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Trasporti Transfrontalieri nel territorio italiano Cat.6

Dal 25 dicembre 2010 le imprese che effettuano il solo esercizio dei trasporti transfrontalieri dei rifiuti in territorio italiano devono iscriversi all'Albo Gestori Ambientali (decreto legislativo 205/2010, articolo 17).
 

Per questa specifica tipologia di iscrizione non è necessario presentare garanzie finanziarie.

Con deliberazione 13 luglio 2016, prot. n. 3 in vigore dal 15 ottobre 2016, il Comitato Nazionale ha stabilito i criteri, i requisiti e le modalità per l’iscrizione all’Albo in questa specifica categoria.


Le domande possono essere presentate solo in via telematica (vedi pagina dedicata Istruzioni Albo Gestori Ambientali Telematico )

 

Requisiti

Ai sensi dell'articolo 1, delibera n. 3 del 13 luglio 2016 la domanda di iscrizione all'Albo deve essere presentata esclusivamente con modalità telematica, tramite il portale dell‘Albo, alla Sezione regionale o provinciale territorialmente competente, nel caso in cui le imprese dispongano di sede secondaria o eleggano domicilio in Italia, oppure, nel caso eleggano domicilio mediante indirizzo di Posta Elettronica Certificata (PEC) ad una Sezione regionale o provinciale a scelta dell’interessato.

L'impresa che si iscrive nella cat.6 deve:

Presentare apposita domanda secondo il modello di domanda contenuto nell'allegato A alla delibera n. 3 del 13 luglio 2016.

Allegare alla domanda:

  • Fotocopia di un documento di identità del titolare o del/dei legale/i rappresentante/i in corso di validità;
  • Attestazione del responsabile tecnico dell’idoneità dei mezzi di trasporto in relazione ai tipi di rifiuti da trasportare di cui all'articolo 15, comma 4, lettera b), del D.M. 120/2014 e alla deliberazione n. 6 del 9 settembre 2014;
  • Copie fronte/retro delle carte di circolazione dei veicoli;
  • Qualora i veicoli non siano di proprietà dell’impresa, copia dei titoli attestanti la disponibilità esclusiva degli stessi;
  • Copia della licenza comunitaria al trasporto merci di cui al regolamento (CE) 21 ottobre 2009 n.1072/2009 o dell’autorizzazione internazionale all’autotrasporto di merci;
  • Documentazione di cui all’articolo 11, comma 2, del D.M. 120/2014 (volume d’affari, capacità contributiva ai fini dell’I.V.A., patrimonio, bilanci o idonei affidamenti bancari, rilasciati da imprese autorizzate all’esercizio del credito, secondo lo schema di cui all'allegato “C” della delibera n. 3 del 13 luglio 2016);
  • Attestazione di pagamento dei diritti di segreteria.

L’impresa stabilita all’estero deve allegare all’istanza la seguente ulteriore documentazione:

  • Certificazione di cui all’articolo 10, comma 2, lettera b), del DM 120/2014 rilasciata dall’autorità competente attestante i dati anagrafici, sede, legali rappresentati, compagine sociale ed attività svolta dall’impresa (compreso il CF, se disponibile, o il codice VAT) e la sussistenza dell’eventuale stato di liquidazione, di procedure concorsuali o altra situazione equivalente a carico dell’impresa;
  • Documentazione attestante che ciascun legale rappresentante non sia in stato di interdizione, inabilitazione o di interdizione temporanea dagli uffici direttivi delle persone giuridiche e delle imprese;
  • Documentazione attestante la regolarità dell’impresa con il pagamento dei contributi previdenziali ed assistenziali a favore dei lavoratori secondo la legislazione italiana o dello stato di residenza;
  • Documentazione equivalente al certificato generale del casellario giudiziario relativo a ciascun legale rappresentante.

Il possesso delle condizioni e dei requisiti previsti per l'iscrizione deve essere dimostrato dall'impresa attraverso la presentazione della documentazione richiamata, prodotta con traduzione giurata in lingua italiana e corredata dalla dichiarazione di conformità all’originale resa dal legale rappresentante ai sensi degli art. 46 e 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445.

La Sezione procede a verificare la sussistenza delle condizioni previste dagli articoli 2 e 3 della delibera n. 3 del 13 luglio 2016 attestate dall'impresa e ad emettere il provvedimento di iscrizione. La mancata produzione della suddetta documentazione è considerata equivalente al mancato possesso delle condizioni e dei requisiti attestati con la domanda. Qualora la Sezione regionale accerti il mancato rispetto delle condizioni e requisiti attestati, dispone la cancellazione dall'Albo.

