Camera di Commercio di Roma - CCIAA Roma - Posta Elettronica Certificata

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Posta Elettronica Certificata

La PEC (posta elettronica certificata) è l’equivalente di una posta elettronica tradizionale che ha in aggiunta caratteristiche di certificazione e sicurezza della trasmissione.

La Posta Elettronica Certificata è quindi un sistema di posta elettronica nel quale è fornita al mittente documentazione elettronica, con valenza legale, attestante l'invio e la consegna di documenti informatici.

Il gestore di posta elettronica certificata infatti fornisce al mittente una ricevuta che costituisce prova legale dell’avvenuta spedizione del messaggio e dell’eventuale documentazione allegata.

Le informazioni contenute nella trasmissione sono opponibili ai terzi.

La PEC sostituisce la raccomandata con ricevuta di ritorno nei rapporti ufficiali con altri soggetti che dispongono di posta certificata.

Attivazione di un indirizzo di Posta Elettronica Certificata

L'indirizzo di posta elettronica certificata può essere rilasciato dai Gestori iscritti nell'Elenco Pubblico previsto dal D.P.R. 68/2005 e tenuta da DigitPA – Ente nazionale per la digitalizzazione della Pubblica Amministrazione.
Per maggiori informazioni su come diventare titolari di un indirizzo di Posta Elettronica Certificata, sui Gestori iscritti nell'Elenco Pubblico, la  validità legale della PEC  e il suo utilizzo è possibile consultare il sito www.digitpa.gov.it/pec.
 


Obbligo della PEC per le imprese costituite in forma societaria

Dal 29 novembre 2008 le imprese costituite in forma societaria sono tenute a indicare il proprio indirizzo di posta elettronica certificata nella domanda di iscrizione al Registro delle Imprese.
L'obbligo riguarda sia le imprese di nuova iscrizione che le imprese già esistenti, le quali devono provvedere entro il 29 novembre 2011.

L'art. 16 comma 6 del Decreto Legge n. 185 del 29/11/2008 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 280 S.O. convertito con modifiche dalla legge n. 2 del 28/01/2009 pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 22 del 28/01/2009 S.O. recita:

"Le imprese costituite in forma societaria sono tenute a indicare il proprio indirizzo di posta elettronica certificata nella domanda di iscrizione al registro delle imprese o analogo indirizzo di posta elettronica basato su tecnologie che certifichino data e ora dell'invio e della ricezione delle comunicazioni e l'integrità del contenuto delle stesse, garantendo l'interoperabilità con analoghi sistemi internazionali.
Entro tre anni dalla data di entrata in vigore del presente decreto tutte le imprese, già costituite in forma societaria alla medesima data di entrata in vigore, comunicano al registro delle imprese l'indirizzo di posta elettronica certificata. L'iscrizione dell'indirizzo di posta elettronica certificata nel registro delle imprese e le sue successive eventuali variazioni sono esenti dall'imposta di bollo e dai diritti di segreteria."

Ciò premesso, le domande d'iscrizione al Registro Imprese, relative alle imprese costituite in forma societaria, devono contenere l'indicazione dell'indirizzo di posta elettronica certificata della società.

Inoltre, le imprese già costiutite in forma societaria alla data di entrata in vigore del decreto legge n. 185/2008 devono comunicare l'indirizzo di posta elettronica certificata dal Registro Imprese entro tre anni dall'entrata in vigore dello stesso decreto (29.11.2011).

La domanda relativa all'iscrizione dell'indirizzo di Posta Elettronica Certificata e le sue successive eventuali variazioni sono esenti dal pagamento dell'imposta di bollo e dei diritti di segreteria.

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha precisato con la Circolare n. 3645/C del 03.11.2011 che i soggetti obbligati sono i seguenti:
• le società di capitali e di persone
• le società semplici
• le società cooperative
• le societa in liquidazione
• le società estere che hanno in Italia una o più sedi secondarie.
 

Inoltre, il Ministero dello Sviluppo Economico nella stessa circolare ha evidenziato che il mancato rispetto di tale termine comporta l'applicazione delle sanzioni previste dall'art. 2630 del Codice Civile in capo al legale rappresentante dell'impresa costituita in forma societaria.
 

La "PEC del cittadino" (riconoscibile dal dominio @postacertificata.gov.it) non può essere utilizzata dall'impresa come indirizzo elettronico e pertanto non può essere iscritta al Registro Imprese.

Come comunicare l'indirizzo PEC al Registro Imprese

La domanda di Comunicazione Unica da presentare telematicamente al Registro Imprese per comunicare l'indirizzo PEC può essere effettuata utilizzando gli applicativi informatici ComUnica Fedra e ComUnica Starweb o attraverso altri software compatibili.
ComUnica Fedra e ComUnica Starweb sono disponibili gratuitamente sul sito www.registroimprese.it.

Inoltre è possibile utilizzare la procedura semplificata presente sul sito www.registroimprese.it che consente al legale rappresentante della società, in possesso di dispositivo di firma digitale, di comunicare la PEC direttamente al Registro Imprese. Se il legale rappresentante della società è in possesso di firma digitale, si consiglia di utilizzare questo strumento per effettuare l'adempimento in modo semplice e veloce.

