Camera di Commercio di Roma - CCIAA Roma - Vigilanza

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Vigilanza

Piano Vigilanza 2017


PREMESSE

Nell’ambito delle funzioni che le Camere di Commercio svolgono nel settore della tutela della fede pubblica e del consumatore, si colloca, tra gli altri, il ruolo di verificatore e controllore della correttezza degli strumenti metrici e delle etichettature dei prodotti. Le Camere con i propri Uffici Metrici sono tenute ad effettuare anche attività di vigilanza sul rispetto delle norme nazionali e comunitarie in materia, mediante verifiche casuali e senza preavviso presso gli operatori ed utenti metrici. Ed è con lo scopo di controllare la conformità ed affidabilità nel tempo degli strumenti utilizzati nei rapporti commerciali che l’Ufficio Metrico della Camera di Roma, nel corso dell’anno 2017, nell’ambito della pianificazione della propria azione amministrativa, eseguirà un piano di vigilanza con le citate finalità. I controlli si effettueranno presso gli utenti metrici che nelle loro attività commerciali utilizzano strumenti di misura omologati sia sulla base della normativa nazionale che quella comunitaria (MID), ma anche sull’attività dei Laboratori accreditati.
In sede di vigilanza sul rispetto delle norme in materia di metrologia legale, l’accertamento della mancata osservanza dell’obbligo di richiedere la verifica periodica, alla scadenza stabilita o in seguito alla riparazione dello strumento che comporti la rimozione dei sigilli di protezione, costituisce una violazione amministrativa e comporterà l’applicazione di una sanzione pecuniaria, oltre al sequestro amministrativo dello strumento stesso.

 

PRINCIPALI RIFERIMENTI NORMATIVI

D.M. 28 marzo 2000 n. 182; D.M. 10 dicembre 2001; Regolamento per il riconoscimento dell’idoneità dei laboratori all’esecuzione della verifica periodica approvato con Delibera di Giunta n. 87 del 04.05.2015; D.M. 31 e 32 del 18 gennaio 2011 relativi ai controlli successivi all’ immissione in servizio degli strumenti MID di cui rispettivamente all’allegato MI 006 e MI 005; D.M. 16 aprile 2012 n.75 in materia di controlli metrologici successivi sui contatori del gas e i dispositivi di conversione del volume; D.M. 30 ottobre 2013, n. 155 in materia di controlli successivi sui contatori dell’acqua e sui contatori di calore.

 

AREE DI INTERVENTO

1) Utenti che utilizzano strumenti per pesare, complessi di misura volumetrici per liquidi diversi dall’acqua e/o sistemi di misura per la misurazione continua e dinamica di quantità di liquidi diversi dall’acqua (stazioni di rifornimento carburanti), registrati nella banca dati dell’Ufficio, che hanno omesso la presentazione della verificazione periodica rispettivamente da almeno 3 e 2 anni; utenti appartenenti alle suddette categorie, per i quali sono stati emessi Ordini di Aggiustamento che, dagli atti di Ufficio, non risultano essere stati ottemperati;
2) Utenti iscritti e non al Registro degli Assegnatari dei Marchi di identificazione dei metalli preziosi e/o trattanti la fabbricazione e commercializzazione di oggetti preziosi;
3) Complessi di misura e sistemi di misura volumetrici installati a bordo di autobotti individuate tra quelle in attesa di caricare prodotto, in giorni da stabilire nel corso dell’anno, presso i Depositi carburanti di Roma e provincia;
4) Preconfezionatori di cui alla L. n. 690/78, al D.L. 451/76 convertito nella L. 614/76, e al DPR n. 391/80;
5) Centri Tecnici ed Officine autorizzate al montaggio e riparazione dei tachigrafi digitali e cronotachigrafi analogici;
6) Contatori del gas e dispositivi di conversione del volume;
7) Contatori dell’acqua;
8) Contatori di calore.

