Camera di Commercio di Roma - CCIAA Roma - Diritto annuale 2009

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Il diritto annuale camerale
Atti di riscossione
Diritto annuale 2009
Soggetti tenuti al pagamento

Sono tenute al pagamento del diritto annuale tutte le imprese iscritte o annotate nel Registro delle Imprese alla data del 1° Gennaio 2009, ovvero nel corso dell'anno o frazione di esso (imprese individuali, società semplici, società commerciali, cooperative, consorzi e società consortili, aziende speciali e consorzi tra enti territoriali, gruppi economici di interesse europeo).
Sono soggette al pagamento del diritto annuale anche le società che risultano in liquidazione, nonchè le società che, pur avendo cessato l'attività non hanno effettuato la cancellazione dal Registro delle Imprese.
L'importo del diritto non è frazionabile in rapporto alla durata di iscrizione nell'anno.
Nel caso di trasferimento della sede legale o principale in altra provincia, il diritto è dovuto alla camera di commercio ove è ubicata la sede legale o principale al 1° gennaio dell'anno a cui si riferisce il pagamento o alla diversa data se l'impresa è stata costituita successivamente al 1° gennaio.

Soggetti non tenuti al pagamento

  • I soggetti iscritti solo al REA- Repertorio Economico Amministrativo (Associazioni, Fondazioni, enti morali etc.);
  • Le imprese in fallimento o liquidazione coatta amministrativa dall'anno 2008, tranne i casi in cui sia stato autorizzato l'esercizio provvisorio dell'impresa;
  • Le imprese individuali con attività cessata nell'anno 2008 e che abbiano presentato domanda di cancellazione dal Registro delle Imprese entro il 30/01/2009;
  • Le società ed altri enti collettivi con bilancio finale di liquidazione approvato nell'anno 2008, purchè abbiano presentato la domanda di cancellazione dal Registro delle Imprese entro il 30 gennaio 2009;
  • Le cooperative nei confronti delle quali l'autorità governativa abbia adottato un provvedimento di scioglimento (art.2544 c.c.) nell'anno 2008.

 

Modi e termini di pagamento

Il versamento dovrà essere effettuato in un'unica soluzione,entro il termine previsto per il pagamento del primo acconto delle imposte sui redditi che per il 2009 è il 16/06/2009 (salvo il diverso termine previsto dall'art. 17 del D.P.R. 7/12/2001 n. 435, e successive modificazioni, per le società di capitali con esercizio non coincidente con l'anno solare).

Per i pagamenti effettuati nei trenta giorni successivi ai suddetti termini (per il 2009 dal 17 giugno al 16 luglio) si applica la maggiorazione dello 0,40%. Tale maggiorazione è comunque dovuta, anche in caso di compensazione di crediti, per versamenti effettuati entro 30 giorni dal termine di scadenza.

Per i soggetti sottoposti agli studi di settore, il differimento del termine per il pagamento del primo acconto delle imposte sui redditi disposto dal DPCM 4 giugno 2009, in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, si applica anche al diritto annuale (Nota Ministero Sviluppo Economico del 16/06/2009). Pertanto sarà possibile eseguire il versamento entro il 6 luglio 2009 senza alcuna maggiorazione, e dal 7 luglio fino al 5 agosto 2009 con la maggiorazione dello 0,40%.


E' possibile compensare gli importi a credito e a debito relativi al diritto annuale (codice tributo 3850) con gli importi rispettivamente a debito e a credito relativi sia al medesimo che ad altri tributi. Il credito del diritto annuale può essere utilizzato in compensazione esclusivamente entro 24 mesi dalla data del pagamento.

Il versamento del diritto deve essere eseguito con il modello F24, compilando la sezione "ICI ed altri tributi locali" ed utilizzando il codice tributo 3850. Deve inoltre essere indicato negli appositi spazi quale "codice ente" la sigla della provincia in cui ha sede la Camera di commercio destinataria del versamento ("RM" se trattasi di Roma) e quale "anno di riferimento", l'anno d'imposta cui si riferisce il versamento.

