Sono sufficienti alcuni essenziali accorgimenti per trarre il massimo vantaggio dai servizi della sicurezza pubblica. Se si è capaci di abbattere le barriere della comunicazione, si può riuscire ad evitare un caso di criminalità.
Sembra semplice, all’apparenza, ma i modi per attivare le professionalità della sicurezza pubblica richiedono un minimo di programmazione.
La comunicazione per interpellare i servizi della sicurezza pubblica (sia statali che municipali) va attentamente gestita .
Spesso, infatti, tra l’imprenditore e l’operatore del servizio di sicurezza pubblica, proprio nel vivo di un interpello in situazione di pericolo, si crea uno “scontro comunicazionale”.
Non si tratta di cattiva volontà, ma di un fenomeno da spiegare e da affrontare, perché entrano in gioco due campi distinti di conoscenza:
- da una parte è l’operatore di sicurezza che con una serie di domande precise, attiva un atteggiamento di diagnosi
- dall'altra, è l’imprenditore che, “sotto pressione” per via dell’evento criminoso ed emozionato, spesso comunica l’accaduto con incertezza, paura e sfiducia.
Alcuni criteri di interpello efficace
a) Esempio di uno schema pratico per la chiamata al centralino di un servizio di polizia
- Qualificarsi in modo semplice (“sono il signor Rossi, chiamo dal mio negozio in via …”)
- Asserire subito la propria competenza ("opero da venti anni in questo quartiere e osservo con attenzione…")
Dopo aver dato le proprie generalità all’interlocutore e verificata la disponibilità all’ascolto esporre il contenuto della segnalazione.
b) Per rendere più efficace la comunicazione evitare espressioni del tipo:
– “Le rubo solo un minuto...”
– “Non voglio interromperla, ma…”
– “Non l’annoierò, sarò breve…”
– “Non vorrei disturbare…”
– “Ha un momento da dedicarmi?…”
– “Disturbo?…”
– “Non vorrei che pensasse che sono qui per ingannarla…”
– “Ho un problema...”
– “Sono in serie difficoltà…”
– “Spero di non sbagliare…”
– “io,… io,… io,… io,… io…”
– “Cosa volevo dire?…No, niente…io...”
Nella comunicazione con le forze dell’ordine occorre mostrarsi, quindi, fortemente assertivi.
In ogni caso, esprimere la propria preoccupazione per un rischio è utile ai responsabili delle forze dell’ordine per aiutarli ad acquisire cognizione della situazione e programmare il servizio di sicurezza pubblica adeguato.