 

CRITERI PER L’INDIVIDUAZIONE DEL CAMPIONE E MODALITA’ DEI CONTROLLI

1) per gli utenti di cui al punto 1, comunque registrati nella banca dati in dotazione alla struttura, la scelta dei soggetti da controllare sarà gestita con procedura informatica e un criterio casuale. In tal modo sarà possibile ottenere un campione di zone da controllare in modo assolutamente imparziale, in cui l’operatore non ha alcun peso nella scelta;
2) per gli utenti di cui al punto 2, saranno sorteggiati operatori iscritti al Registro della Camera di Commercio, e/o attenzionati punti vendita, oggetto di specifiche segnalazioni o oggetto di campagne di controllo (p.es. Compro-oro);
3) per le autobotti di cui al punto 3) si ipotizza l’individuazione di uno o più giorni nel corso dell’anno per sottoporre ad ispezione visiva (conformità degli strumenti, della documentazione a corredo, dei sigilli legali, ovvero dei sigilli provvisori e della relativa richiesta di verificazione periodica) tutte le autobotti in attesa di caricare presso i depositi sopra menzionati;
4) per i lotti di preconfezionati si individuerà un campione di imprese interessate alla fase industriale del preconfezionamento, in base ai codici ATECO, e da individuarsi nel Registro delle Imprese tra quelle con sede nella provincia, tramite una scelta di tipo casuale;
5) per quanto riguarda i Centri Tecnici e Officine autorizzate, come da normativa di riferimento, saranno sottoposti a sorveglianza tutti quelli della provincia che intendono rinnovare la loro autorizzazione alla svolgimento dell’attività e comunque un campione di riferimento non inferiore al 10% dei soggetti operanti nel settore;
6) per gli strumenti di cui al punto 6), comunque registrati nella banca dati in dotazione alla struttura, la scelta dei punti di riconsegna da controllare sarà gestita con procedura informatica e un criterio casuale. In tal modo sarà possibile ottenere un campione da sottoporre a controlli in modo assolutamente imparziale, in cui l’operatore non ha alcun peso nella scelta;
7) per gli strumenti di cui al punto 7), comunque registrati nella banca dati in dotazione alla struttura, la scelta delle utenze da controllare sarà gestita come specificato al punto precedente;
8) per gli strumenti di cui al punto 8), comunque registrati nella banca dati in dotazione alla struttura, la scelta delle utenze da controllare sarà gestita come specificato al punto 6).

 

LABORATORI ACCREDITATI E ORGANISMI D’ISPEZIONE

Il controllo sull’attività dei Laboratori accreditati si concentrerà sugli strumenti in servizio sul territorio al fine di accertare che le imprese accreditate abbiano effettuato le verificazioni periodiche nel rispetto dei requisiti e presupposti previsti dalle leggi di riferimento.
L’attività ispettiva coinvolgerà con le suddette finalità anche gli Organismi d’Ispezione di cui al D.M. 75/2012 nell’ambito dei controlli casuali svolti sui convertitori di volume di gas di tipo MID.
Gli strumenti da sottoporre a controllo saranno individuati sulla base delle comunicazioni di verifica periodica eseguita ed inviate/caricate attraverso lo sportello telematico nel portale Eureka dai diversi Laboratori e Organismi d’Ispezione, utilizzando i criteri di seguito elencati:
• frequenza dei precedenti controlli su un medesimo Laboratorio o Organismo d’Ispezione;
• controllo su Laboratori o Organismi d’Ispezione che hanno evidenziato già in precedenza criticità nelle verifiche eseguite ovvero criticità emerse dall’analisi della documentazione inviata.
In ambito MID ci si avvarrà anche delle comunicazioni preventive di cui ai DD.MM. n. 31/2011, n. 32/2011, n. 75/2012 e n. 155/2013.


CONTROLLO/AUDIT PRESSO I LABORATORI

Tale tipo di controllo è eseguito presso la sede operativa del singolo laboratorio autorizzato dalla Camera e prevede l’esame del Manuale della Qualità, così come delle procedure inerenti l’attività di verifica degli strumenti di misura, anche attraverso verifiche in campo, allo scopo di accertare che il laboratorio mantenga i requisiti e operi secondo quanto previsto dal Decreto 10 dicembre 2001.
Anche in questo caso il criterio di preferenza adottato sarà quello della frequenza dei precedenti controlli su un medesimo laboratorio, o precedenti criticità rilevate.


