Camera di Commercio di Roma - CCIAA Roma - Etichettatura dei Giocattoli

Attivit di vigilanza ed informazione preventiva sulla materia

Seguici sul nostro account Twitter Seguici tramite feed RSS
Benvenuta impresa
Banner cassetto Impresaitalia.it
Romacreanotizie
Il diritto annuale camerale
Atti di riscossione
Etichettatura dei Giocattoli

Nell'acquisto di un giocattolo per un bambino, oltre a scegliere un prodotto appropriato all'età del piccolo destinatario, è bene seguire alcune linee precauzionali di condotta come quella di leggere quanto è scritto sulle confezioni (etichette, talloncini, cartoncini, scatole, sacchetti, ecc.) sulle quali deve essere sempre presente la marcatura CE, che è il simbolo che garantisce che il giocattolo è rispondente alle norme di sicurezza europee. In mancanza di tale marcatura il giocattolo non è assolutamente da prendere in considerazione per l’acquisto; occorre anche scartare quei giocattoli, che, pur essendo a prima vista fruibili da bambini di età inferiore a 36 mesi (primissima infanzia), riportino “Non adatto a bambini di età inferiore a 36 mesi”.

Definizione di giocattolo
Qualsiasi prodotto concepito o palesemente destinato ad essere utilizzato ai fini di gioco da minori di anni 14.

Prodotti esclusi

  • decorazioni natalizie;
  • modelli ridotti per collezionisti adulti;
  • attrezzature per campi da gioco da essere usate collettivamente;
  • attrezzature sportive;
  • attrezzature nautiche;
  • bambole folcloristiche; 
  • giocattoli professionali installati in grandi magazzini, stazioni etc.;
  • puzzles di oltre 500 pezzi o puzzles senza modello per specialisti;
  • armi ad aria compressa;
  • fuochi d’artificio;
  • fionde lanciasassi;
  • giuochi con freccette o punte metalliche;
  • forni elettrici, ferri da stiro o altri prodotti alimentati con corrente nominale superiore a 24 volts;
  • prodotti pedagogici;
  • giocattoli-macchine a vapore;
  • biciclette per scopi sportivi o per spostamenti sulla via pubblica;
  • video giochi collegabili ad un apparecchio TV con tensione nominale superiore a 24 volts;
  • succhiotti di puericultura;
  • imitazioni fedeli di armi da fuoco reali;
  • bigiotteria destinata ad essere portata dai bambini.

Immissione sul mercato
Si intende sia la vendita che la distribuzione a titolo gratuito.

Sicurezza e conformità
Sono considerati sicuri i giocattoli conformi ai requisiti essenziali di sicurezza stabiliti dall’allegato II Decreto Legislativo 313/1991 e fabbricati secondo le norme armonizzate comunitarie (EN) – recepite da norme nazionali ed emanate con Decreto del Ministro dello Sviluppo Economico con pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.
Possono esserci altre disposizioni specifiche per particolari giocattoli.

Requisiti essenziali dei giocattoli
Gli utilizzatori di giocattoli, nonché i terzi devono essere tutelati contro i rischi per la salute e l’incolumità fisica, quando i giocattoli sono utilizzati conformemente alla loro destinazione o ne è fatta una utilizzazione prevedibile, tenuto conto dell’abituale comportamento dei bambini.

Marcatura sui prodotti
Sul giocattolo o sul suo imballaggio devono essere apposti, in maniera visibile, leggibile e indelebile:

  • la marcatura CE (la cui dimensione non può essere inferiore a 5 mm.);
  • il nome e/o la ragione sociale e/o il marchio;
  • l’indirizzo del fabbricante o del suo mandatario o del responsabile dell’immissione sul mercato comunitario, anche in forma abbreviata purchè di semplice ed agevole identificazione, oltre alle avvertenze e precauzioni d’uso.
    Marcatura CE

La marcatura CE indica la presunta conformità dei giocattoli anche alle altre eventuali disposizioni specifiche.
Gli attestati CE:
1) Attestato CE di conformità: si riferisce solo ad alcune caratteristiche del giocattolo e rispetta alcune delle norme EN (es. EN/71, EN 71/2, EN 71/3).
2) Attestato CE del tipo: è stata effettuata un’analisi di laboratorio completa che assicura il giocattolo a 360°.

Obblighi del fabbricante o importatore
La marcatura CE è apposta sul giocattolo dal fabbricante o suo mandatario nella Comunità Europea.
Con l’apposizione della marcatura essi attestano sotto la propria responsabilità che il giocattolo è stato fabbricato in conformità alle norme armonizzate e norme nazionali.
Se nella fabbricazione le norme non sono state integralmente osservate, i giocattoli possono essere immessi sul mercato solo dopo aver ottenuto un attestato CE del tipo rilasciato da un organismo autorizzato. Occorre tenere a disposizione degli organi di controllo il certificato di conformità e la documentazione tecnica del controllo interno della fabbricazione.