Disposizioni transitorie

Nell’attesa delle determinazioni relative ai criteri per la valutazione dei requisiti professionali, delle condizioni per lo svolgimento dell’incarico di responsabile tecnico e della necessaria ricognizione dei titoli conseguiti presso altro stato comunitario, l’incarico di responsabile tecnico è assunto dal legale rappresentante dell’impresa.

Le imprese in possesso della ricevuta d’iscrizione rilasciata ai sensi dell’articolo 1, comma 3, della deliberazione n. 3 del 22 dicembre 2010, e della deliberazione n. 1 del 16 gennaio 2012, devono presentare alla Sezione regionale dell’Albo la domanda d’iscrizione ai sensi dell’articolo 15 del decreto 3 giugno 2014, n. 120, e della delibera n. 3 del 13 luglio 2016, entro 120 giorni dalla data di entrata in vigore della deliberazione (15 ottobre 2016) e continuano ad operare sulla base della ricevuta d’iscrizione e delle successive ricevute di variazione fino alla notifica del provvedimento di iscrizione da parte della Sezione regionale. Decorso inutilmente detto termine, le ricevute rilasciate ai sensi della deliberazione n. 1 del 16 gennaio 2012 decadono, con conseguente cancellazione dall'Albo delle imprese interessate.

Dalla data di entrata in vigore della delibera delibera n. 3 del 13 luglio 2016 (15 ottobre 2016), la presentazione delle domande di variazione dell'iscrizione è subordinata alla presentazione della domanda di iscrizione.

Costi

Diritti di segreteriaLe domande di iscrizione o di variazione vanno corredate dal pagamento del diritto di segreteria che sarà definito successivamente al consolidamento dell'istanza telematica.

Diritto di Iscrizione

Il nuovo regolamento dell'Albo Gestori Ambientali prevede per le prime iscrizioni e per le variazioni di classe che l'importo del diritto di iscrizione corrisponda al rateo riferito al 31 dicembre relativamente ai mesi ricompresi dalla data di iscrizione o di variazione di classe.

Le imprese iscritte devono versare ogni anno, entro il 30 aprile, il diritto di iscrizione annuale nella seguente misura:

  • classe a Euro 1.800,00
  • classe b Euro 1.300,00
  • classe c Euro 1.000,00
  • classe d Euro   750,00
  • classe e Euro   350,00
  • classe f  Euro   150,00 

e con queste modalità:

  1. Carta di credito su circuito Visa / MasterCard
  2. TelemacoPay su circuito InfoCamere
  3. IConto
  4. MAV (solo per diritto di iscrizione)

Per eseguire il pagamento l'impresa deve accedere al portale www.albonazionalegestoriambientali.it e deve selezionare la voce "Login Imprese" raggiungibile direttamente anche dal link seguente: http://www.albonazionalegestoriambientali.it/Impresa/Login.aspx

Entrando con le proprie credenziali nella sezione DIRITTI troverà il dettaglio degli importi dovuti e potrà scegliere la modalità di pagamento telematico. 

I pagamenti dei soli diritti annuali dal 15 febbraio 2017 vanno effettuati con gli strumenti disponibili in Agest telematico: Carta di credito, MAV bancario.

Sarà possibile pagare i diritti annuali di iscrizione tramite Telemaco Pay e IConto se nello stesso pagamento sono anche contenuti i versamenti per imposta di bollo e/o diritti di segreteria.

Moduli

Allegato B - Autocertificazione Antimafia

 ALLEGATO B AUTOCERTIFICAZIONE ANTIMAFIA

Scarica (92 kb) File con estensione pdf
Modello iscrizione Transfrontalieri
Scarica (363 kb) File con estensione pdf

Norme

Queste informazioni sono disponibili in formato aperto. Scarica archivio in Open Data
Delibera Transfrontalieri del 22 dicembre 2010
Scarica (185 kb) File con estensione pdf
Parere Agenzia delle Entrate per Albo Gestori Ambientali
Scarica (1545 kb) File con estensione pdf
Delibera n. 3 del 13 luglio 2016 - Trasporti transfontalieri - Categoria 6
Scarica (586 kb) File con estensione pdf
Delibera del 23 gennaio 2017 - Proroga Cat. 6 Transfontalieri
Scarica (202 kb) File con estensione pdf

Contatti

Albo Nazionale Gestori Ambientali
Ufficio competente: Area VI Attività abilitative ed ispettivo sanzionatorie
Indirizzo e-mail: ambiente@rm.camcom.it
Indirizzo e-mail: albogestori.lazio@pec.it
Indirizzo: Viale Oceano Indiano, 17 - 00144
Per l'invio di raccomandate con A.R.: CCIAA di Roma - Via dè Burrò 147 - 00186 Roma - C/O Servizio Ambiente
Orari: Martedì e Giovedì 8.45 - 12.30; 13.30 - 15.00
Lunedì - Mercoledì - Venerdì chiusura al pubblico.

ultima modifica: 09/02/2017

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