Camera di Commercio di Roma - CCIAA Roma - Importi diritto annuale 2001

Le nuove modalità di pagamento del diritto annuale

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Importi diritto annuale 2001
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 IMPORTI DOVUTI

- Soggetti iscritti nella sezione speciale del Registro delle Imprese

Per i soggetti iscritti o annotati nelle sezioni speciali del Registro delle Imprese (piccoli imprenditori, società semplici, imprese individuali artigiane ed agricole) l'importo del diritto è dovuto in cifra fissa ed è stato determinato con decreto del Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato di concerto con il Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica, nella misura riportata nella sottostante tabella.

Le unità locali di imprese estere iscritte nel repertorio economico amministrativo di cui all'articolo 9, comma 2 punto b), del D.P.R. 7 dicembre 1995, n.581 versano un diritto in misura fissa stabilito, come indicato nella sotto riportata tabella.

Misura del Diritto annuale per imprese iscritte o annotate nella sezione speciale
Tipo di impresa Lire Euro
Imprese iscritte o annotate nella sezione speciale del Registro Imprese 152.000 79,00
Società semplici non agricole 276.000 143,00
Unità locali di imprese estere iscritte nel R.E.A. di cui all'articolo 9, comma 2 punto b), del D.P.R. 7 dicembre 1995, n.581 (per ciascuna unità locale) 212.000 109,00


Le imprese che esercitano un'attività economica anche attraverso le unità locali devono versare, per ciascuna di esse, in favore della camera di commercio nel cui territorio ha sede l'unità locale, un diritto pari al 20% di quello dovuto per la sede principale arrotondato alle lire 1.000 superiori.

- Soggetti iscritti nella sezione ordinaria del Registro delle Imprese

Per i soggetti iscritti o annotati nella sezione ordinaria del Registro delle Imprese (tutti i tipi di società, escluse le società semplici e tutte le imprese individuali non iscritte come piccoli imprenditori) l'importo del diritto dovuto è commisurato al fatturato complessivo dell'impresa conseguito nell'anno precedente, come stabilito dall'art.17 della legge n.488/1999 ed è calcolato secondo la misura fissa e le aliquote determinate con decreto del Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato di concerto con il Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica, come riportate nella sottostante tabella.

Fasce di fatturato per imprese iscritte alla sezione ordinaria
Fascia Da lire A lire Da euro A euro Misure fisse e aliquote
1 0 1.000.000.000 0 516.457 Fisso lire 742.000 (pari a euro 383)
2 1.000.000.001 5.000.000.000 516.458 2.582.284 0.040%
3 5.000.000.001 20.000.000.000 2.582.285 10.329.138 0.035%
4 20.000.000.001 50.000.000.000 10.329.139 25.822.845 0.025%
5 50.000.000.001 100.000.000.000 25.822.846 51.645.690 0.015%
6 100.000.000.001 200.000.000.000 51.645.691 103.291.380 0.010%
6 200.000.000.001 500.000.000.000 103.291.381 258.228.450 0.005%
7 oltre 500.000.000.000 oltre 258.228.450 0.005% fino ad un massimo di lire 150.000.000 (pari a euo 77.469)

L'importo totale risulta dalla somma degli importi dovuti per ciascuna fascia calcolati applicando la misura fissa e le aliquote per le fasce di fatturato successive fino a quella nella quale rientra il fatturato complessivo dell'impresa (diritto dovuto per il primo scaglione più le aliquote applicabili per gli altri scaglioni successivi di fatturato, arrotondando l'importo alle mille lire più prossime).

Le imprese che esercitano un'attività economica anche attraverso le unità locali devono versare, per ciascuna di esse, in favore della camera di commercio nel cui territorio ha sede l'unità locale, un diritto pari al 20% di quello dovuto per la sede principale arrotondando alle lire 1.000 superiori fino ad un massimo di L. 200.000 (pari ad euro 103).

In via transitoria, per l'anno 2001, l'importo del diritto annuale determinato con l'applicazione della misura fissa, delle aliquote e delle fasce di fatturato di cui alla tabella precedente, non può comunque essere inferiore, né superiore del 6% a quello dovuto per l'anno 2000, come stabilito con deliberazione 2/12/1999 della Conferenza Unificata.

Alla luce di quanto sopra esposto, quindi, il diritto dovuto, in via transitoria per l'anno 2001, dai sottoindicati soggetti sarà il seguente:

Società cooperative e consorzi
Lit.152.000
Euro 79

Società di persone
Lit. 276.000
Euro 143

Le imprese iscritte nella sezione ordinaria del Registro delle Imprese che non abbiano formalizzato le scritture contabili al momento del pagamento del diritto, individuano il fatturato ed il relativo diritto da versare sulla base delle scritture contabili comunque disponibili relative all'esercizio precedente.


SANZIONI IN CASO DI MANCATO , RITARDATO O PARZIALE PAGAMENTO
Nei casi di tardivo od omesso pagamento si applica una sanzione amministrativa variabile dal 10 al 100% dell'ammontare del diritto dovuto.
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