Installazione Impianti

L'attività di installazione impianti è stata soggetta al riordino dal D.M. sullo sviluppo economico del 2008, leggi tutte le info.

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Installazione di impianti

Il 27/03/2008 è entrato in vigore il D.M. Sviluppo Economico 22 gennaio 2008, n. 37 (Gazzetta Ufficiale n. 61 del 12 marzo 2008), riguardante il riordino delle disposizioni in materia di attività di installazione degli impianti.

Gli impianti secondo l'art. 1 del D.M. 37/2008 sono quelli posti al servizio degli edifici, indipendentemente dalla destinazione d'uso, collocati all'interno degli stessi o delle relative pertinenze:

a) impianti di produzione, trasformazione, trasporto, distribuzione, utilizzazione dell'energia elettrica, impianti di protezione contro le scariche atmosferiche (in precedenza erano inseriti nella lett.b), nonché gli impianti per l'automazione di porte, cancelli e barriere;
b) impianti radiotelevisivi, le antenne e gli impianti elettronici in genere;
c) impianti di riscaldamento, di climatizzazione, di condizionamento e di refrigerazione di qualsiasi natura o specie, comprese le opere di evacuazione dei prodotti della combustione e delle condense, e di ventilazione ed aerazione dei locali;
d) impianti idrici e sanitari di qualsiasi natura o specie;
e) impianti per la distribuzione e l'utilizzazione di gas di qualsiasi tipo, comprese le opere di evacuazione dei prodotti della combustione e ventilazione ed aerazione dei locali;
f) impianti di sollevamento di persone o di cose per mezzo di ascensori, di montacarichi, di scale mobili e simili;
g) impianti di protezione antincendio.

In data 28/12/2010 a seguito di un riesame della normativa e delle circolari del Ministero delle Attività Produttive relative all'attività di impiantistica di cui al D.M. 37/08, il Conservatore ha affrontato il problema dell'ammissibilità di qualifiche parziali, giungendo alla conclusione che possono essere riconosciute abilitazioni limitate esclusivamente alle attività indicate dalle varie lettere dell'art.1 del D.M. 37/08, purchè la limitazione sia di fatto nell'ambito della declaratoria di ogni singola lettera; inoltre l'estensione eventuale, delle abilitazioni ad altre lettere, non è necessaria quando sia riferita a lavori strettamente attinenti all'esecuzione dell'impianto per il quale il soggetto è abilitato. Il rilascio di abilitazione limitata, rimane comunque un'eccezione alla regola generale, e deve essere motivata o dalla effettiva attività svolta dall'impresa richiedente o dal contenuto dei titoli di studio e/o dall'attività lavorativa svolta dal richiedente. 

Le novità più importanti introdotte dal decreto sono:

  • estensione dell'obbligo del possesso dei requisiti tecnico-professionali a tutte le imprese che svolgono attività di installazione di impianti, per qualsiasi destinazione d'uso sia civile che industriale;
  • aumento del periodo di inserimento da svolgersi in imprese del settore al fine di possedere i requisiti tecnico- professionali;
  • le dichiarazioni di conformità non devono essere inviate alla Camera di Commercio, ma unitamente al progetto devono essere depositate, entro 30 giorni, presso lo sportello unico dell’edilizia del Comune;
  • il responsabile tecnico può svolgere tale incarico per una sola impresa e che tale qualifica è incompatibile con ogni altra attività continuativa;
  • introduzione di alcune modifiche ed integrazioni alle descrizioni delle classificazioni degli impianti, rispetto alla classificazione prevista dalla L.46/90;

Dichiarazione di conformità

A norma dell'art 11 del D.M. 37/2008 la dichiarazione di conformità dell'impianto deve essere presentata presso lo sportello unico per l'edilizia del comune dove ha sede l'impianto (per Roma presso lo sportello unico del Municipio dove ha sede l'impianto).

Cosa fare per accedere al servizio

In caso di nomina Responsabile tecnico con inizio attività

In applicazione di quanto disposto dall’art. 19 della L. 241/90 e s.m.i., le imprese sono tenute a presentare Segnalazione certificata di inizio attività (s.c.i.a.) all’ufficio del Registro delle imprese nella cui provincia l’impresa ha fissato la propria sede legale, utilizzando il modello Scia/37, accompagnato dai modelli già previsti per le denunce al Registro delle imprese, nei quali dovrà indicare l’attività che intende svolgere e il responsabile tecnico nominato.

