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Polo tecnologico industriale
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Il Sistema dei Tecnopoli

Il Sistema dei Tecnopoli nasce dall’iniziativa della Tecnopolo SpA, creata alla fine degli anni novanta per volontà della Camera di Commercio di Roma che ne è azionista al 95%. Partecipano al capitale sociale altri soggetti quali il Comune di Roma attraverso ACEA, AMA, STA e la società Risorse per Roma, la Regione Lazio attraverso FILAS e l’ Agenzia Sviluppo Lazio, la Provincia di Roma e l’ENEA con l’idea di promuovere la riqualificazione di Roma capitale attraverso il rilancio del settore industriale tecnologicamente avanzato.
Obiettivo primario della Tecnopolo SpA: rimettere in moto a Roma quel circolo virtuoso che vede strettamente legati ricerca, formazione e impresa, fondamentale per assicurare una stabile e duratura fase di sviluppo economico.

Il Sistema dei Tecnopoli è oggi una realtà, che si concretizza attraverso due grandi progetti: il Tecnopolo Tiburtino, caratterizzato da attività produttive ed industriali ad alto contenuto tecnologico, ed il Tecnopolo di Castel Romano, orientato ad attività di studio e ricerca nel campo ambientale e delle biotecnologie e al trasferimento tecnologico. Entrambi i progetti, che beneficiano degli interventi strutturali dell’Unione Europea nell’ambito dell’obiettivo DUE, mirano a rilanciare due zone a forte vocazione industriale ma investite negli ultimi anni da profondi processi di delocalizzazione produttiva, attraverso la realizzazione di nuove aree urbanizzate dotate di servizi avanzati, perfettamente inserite nel contesto socioeconomico e produttivo esistente, in grado di accogliere imprese nazionali ed internazionali che operano nei vari settori.

Il Tecnopolo Tiburtino

Plastico del Tecnopolo TiburtinoPrimo tecnopolo della città di Roma e candidato ad ospitare l’Agenzia di Navigazione Satellitare nell’ambito del progetto europeo Galileo, è un progetto innovativo che si sviluppa su oltre 70 ettari a est di Roma.
In quest’area sono già presenti le più grandi realtà industriali nel campo della tecnologia elettronica ed aerospaziale quali Alenia, Alenia Spazio, Elettronica, Telespazio, Vitrociset, Edisontel.
Il Tecnopolo sta realizzando strutture e infrastrutture di cui l’insediamento già esistente era privo, e che lo renderanno la localizzazione ideale per le società dei settori hi-tech (aerospaziale, Information Communication Technology, multimediale e delle telecomunicazioni), che contano a Roma più di 250.000 addetti.

Le opportunità per gli investitori

Il Tecnopolo Tiburtino offre agli investitori diverse soluzioni: lotti di terreno urbanizzato a partire da 5.000 mq, spazi di varie metrature in immobili edificati dalla Società stessa o da realizzare secondo le esigenze specifiche delle imprese, dai progetti “chiavi in mano” alla cessione di terreni o uffici. Sarà quindi possibile acquistare, locare o sfruttare i vantaggi della formula leasing.
Un’intera gamma di possibilità capaci di favorire l’insediamento di ciascuna azienda a seconda delle proprie tipologie ed esigenze.

I servizi

Il Tecnopolo Tiburtino garantisce le migliori condizioni operative attraverso il Cunicolo dei servizi intelligente che ospita la rete idrica, elettrica e di teleriscaldamento oltre al cablaggio in fibra ottica dedicato al trasporto di immagini, voci e dati, permettendo di soddisfare tutte le esigenze anche di alta tecnologia con un notevole risparmio nella gestione e manutenzione del sistema delle reti.
Un Consorzio di gestione assicurerà nel tempo il mantenimento degli standard di vita e di qualità ambientale dell’area, rendendo l’investimento ancor più vantaggioso. La sicurezza, un fattore essenziale per le aziende, è garantita dai più moderni sistemi di difesa attiva e passiva e da impianti digitali di telerilevamento per garantire la tranquillità di chi opera al Tecnopolo.
All’interno del Tecnopolo il centro sportivo, la pista ciclabile e 16 ettari di verde pubblico contribuiscono, insieme ai servizi per la ristorazione ed ai centri commerciali, a rendere migliore la giornata lavorativa e il tempo libero di chi opera all’interno.

