Certificazione aggiuntiva
La Camera di Commercio di Roma rilascia, secondo quanto disposto dall'art. 19 del D.lgs. n. 251/99, la certificazione aggiuntiva al fine di garantire la conformità degli oggetti in metallo prezioso alle disposizioni del citato decreto e del relativo regolamento di attuazione (D.P.R. 150/2002), ed è rivolta alle aziende che producono semilavorati e oggetti in metalli preziosi: oro, argento, platino e palladio.
L’Azienda che intende avvalersi della certificazione aggiuntiva deve sottoporsi, secondo quanto previsto dall’apposito regolamento della Giunta Camerale, ad una visita ispettiva iniziale ed a successivi controlli, con prelievo di campioni, in numero di almeno tre, nell'arco dell'anno.
In caso di esito positivo della prima visita ispettiva, sarà rilasciata entro 60 giorni dalla stessa, la certificazione aggiuntiva. L’Azienda viene automaticamente inserita nello speciale registro “Aziende in Certificazione Aggiuntiva”, visibile presso ogni Camera di Commercio e pubblicizzato nel registro Assegnatari dei marchi sul sito: www.assicor.it. e potrà fregiarsi del logo della Camera di Commercio.
In caso di non conformità la certificazione aggiuntiva non viene rilasciata o viene ritirata, se precedentemente rilasciata, e l’azienda dopo sei mesi può presentare una nuova domanda ripetendo l’iter iniziale.
Certificazione di lotto o saggio facoltativo
La Camera di Commercio di Roma rilascia, secondo quanto disposto dal D.lgs. n. 251/99, la certificazione di lotto degli oggetti in metallo prezioso al fine di garantire alle aziende e ai fornitori la conformità degli stessi contenuti nel lotto pronto per la spedizione.
L’azienda che intende avvalersi della certificazione di lotto, obbligatoria per le esportazioni in Francia, deve presentare al Laboratorio Chimico Merceologico della Camera di Commercio il lotto di oggetti in contenitore pronto per la spedizione, con acclusa la packing list, indicante i codici dei sub-lotti, i titoli e i relativi pesi.
Il Laboratorio Chimico Merceologico procederà al campionamento dei sub-lotti, secondo quanto indicato dalle tabelle di campionamento, all’analisi dei campioni e in caso di esito positivo alla punzonatura dei singoli oggetti costituenti il lotto.