Nomina (aggiunta) di ulteriore responsabile tecnico

Il titolare o legale rappresentante dell’impresa, comunica la nomina di un ulteriore responsabile tecnico per la medesima attività, entro il termine di trenta giorni dal verificarsi dell’evento, utilizzando gli usuali modelli Registro delle imprese, corredati dell’intercalare P, unitamente al modello Rt/37.

Cessazione e contestuale sostituzione dell’unico responsabile tecnico

Il titolare o legale rappresentante dell’impresa comunica la cessazione con contestuale sostituzione dell’unico responsabile tecnico, presentando gli usuali modelli Registro delle imprese, corredati di un intercalare P per la cessazione del precedente responsabile tecnico ed un secondo intercalare P per comunicare la nomina del nuovo, nonché il modello Rt/37. Le date di cessazione e nomina dei responsabili tecnicidevono corrispondere alla data di invio dell'istanza al Registro delle Imprese; qualora la data di cessazione del responsabile tecnico che abilita all'esercizio delle attività sia antecedente alla data di nomina del suo sostituto, l'ufficio procederà alla sospensione delle attività per il periodo interessato.

AVVERTENZE: Si raccomanda, nella compilazione telematica della pratica, di inserire il codice C20 nel file contenente il modello SCIA/37 e/o Rt/37.

NOTA DEL 23/01/2014:
Nel caso in cui il responsabile tecnico sia dipendente dell'impresa, è necessario allegare alla pratica telematica presentata al REA la comunicazione obbligatoria effettuata al centro per l’impiego - c.d. modello UNILAV, con l'attestazione dell'avvenuta trasmissione.
Consulta i costi del servizio.

Requisiti

Le imprese di installazione di impianti devono nominare come responsabile tecnico un soggetto in possesso di determinati requisiti tecnico professionali indicati nell’art.4 D.M. 37/2008:

a) diploma di laurea in materia tecnica specifica conseguito presso una università statale o legalmente riconosciuta;
b) diploma o qualifica conseguita al termine di scuola secondaria del secondo ciclo con specializzazione relativa al settore delle attività di cui all'articolo 1, presso un istituto statale o legalmente riconosciuto, seguiti da un periodo di inserimento, di almeno due anni continuativi, alle dirette dipendenze di una impresa del settore. Il periodo di inserimento per l'attività di installazione di impianti idrici e sanitari è di un anno;
c) titolo o attestato conseguito ai sensi della legislazione vigente in materia di formazione professionale, previo un periodo di inserimento, di almeno quattro anni consecutivi, alle dirette dipendenze di una impresa del settore. Il periodo di inserimento per l'attività di installazione di impianti idrici e sanitari è di due anni;
d) prestazione lavorativa svolta, alle dirette dipendenze di imprese abilitate nel ramo di attività cui si riferisce la prestazione dell'operaio installatore per un periodo non inferiore a tre anni, escluso quello computato ai fini dell'apprendistato e quello svolto come operaio qualificato, in qualità di operaio installatore con qualifica di specializzato nelle attività di installazione, di trasformazione, di ampliamento e di manutenzione degli impianti di cui all'articolo 1.
I periodi di inserimento di cui alle lettere b) e c) e le prestazioni lavorative di cui alla lettera d) possono svolgersi anche in forma di collaborazione tecnica continuativa nell'ambito dell'impresa da parte del titolare, dei soci e dei collaboratori familiari;
e) il titolare, i soci e i collaboratori familiari che hanno svolta l'attività di collaborazione tecnica continuativa nell'ambito di impresa abilitate del settore per un periodo non inferiore a sei anni. Per l'attività di installazione di impianti idrici e sanitari  tale periodo non può essere inferiore a quattro anni.

Il responsabile tecnico deve essere immedesimato con l’impresa in una delle figure sotto indicate:

  • titolare di un’impresa individuale;
  • socio/amministratore di società;
  • dipendente dell’impresa;
  • collaboratore familiare.

Il responsabile tecnico deve svolgere tale funzione per una sola impresa e la qualifica è incompatibile con ogni altra attività continuativa.

E' possibile visionare la tabella "Valutazione idoneità dei titoli di studio" relativa ai diplomi di laurea in materia tecnica specifica previsti dal D.M. N. 37/2008; questa tabella non costituisce un elenco esaustivo dei titoli, i casi non contemplati potranno essere sottoposti a parere del Comitato Universitario Nazionale (CUN).

Ai fini della valutazione dell'idoneità dei titoli di studio rilasciati al termine di un ciclo di studio quinquennale o triennale di scuola secondaria, è possibile visionare la tabella "Valutazione diplomi". Questa tabella non costituisce un elenco esaustivo; i casi non contemplati saranno oggetto di apposita analisi.