I collegamenti

Il Tecnopolo Tiburtino ha accesso diretto alla rete autostradale nazionale e dal GRA, oltre che dalla rete ferroviaria e metropolitana di Roma attraverso la vicina stazione Tiburtina che dall’anno 2006 diventerà la Porta d’Europa e lo snodo principale dei treni ad alta velocità e lunga percorrenza. Una rete di collegamenti che permette di raggiungere gli aeroporti internazionali di Fiumicino e Ciampino e l’aeroporto privato dell’Urbe in tempi brevissimi.

Vai al sito del Tecnopolo

Il Tecnopolo di Castel Romano

Il Tecnopolo di Castel RomanoIl Tecnopolo di Castel Romano è una realtà esistente ed è sinonimo di studio, ricerca, sviluppo e diffusione dell’innovazione tecnologica, centro di eccellenza collegato in modo reticolare con i più qualificati partner nazionali ed internazionali nei settori dell’Ambiente delle Biotecnologie e dei Materiali Speciali.
Un patrimonio di esperienze che operano in un’area di 52 ettari immersa nel verde dove attualmente svolgono la propria attività: il Parco Scientifico Biomedico San Raffaele di Roma, il Centro Sviluppo Materiali e l’Agenzia Nazionale per la Protezione dell’Ambiente.
L’obiettivo della Tecnopolo SpA è quello di lavorare ad un ulteriore sviluppo del Tecnopolo utilizzando tutte le potenzialità presenti nel territorio e ricercando partner ed investitori che in questi settori di attività siano in grado di elevare ed espandere la scienza, le tecnologie, l’innovazione e l’occupazione intellettuale.

Il Parco Scientifico Biomedico San Raffaele di Roma, costituito nel 1997 con quote paritarie dalla Camera di Commercio di Roma attraverso la Tecnopolo SpA, dalla Fondazione San Raffaele Monte Tabor (San Raffaele di Milano) e dalla Banca di Roma (ora Capitalia), rappresenta una delle pochissime joint-venture pubblico-privato nel panorama italiano nel campo della ricerca medico-scientifica.
Il 30 ottobre 2002 è avvenuta l'inaugurazione dei primi laboratori di base e di uno stabulario tra i più avanzati d'Italia a livello tecnologico. L'investimento realizzato ha comportato un impegno finanziario di oltre 6 milioni di euro.
Nei laboratori, anch'essi dotati di attrezzature all'avanguardia nei settori delle cellule staminali e dell'ingegneria tissutale operano 11 team di ricercatori provenienti dalle Università di Roma e di Trento, dal CNR, dall'Istituto Superiore di Sanità, dall'Ospedale Regina Elena di Roma e dal San Raffaele di Milano. A regime entro il prossimo anno, lavoreranno presso il centro circa 150 ricercatori.
Il Parco Scientifico Biomedico San Raffaele di Roma si propone quindi come polo interdisciplinare dove si confrontano ospedali, università, industria biomedicale e farmaceutica, con un ovvio interesse all'applicazione pratica della ricerca stessa.

Il Centro Sviluppo Materiali (CSM) è un centro di eccellenza, tra i principali d’Italia e d’Europa, che sviluppa la sua attività di studio, sperimentazione e ricerca industriale sui materiali, dalla fase di laboratorio alle fasi di progettazione ed ingegnerizzazione di prodotti, processi e tecnologie. Il CSM, con una forza stabile di oltre 320 ricercatori e una produzione di circa 40 mln euro/anno, intrattiene un’intensa cooperazione con industrie, Università e Centri di ricerca nazionali ed internazionali ed è membro del Consorzio EMARC che riunisce i principali centri di ricerca industriali europei.
Fra i suoi maggiori azionisti figurano, oltre al Tecnopolo, grandi gruppi industriali quali Thyssen Krupp, Dalmine, Vesuvius, Tekint e Finmeccanica.
Negli ultimi anni è stata avviata una significativa diversificazione dell’attività nei settori energetico-ambientale e dell’aerospazio, coinvolgendo soggetti leader quali ENEL, AMA, ACEA, Finmeccanica e l’Agenzia Spaziale Europea.

L’Agenzia Nazionale per la Protezione dell’Ambiente ha trasferito a Castel Romano i propri laboratori per sviluppare la propria attività di monitoraggio ambientale di metrologia e di verifica e controllo degli standard tecnici.
La sua presenza, insieme ad altri soggetti qualificati, permetterà di realizzare nel Tecnopolo un parco tecnologico ambientale.
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