E' raccomandatario marittimo chi svolge attività di raccomandazione di navi, quali:
- assistenza al comandante nei confronti delle autorità locali o dei terzi;
- ricezione o consegna delle merci;
- operazioni di imbarco e sbarco dei passeggeri;
- acquisizione di noli;
- conclusione di contratti di trasporto per merci con rilascio dei relativi documenti.
Nonché qualsiasi altra analoga attività per la tutela degli interessi a lui affidati.
Presso la Camera di Commercio, ove abbia sede una direzione marittima, è istituito un Elenco di Raccomandatari Marittimi nel quale vengono iscritti coloro che sono abilitati a svolgere le attività sopraelencate in una località, compresa nella circoscrizione della rispettiva direzione marittima.
In tale elenco devono essere iscritti i titolari delle imprese individuali e gli amministratori delle società che hanno per oggetto della loro attività la raccomandazione di navi, nonché gli institori di dette imprese e società.
Possono iscriversi all'Elenco le Persone fisiche residenti nelle località ove si intende esercitare la professione. Per quanto concerne la provincia di Roma e Latina la Commissione Camerale ha indicato le seguenti località ove è possibile svolgere l’attività di raccomandazione marittima: Civitavecchia, Fiumicino, Gaeta, Formia, Ventotene, Itri, Anzio e Nettuno.
Per ottenere l'iscrizione i soggetti interessati devono risiedere nella località in cui intendono svolgere l'attività di raccomandatario marittimo e dimostrare il possesso di:
Iscrizione
- Requisiti morali assenza di condanne per determinati reati e di misure di prevenzione contro la delinquenza mafiosa;
- Requisiti di idoneità professionale
-
- conseguimento di diploma di scuola media superiore;
- due anni di tirocinio professionale;
- superamento di un esame orale tendente ad accertare la conoscenza degli usuali documenti del commercio marittimo, delle cognizioni giuridiche attinenti all'esercizio della professione, nonché della lingua inglese.
Deposito cauzionale
Il raccomandatario marittimo è obbligato a costituire un deposito cauzionale, che dovrà essere prestato al momento dell’iscrizione dopo il superamento della prova d’esame, la cui misura è stata determinata dalla Commissione Camerale per ciascuna località come di seguito indicato:
- Civitavecchia: Euro 3.098,74
- Fiumicino, Gaeta, Formia, Ventotene, Itri: Euro 2065,83
- Roma, Anzio e Nettuno: Euro 774,69
Il deposito cauzionale, può essere prestato mediante fideiussione bancaria/assicurativa o con deposito in denaro presso gli uffici della Banca d'Italia Sezione di Tesoreria Centrale dello Stato (Via dei Mille n. 52 - 00185 Roma) per la provincia di Roma, mentre per le altre province della Regione Lazio presso le rispettive Sezioni di Tesoreria Provinciale dello Stato da ricercare sul sito www.cassaddpp.it ;.
Cancellazione
Può intervenire su richiesta di parte, per trasferimento e d'ufficio.
Svincolo del deposito cauzionale e della polizza assicurativa/bancaria
In seguito alla cancellazione dall’Elenco è previsto lo svincolo del deposito cauzionale o della polizza assicurativa/bancaria costituita ai fini dell’iscrizione nell’Elenco.
Se trattasi di polizza assicurativa/bancaria l’interessato può chiedere contestualmente la cancellazione e lo svincolo della polizza.
Se trattasi di deposito cauzionale costituito presso la Cassa Depositi e Prestiti (fino al 31/10/2004) o presso gli uffici della Banca d'Italia Sezione di Tesoreria dello Stato l’interessato può presentare la richiesta di svincolo decorsi 18 mesi dalla data di cancellazione dall’Elenco o in alternativa, seguire la procedura prevista dalla legge 1138/49 (produrre copia dell’avvenuta pubblicazione, per estratto, della richiesta di rimborso sui quotidiani “Il Sole 24 Ore” ed il “Messaggero”)