 

DIMISSIONI RESPONSABILE TECNICO

Le avvenute dimissioni del responsabile tecnico debbono essere denunciate entro trenta giorni (salvo incorrere in sanzioni) al Repertorio Economico Amministrativo a cura dei legali rappresentanti dell'impresa.

Nel caso di mancato adempimento dell'impresa il responsabile tecnico dimissionario può attivare il procedimento di cancellazione d'ufficio inviando alla CCIAA (Ufficio procedimenti d'ufficio - email: procedimentidufficio.ri@rm.camcom.it) copia della lettera di dimissioni inviata all'impresa stessa e copia della ricevuta di ritorno della raccomandata. L'ufficio inviterà l'impresa a presentare le dimissioni del responsabile tecnico entro un termine massimo di trenta giorni decorso il quale verrà predisposto il provvedimento di cancellazione d'ufficio.

 

Comunicazione antimafiaLe modifiche introdotte nel Codice antimafia con il D.lgs. 218/2012, hanno ampliato i soggetti ed operatori da sottoporre alla verifica antimafia.
In base a tali disposizioni, ogniqualvolta l’impresa presenti un modello di Segnalazione certificata di inizio di attività (SCIA), deve allegare il modello Comunicazione Antimafia reperibile anche nella sezione “moduli”.
I soggetti tenuti alla sottoscrizione del modello “comunicazione antimafia” sono elencati alla pagina 2 del suddetto modello.

Costi

Costi per la segnalazione certificata di inizio di attività

Per le denunce di iscrizioni e modifiche di dati R.E.A. per società ed enti collettivi che esercitano attività disciplinate dal D.M. n. 37/2008, il pagamento dei dirittti di segreteria è pari a:

  • Euro 65,00 (per le domande presentate su supporto informatico);
  • Euro 45,00 (per le domande presentate in modalità telematica).

Per le denunce di iscrizioni e modifiche riguardanti imprese individuali e per i soggetti solo R.E.A. che esercitano le attività disciplinate dal D.M. n. 37/2008, il pagamento dei diritti di segreteria è pari a:

  • Euro 27,00 (per le domande presentate in modalità telematica o su supporto informatico).

Inoltre occorre effettuare il pagamento di Euro 168,00 sul c/c 8003, intestato all'Agenzia delle Entrate - Tasse Concessioni Governative (tale versamento deve essere effettuato nei casi di inizio attività ed ampliamento dell'attività esercitata).

Moduli

Modulo D.I.A. da utilizzare per regolarizzare le pratiche inviate (data domanda) fino al 30/07/2010 (Installazione impianti)
Scarica (57 kb) File con estensione pdf
Modulo C.I.A. da utilizzare per la Comunicazione di Inizio di Attività a seguito di presentazione D.I.A. (Installazione impianti)
Scarica (92 kb) File con estensione pdf
Modello comunicazione antimafia
Scarica (37 kb) File con estensione pdf
Segnalazione certificata di inizio attività (Installazione impianti)

Scia37

Scarica (144 kb) File con estensione pdf
Nomina e/o sostituzione di responsabile tecnico (Installazione Impianti)

Rt37

Scarica (140 kb) File con estensione pdf
Nomina e/o sostituzione di preposto alla gestione tecnica - Foglio aggiunto (Installazione impianti)

Rt37 foglio aggiunto

Scarica (64 kb) File con estensione pdf

Contatti

Area IV - Registro Imprese e Analisi Statistiche
Ufficio competente: Posizione organizzativa "REA e Atti Imprese Individuali"
Indirizzo e-mail: abilitazioni@rm.camcom.it
Indirizzo: Le pratiche relative alle Ditte Individuali presentate su supporto informatico devono essere presentate esclusivamente presso la sede di V.le Oceano Indiano, 19.
Orari: Dal lunedì al venerdì: 8.45-12.30 / 13.30-15.00.
Chiusura cassa ore 14.45.
Nelle giornate prefestive gli sportelli sono aperti dalle ore 8.45 alle 12.30.
Fax: 06.5208.2233
Note:

Per ottenere informazioni ed assistenza per la compilazione e predisposizione delle istanze telematiche, contattare il call center: 199.13.06.06  dal lunedì al venerdì - dalle ore 9:00 alle ore 13:00.

Per informazioni sullo stato di avanzamento delle istanze (anche sospese) e per avere informazioni di carattere generale, inviare una e-mail all'indirizzo: abilitazioni@rm.camcom.it

ultima modifica: 28/07/2017

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