Per le modalità di predisposizione e presentazione della domanda da inviare al Registro delle Imprese con ComUnica Fedra, ComUnica Starweb o altri software compatibili, è necessario che il rappresentante legale/amministratore della società, il professionista incaricato (commercialista iscritto nella sezione A dell'Albo dei dottori commercialisti ed esperti contabili) e il procuratore speciale/delegato si attengano alle indicazioni illustrate nella "Guida alla compilazione della pratica di Comunicazione Unica per la dichiarazione della PEC delle società" predisposta dall'Ufficio del Registro delle Imprese di Roma.
 

Mancata comunicazione della PEC e obbligo di sospendere le domande presentate all'Ufficio del Registro Imprese

L’art. 37 della recente legge n. 35/2012, ha eliminato la proroga precedentemente prevista al 30 giugno, prevedendo che:
"L'ufficio del registro delle imprese che riceve una domanda di iscrizione da parte di un'impresa costituita in forma societaria che non ha iscritto il proprio indirizzo di posta elettronica certificata, in luogo dell'irrogazione della sanzione prevista dall'articolo 2630 del codice civile, sospende la domanda per tre mesi, in attesa che essa sia integrata con l'indirizzo di posta elettronica certificata".

Pertanto, l'Ufficio del Registro delle Imprese deve sospendere tutte le richieste di iscrizione o modificazione riferite a società che non hanno comunicato l’indirizzo PEC, o che hanno comunicato indirizzi PEC non validi o, ancora, che hanno inviato domande non regolari.


Obbligo dell'indirizzo di Posta Eletteronica Certificata per le ditte individuali

Dal 20 ottobre 2012 è stato introdotto l'obbligo per le imprese individuali di comunicare al Registro delle Imprese l’indirizzo di Posta Elettronica Certificata - PEC  (D. L. n.179/2012 - L. n. 221/2012 ) .
Pertanto, le imprese individuali che si costituiscono dal 20/10/2012, in fase di prima iscrizione, devono comunicare l’indirizzo della PEC; l'assenza di tale comunicazione impedisce l'iscrizione dell'impresa e determina il rifiuto dell’istanza.

Le imprese individuali già attive e non soggette a procedure concorsuali alla data del 20 ottobre 2012, sono tenute a comunicare il loro indirizzo PEC entro il 30 giugno 2013.

L'ufficio del registro delle imprese che riceve una domanda di iscrizione da parte di un'impresa individuale che non ha iscritto il proprio indirizzo di posta elettronica certificata, in luogo dell'irrogazione della sanzione prevista dall'articolo 2630 del codice civile, sospende la domanda fino ad integrazione della domanda con l'indirizzo di posta
elettronica certificata e comunque per quarantacinque giorni; trascorso tale periodo, la domanda si intende non presentata.

Diritti di segreteria e bolli
La domanda di iscrizione del solo indirizzo della PEC è esente dal pagamento dell’imposta di bollo e dei diritti di segreteria.
Invece, qualora la PEC venga comunicata contestualmente a qualsiasi altra domanda di iscrizione e/o modifica l’istanza è soggetta al pagamento dell'imposta di bollo e del diritto di segreteria, previsti per l'adempimento “principale”.

Come effettuare le comunicazioni della PEC

  • Contestualmente all’iscrizione, nel caso si utilizzi il software Starweb http://starweb.infocamere.it/starweb/index.jsp, l’indirizzo della PEC deve essere indicato nel campo “Sede dell'impresa”, dove, oltre all'indirizzo della sede, va inserito anche l'indirizzo di posta elettronica certificata. Nel caso vengano utilizzati altri software l'adempimento si effettua compilando il riquadro n. 5 del modello I1.
  • Contestualmente ad altri adempimenti o con successiva istanza di variazione volta esclusivamente alla comunicazione della PEC, nel caso in cui si utilizzi il software Starweb http://starweb.infocamere.it/starweb/index.jsp, l’indirizzo della PEC deve essere indicato nel campo “Variazione sede dell'impresa”. Nel caso vengano utilizzati altri software, l'adempimento si effettua compilando il riquadro n. 5 del modello I2.

I titolari di impresa individuale, in possesso del proprio dispositivo di firma digitale, possono facilmente comunicare la PEC, utilizzando la procedura semplificata disponibile sul sito internet www.registroimprese.it.

Per tutte le informazioni inerenti la predisposizione e la trasmissione delle istanze è possibile contattare il call center al numero 199130606.


Si precisa, infine, che l’indirizzo PEC denunciato deve essere valido e diventerà un indirizzo pubblico informatico di riferimento dell'impresa. Alla PEC pubblicizzata nel Registro Imprese potranno pervenire informazioni, atti e notifiche, valide a tutti gli effetti di legge.

Si rammenta che per la comunicazione della PEC, come per tutte le comunicazioni relative alle Ditte individuali, non possono essere presentate pratiche cartacee ma occorre procedere attraverso la Comunicazione Unica http://starweb.infocamere.it/starweb/index.jsp

Norme

Queste informazioni sono disponibi in formato aperto. Scarica archivio in Open Data
D. M. 2/11/2005 - Regole tecniche per la formazione, la trasmissione e la validazione, anche temporale, della posta elettron
Scarica (43 kb) File con estensione pdf
DPR 68/2005 - Regolamento recante disposizioni per l'utilizzo della posta elettronica certificata
Scarica (76 kb) File con estensione pdf
Circ. MSE 3645/C - Iscrizione nel R.I. indirizzo PEC società
Scarica (201 kb) File con estensione pdf
ultima modifica: 29/05/2014

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