Si ricorda che dal 1° gennaio 2007 per tutti i contribuenti titolari di Partita Iva è obbligatorio il versamento per via telematica con le modalita' riportate dal sito dell' Agenzia delle Entrate (www.agenziaentrate.it)

 

Importi dovuti

- Soggetti iscritti nella sezione speciale del Registro delle Imprese

Per i soggetti iscritti o annotati nella sezione speciale del Registro delle Imprese (piccoli imprenditori, società semplici, imprese individuali artigiane ed agricole) l'importo del diritto è dovuto in cifra fissa ed è stato determinato con decreto 30 aprile 2009 del Ministro dello Sviluppo Economico di concerto con il Ministro dell'Economia e delle Finanze, nella misura riportata nella sottostante tabella.


Misura del Diritto annuale per imprese iscritte o annotate nella sezione speciale
Tipo di impresa Euro per sede
Imprenditori agricoli, piccoli imprenditori, società semplici agricole, imprese artigiane individuali 88,00
Società semplici non agricole 144,00
Società tra avvocati 170,00
Sedi secondarie e unità locali di imprese estere iscritte nel R.E.A. di cui all'articolo 9, comma 2 punto b), del D.P.R. 7 dicembre 1995, n.581 (per ciascuna unità locale)  110,00


Le imprese che esercitano un'attività economica anche attraverso le unità locali devono versare, per ciascuna di esse, in favore della camera di commercio nel cui territorio ha sede l'unità locale, un diritto pari al 20% di quello dovuto per la sede principale, eventualmente maggiorato della percentuale stabilita dalle camere di commercio competenti per territorio. Si precisa che la camera di Roma non applica alcuna maggiorazione.


- Soggetti iscritti nella sezione ordinaria del Registro delle Imprese

Per i soggetti iscritti nella sezione ordinaria del Registro delle Imprese (tutti i tipi di società, escluse le società semplici e tutte le imprese individuali non iscritte come piccoli imprenditori) l'importo del diritto dovuto è commisurato al fatturato complessivo dell'impresa conseguito nell'esercizio precedente. Il fatturato si ricava dai quadri del modello IRAP 2009 (vedi nota del Ministero dello Sviluppo Economico n. 19230 del 03/03/2009).  L'importo è calcolato secondo la misura fissa e le aliquote determinate con decreto 30 aprile 2009 , del Ministro dello Sviluppo Economico di concerto con il Ministro dell'Economia e delle Finanze, come riportate nella tabella seguente:

Fasce di fatturato per le imprese iscritte alla sezione ordinaria

Scaglioni di fatturato da euro a euro

Misure fisse e aliquote

da 0,00 a 100.000,00

 € 200,00 (Misura fissa)

da 100.000,01 a 250.000,00

 € 200,00 + 0,015% della parte eccedente 100.000,00

da 250.000,01 a 500.000,00

 € 222,50 + 0,013% della parte eccedente  250.000,00

da 500.000,01 a 1.000.000,00

 € 255,00 + 0,010% della parte eccedente 500.000,00

da 1.000.000,01 a 10.000.000,00

 € 305,00 + 0,009% della parte eccedente 1.000.000,00

da 10.000.000,01 a 35.000.000,00

 € 1.115,00 + 0,005% della parte eccedente 10.000.000,00

da 35.000.000,01 a 50.000.000,00

 € 2.365,00 + 0,003% della parte eccedente 35.000.000,00

oltre 50.000.000,00

 € 2.815,00 + 0,001% della parte eccedente 50.000.000,00 (fino a un massimo di 40.000,00 euro)

L'importo totale risulta dalla somma degli importi dovuti per ciascuna fascia calcolati applicando la misura fissa e le aliquote per le fasce di fatturato successive fino a quella nella quale rientra il fatturato complessivo dell'impresa (diritto dovuto per il primo scaglione più le aliquote applicabili per gli altri scaglioni successivi di fatturato).
Le imprese che esercitano un'attività economica anche attraverso le unità locali devono versare, per ciascuna di esse, in favore della camera di commercio nel cui territorio ha sede l'unità locale, un diritto pari al 20% di quello dovuto per la sede principale fino ad un massimo di euro 200, eventualmente maggiorato della percentuale stabilita dalle camere di commercio competenti per territorio. Si precisa che la camera di Roma non applica alcuna maggiorazione.

