L'attivazione di un molino per cereali (a cilindri e/o a palmenti), il trasferimento o la trasformazione sono soggetti a richiesta di licenza alla Camera di Commercio.
La domanda di licenza deve tener conto della seguente classificazione dei molini per cereali:
- molini ad alta macinazione: sono i molini a cilindri automatici e semiautomatici, dotati di apparecchi completi di prepulitura, pulitura e lavaggio del grano nonchè di macchinari idonei a selezionare gradualmente e progressivamente i prodotti e sottoprodotti della macinazione;
- molini a bassa macinazione: sono i molini a palmenti e a cilindri che, pur essendo dotati di idonei apparecchi di pulitura, non si trovano nella condizione di sezionare gradualmente e progressivamente i prodotti della macinazione.
L'esercizio dell'attività molitoria senza licenza o con licenza divenuta inefficace, a seguito di modifiche nella titolarità, nelle strutture, negli impianti e nel ciclo produttivo comporta una specifica sanzione amministrativa e la chiusura forzata dell'esercizio.
RINNOVO DELLA LICENZA
La licenza di macinazione deve essere rinnovata entro il 31 gennaio di ogni anno. Coloro che non rinnovano la licenza non potranno continuare l'attività di macinazione; l'eventuale attività irregolare sarà assoggettata a sanzione amministrativa.
CESSAZIONE DELL'ATTIVITA'
Il titolare di un molino che cessi l'attività deve restituire la licenza alla Camera di Commercio - Servizio Segreterie commissioni, accompagnata da una comunicazione circa l'avvenuta cessazione e dalla fotocopia del documento di identità (l'invio può anche essere effettuato per posta). In questi casi è anche necessario presentare al Registro Imprese la denuncia di cessazione di attività molitoria.
ELENCO MOLINI
La Camera di Commercio di Roma rende disponibile l'elenco dei molini in regola con le vigenti disposizioni di legge per assicurare una maggiore visibilità delle imprese molitorie e per una più concreta garanzia per gli utenti.
La licenza di macinazione o molitoria è l'unico titolo che autorizza l'esercizio dell'attività .
Il rilascio della licenza avviene al termine di un'istruttoria che prevede diversi accertamenti sia sul soggetto, sia sul titolare dell'impresa, sul molino da autorizzare con la finalità di tutelare la salute e l'incolumità del consumatore finale e del lavoratore impiegato nell'impianto. La licenza è soggetta a vidimazione annuale per confermarne la validità previo accertamento dei requisiti previsti dalla legge di riferimento n. 587 del 7 Novembre 1949.
I molini autorizzati dalla Camera di Commercio di Roma sono stati realizzati intorno alla metà del 900, unica eccezione il molino ubicato nel comune di S.Oreste che risale agli anni 20.