Vigilanza
La vigilanza, sia nella fase di fabbricazione, sia nella fase di immissione sul mercato che in quella di commercializzazione è demandata al:
- Ministero dello Sviluppo Economico;
- Camere di Commercio.
Il Ministero dello Sviluppo Economico partecipa al sistema RAPEX (Community Rapid Information System), il sistema di allerta rapida che raccoglie le segnalazioni di prodotti non sicuri provenienti da tutti i paesi dell'Unione Europea e che viene aggiornato settimanalmente

  1. ec.europa.eu/consumers/dyna/rapex/create_rapex_search.cfm


Provvedimenti sanzionatori 
Art. 11 del Decreto Legislativo 313/91:

  • chiunque immette in commercio o vende o distribuisce gratuitamente al pubblico giocattoli privi della marcatura CE è punito con un'ammenda che va da euro 516,46 a euro 20658,27 (comma 1)
  • l'apposizione indebita della marcatura CE è punita, salvo che il fatto costituisca più grave reato, con l'arresto fino a sei mesi e l'ammenda che va da euro 2582,28 a euro 15493,71 (comma 2)
  • chiunque apponga marchi o iscrizioni che possono essere confusi con la marcatura CE, è soggetto al pagamento di una sanzione amministrativa che va da euro 774,68 a euro 10329,14, salvo che il fatto costituisca reato (comma 3)
  • chiunque commercializza giocattoli privi di marcatura CE e/o del nome e/o della ragione sociale e/o del marchio, dell'indirizzo del fabbricante o del responsabile dell'immissione sul mercato della Comunità Europea, delle avvertenze e delle precauzioni d'uso redatte in lingua italiana, è soggetto al pagamento di una sanzione amministrativa che va da euro 2582,28 a euro 10329,14 (comma 4)
  • chiunque nega l'accesso ai luoghi di fabbricazione o di immagazzinamento o alle informazioni che il fabbricante o il mandatario è tenuto a fornire all'Autorità richiedente, è soggetto al pagamento di una sanzione amministrativa pecuniaria che va da euro 2065,83 a euro 12394,96 (comma 5).

I giocattoli che, a seguito della procedura di accertamento di cui all’art. 8 del D.lgs 313/91 non risultino muniti legittimamente della marcatura CE, debbono essere immediatamente ritirati dal mercato (art.10 – comma 1 – D.Lgs 313/91).

La competenza in riferimento alle fattispecie punite a norma del 1° comma dell’art. 11 del D.lgs 313/91 è stata attribuita al Giudice di Pace, ai sensi di quanto disposto dall’art. 4 del D.lgs 274/2000, con la decorrenza indicata nell’art. 65 dello stesso decreto (a partire dal centottantesimo giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale n. 234 del 6 ottobre 2000). L’art.52, comma 1°, dello stesso D. Lgs. 274/2000, comunque, prevede che, per i reati per i quali è prevista la pena della solo multa o dell’ammenda, continuino ad applicarsi le pene pecuniari vigenti.

 

Fonti normative
Direttiva CEE 88/378 del 03.05.1988
Direttiva CEE 93/68 del 22.07.1993 (nuovo approccio)

Decreto Legislativo n. 313 del 27.09.1991
Decreto Legislativo n. 115 del 17/03/1995
Decreto Legislativo n. 41 del 24.02.1997
L. 06/02/1996, n. 52


Scarica l'opuscolo informativo sicurezza giocattoli (pdf 287 Kb)

Lista dei controlli alle imprese effettuati dalla Camera di Commercio di Roma

Norme

Queste informazioni sono disponibili in formato aperto. Scarica archivio in Open Data
Decreto Legislativo n. 313 del 27.09.1991
Scarica (144 kb) File con estensione pdf
Direttiva CEE 88_378 del 03.05.1988
Scarica (126 kb) File con estensione pdf
Direttiva CEE 93_68 del 22.07.1993 (nuovo approccio)
Scarica (186 kb) File con estensione pdf

Contatti

Etichettatura e sicurezza prodotti
Ufficio competente: Area VI Attività abilitative ed ispettivo/sanzionatorie - Posizione Organizzativa Metrologia Legale e Sicurezza Prodotti
Indirizzo e-mail: ufficio.metrico@rm.camcom.it
Indirizzo: Viale Oceano Indiano, 17 - 00144 Roma
Orari: Il lunedì e il mercoledì: 8.45 - 12.30 / 13.30 - 15.00
Telefono: 06 5208 2066 / 06 5208 2409
Fax: 06 5208 2249
ultima modifica: 02/03/2016

2013 Camera di Commercio di Roma - qualunque utilizzo è vietato se non autorizzato dall'ente

C.F. 80099790588 - P.I. 01240741007 - Codice Univoco KIRGLW

per comunicazioni tramite PEC: cciaaroma@rm.legalmail.camcom.it
Avviso formati comunicazioni  PEC

mappa del sito | elenco siti tematici | contatti | credits | privacy | note legali | accessibilità | social media policyvaluta questo sito

Logo W3C CSS Logo W3C XHTML RSS

- Inizio della pagina -
Questo sito non utilizza cookie di profilazione. Il sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per analisi e servizi di condivisione sui social network . Ok Informativa completa
Il progetto Camera di Commercio di Roma - CCIAA Roma è sviluppato con il CMS ISWEB® di Internet Soluzioni Srl www.internetsoluzioni.it