Ravvedimento Operoso

Il principio di Ravvedimento Operoso relativo al mancato versamento del Diritto Annuale in favore delle Camere di Commercio.

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Ravvedimento operoso

La circolare del Ministero delle Attività Produttive del 16 ottobre 2003 n. 3567/C ha disposto l'applicazione del principio del ravvedimento operoso al mancato versamento del diritto annuale in favore delle camere di commercio.

L'istituto del ravvedimento operoso, previsto dall'art. 13 del D. Lgs. 18/12/1997, n. 472, e ripreso dall'art. 6 del D. I. n. 54/05, consente al contribuente, con specifici limiti, di sanare spontaneamente le violazioni commesse mediante il pagamento di una sanzione ridotta rispetto a quella ordinaria.

Condizioni per il ravvedimento operoso

Il contribuente può avvalersi del ravvedimento:

  • purchè la violazione non sia stata già constatata e comunque non siano iniziati accessi, ispezioni, verifiche o altre attività di accertamento delle quali l'autore o i soggetti obbligati in solido abbiano avuto formale conoscenza;
  • provvedendo contestualmente al versamento
    a) del tributo dovuto
    b) degli interessi moratori
    c) della sanzione ridotta
  • entro il limite di tempo massimo di un anno dalla commissione della violazione.

In mancanza anche di uno solo dei citati pagamenti il ravvedimento è inefficace.

Come si calcola

L'omesso o insufficiente versamento del diritto annuale può essere regolarizzato:

1) entro 30 giorni dalla commissione della violazione (cosiddetto ravvedimento breve)  mediante il contestuale pagamento:

a) del tributo dovuto
b) degli interessi moratori commisurati al tributo non versato, calcolati al tasso legale annuo con maturazione giornaliera, dal giorno di scadenza del termine al giorno in cui viene eseguito il pagamento
c) della sanzione ridotta pari al 3,75% dell'importo di cui al punto a) (ossia 1/8 della sanzione minima irrogabile pari al 30%).

Il ravvedimento breve è alternativo al pagamento del diritto, che può essere effettuato entro i 30 gg successivi alla scadenza del termine, con l'applicazione della maggiorazione dello 0,40%.

2) entro un anno dalla commissione della violazione (cosiddetto ravvedimento lungo) mediante il contestuale pagamento:

a) del tributo dovuto
b) degli interessi moratori commisurati al tributo non versato, calcolati al tasso legale annuo con maturazione giornaliera dal giorno di scadenza del termine al giorno in cui viene eseguito il pagamento
c) della sanzione ridotta pari al 6% dell'importo di cui al punto a) (ossia 1/5 della sanzione minima irrogabile pari al 30%).

Dal 1° gennaio 2017 il tasso di interesse legale è pari allo 0,1% annuo (D.M. 7 dicembre 2016).

Foglio di calcoloE' disponibile un foglio di calcolo che, attraverso l'inserimento dell'importo dovuto e della data prevista di versamento, fornisce un ausilio al calcolo di quanto dovuto a titolo di ravvedimento per interessi e sanzioni.

Foglio di calcolo per ravvedimento operoso 2017 (formato .xls - 33 kb)

 

Modalità di versamento

Il versamento del diritto, degli interessi moratori e della sanzione ridotta deve essere eseguito con il modello F24, compilando la sezione "IMU ed altri tributi locali" ed utilizzando i seguenti codici tributo:

  • 3850 per il diritto
  • 3851 per gli interessi moratori
  • 3852 per la sanzione ridotta.

Per ciascuno di essi deve inoltre essere indicato negli appositi spazi quale "codice ente" la sigla della provincia in cui ha sede la Camera di commercio destinataria del versamento ("RM" se trattasi di Roma) e quale "anno di riferimento", l'anno d'imposta cui si riferisce il versamento.

I versamenti effettuati utilizzando il codice 3850 possono essere compensati con altri tributi, mentre è esclusa la possibilità di compensare i versamenti effettuati con i codici 3851 e 3852.

FAQ

Contatti

Diritto Annuale
Ufficio competente: Area IV Registro Imprese e Analisi Statistiche - Posizione Organizzativa "Diritto annuale"
Indirizzo: Viale Oceano Indiano, 19 - 00144 Roma
Orari: Martedì e Giovedì: 8.45 - 12.30 / 13.30 - 15.00
Nelle giornate prefestive gli sportelli sono aperti dalle ore 8.45 alle 12.30.
Telefono: 06520821
Note:

È possibile accedere allo sportello del Diritto Annuale con una duplice modalità:
-  munendosi dell’apposito ticket eliminacode in sede
-  su appuntamento
Per prenotare on-line un appuntamento occorre collegarsi alla piattaforma www.appuntamenti.rm.camcom.it, che consente di scegliere giorno e orario preferiti.
E’ necessario prenotare un appuntamento per ogni pratica.

 

Indirizzi PEC:

autotuteladirittoannuale@rm.legalmail.camcom.it per istanze in autotutela e richieste di sgravio relative a cartelle di pagamento;
procedure.concorsuali@rm.legalmail.camcom.it per la notifica di un ricorso e per comunicazioni ai sensi dell’Art. 31-bis della Legge Fallimentare;
riscossioni@rm.legalmail.camcom.it per tutte le altre istanze.

Indirizzo e-mail:

diritto.annuale@rm.camcom.it per informazioni di carattere generale.

ultima modifica: 22/08/2017

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