 

Calcolo dell'importo


Arrotondomenti

L'importo da versare a ciascuna Camera di Commercio è espresso in unità di euro. Il criterio di arrotondamento prevede un unico arrotondamento finale, mentre nella sequenza delle operazioni dovranno essere mantenuti cinque decimali (vedi nota del Ministero dello Sviluppo Economico n. 19230 del 03/03/2009).

Foglio di calcolo
La Camera di Commercio di Roma mette a disposizione un foglio di calcolo che, attraverso l'inserimento dei dati relativi ad una specifica impresa, fornisce un ausilio al calcolo del diritto dovuto. Il foglio di calcolo è composto da due pagine distinte, una per il calcolo del dovuto (sede e unità locali) per le imprese iscritte nella sezione ORDINARIA, l'altra per il calcolo del dovuto per le unità locali di imprese iscritte nella sezione SPECIALE.

 Foglio di calcolo DA Foglio di Calcolo Diritto annuale 2009

Nuove iscrizioni al Registro Imprese


Le imprese che si iscrivono al Registro delle Imprese nel corso dell'anno 2009 sono tenute ad effettuare il versamento del diritto annuale tramite modello F24 o direttamente agli sportelli della camera di commercio, secondo gli importi previsti dal sopracitato decreto ed indicati nella sottostante tabella:

Misura del Diritto annuale per le nuove imprese iscritte o annotate nel Registro delle Imprese nel corso dell'anno 2009
Tipo di impresa Euro per Sede Euro per Unità locali
Imprese individuali iscritte nella sez. speciale, società semplici agricole

88,00

18,00

Società semplici non agricole

144,00

29,00

Società tra avvocati

170,00

34,00

Tutte le categorie di soggetti iscritti nella sez. ordinaria (Imprese individuali, Società di persone, Società di capitali)

200,00

40,00

Sedi secondarie e unità locali di imprese estere

110,00

 

Il versamento deve essere effettuato entro 30 giorni dalla presentazione della domanda di iscrizione o di annotazione nel Registro delle Imprese.

 

Sanzioni in caso di mancato, ritardato o parziale pagamento

Nei casi di tardivo od omesso pagamento si applica una sanzione amministrativa tributaria variabile dal 10 al 100% dell'ammontare del diritto dovuto.

 

Contatti

Diritto Annuale
Ufficio competente: Area IV Registro Imprese e Analisi Statistiche - Struttura "Diritto annuale"
Indirizzo: Viale Oceano Indiano, 19 - 00144 Roma
Orari: Martedì e Giovedì: 8.45 - 12.30 / 13.30 - 15.00
Nelle giornate prefestive gli sportelli sono aperti dalle ore 8.45 alle 12.30.
Telefono: 06520821
Note:

È possibile accedere allo sportello del Diritto Annuale con una duplice modalità:
-  munendosi dell’apposito ticket eliminacode in sede
-  su appuntamento
Per prenotare on-line un appuntamento occorre collegarsi alla piattaforma www.appuntamenti.rm.camcom.it, che consente di scegliere giorno e orario preferiti.
E’ necessario prenotare un appuntamento per ogni pratica.

 

Indirizzi PEC:

autotuteladirittoannuale@rm.legalmail.camcom.it per istanze in autotutela e richieste di sgravio relative a cartelle di pagamento;
procedure.concorsuali@rm.legalmail.camcom.it per la notifica di un ricorso e per comunicazioni ai sensi dell’Art. 31-bis della Legge Fallimentare;
riscossioni@rm.legalmail.camcom.it per tutte le altre istanze.

Indirizzo e-mail:

diritto.annuale@rm.camcom.it per informazioni di carattere generale.

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