Piano Vigilanza 2016
PREMESSE

Nell’ambito delle funzioni che le Camere di Commercio svolgono nel settore della tutela della fede pubblica e del consumatore, si colloca, tra gli altri, il ruolo di verificatore e controllore della correttezza degli strumenti metrici e delle etichettature dei prodotti. Le Camere con i propri Uffici Metrici sono tenute ad effettuare anche attività di vigilanza sul rispetto delle norme nazionali e comunitarie in materia, mediante verifiche casuali e senza preavviso presso gli operatori ed utenti metrici. Ed è con lo scopo di controllare la conformità ed affidabilità nel tempo degli strumenti utilizzati nei rapporti commerciali che l’Ufficio Metrico della Camera di Roma, nel corso dell’anno 2016, nell’ambito della pianificazione della propria azione amministrativa, eseguirà un piano di vigilanza con le finalità citate. I controlli si effettueranno presso gli utenti metrici che nelle loro attività commerciali utilizzano strumenti sia di categoria nazionale che di categoria MID ma anche sull’attività dei Laboratori accreditati.
In sede di vigilanza sul rispetto delle norme in materia di metrologia legale, il riscontro della mancata osservanza dell’obbligo di richiedere la verifica periodica alla scadenza stabilita o in seguito alla riparazione dello strumento che comporti la rimozione dei sigilli di protezione costituisce una violazione amministrativa (art. 6 D.M. n.182/2000) e comporterà l’applicazione di una sanzione pecuniaria, oltre al sequestro amministrativo dello strumento stesso.


PRINCIPALI RIFERIMENTI NORMATIVI

D.M. 28 marzo 2000 n. 182; D.M. 10 dicembre 2001; Regolamento per il riconoscimento dell’idoneità dei laboratori all’esecuzione della verifica periodica approvato con Delibera di Giunta n. 87 del 04.05.2015; D.M. 31 e 32 del 18 gennaio 2011 relativi ai controlli successivi all’ immissione in servizio degli strumenti MID di cui rispettivamente all’allegato MI 006 e MI 005; D.M. 16 aprile 2012 n.75 in materia di controlli metrologici successivi sui contatori del gas e i dispositivi di conversione del volume.


AREE DI INTERVENTO

  1. Utenti che utilizzano strumenti per pesare e stazioni di rifornimento carburanti registrati nella banca dati dell’Ufficio che hanno omesso la presentazione della verificazione periodica rispettivamente da almeno 3 e 2 anni ed utenti, che rientrano in tali categorie, con Ordini di Aggiustamento che, dagli atti di Ufficio, non risultano essere stati ottemperati
  2. Utenti iscritti e non al Registro degli Assegnatari dei Marchi di identificazione dei metalli preziosi e/o trattanti la fabbricazione e commercializzazione di oggetti preziosi
  3. Autobotti individuate tra quelle in attesa di caricare prodotto, in giorni da stabilire nel corso dell’anno, presso i Depositi di Roma e provincia
  4. Preconfezionatori di cui alla L. n. 690/78 al D.L. 451/76 convertito nella L. 614/76, e al DPR n. 391/80
  5. Centri Tecnici ed Officine autorizzate al montaggio e riparazione dei tachigrafi digitali cronotachigrafi analogici
     

CRITERI PER L’INDIVIDUAZIONE DEL CAMPIONE E MODALITA’ DEI CONTROLLI:

  1. per gli utenti di cui al punto 1, comunque registrati nella banca dati in dotazione alla struttura, la scelta dei soggetti da controllare sarà gestita con procedura informatica e un criterio casuale. In tal modo sarà possibile ottenere un campione di zone da controllare in modo assolutamente imparziale;
  2. per gli utenti di cui al punto 2, saranno sorteggiati operatori iscritti al Registro della Camera di Commercio, e/o attenzionati punti vendita oggetto di specifiche segnalazioni o oggetto di campagne di controllo (Es. Compro-oro);
  3. per le autobotti di cui al punto 3 si ipotizza l’individuazione di uno o più giorni nel corso dell’anno per sottoporre ad ispezione visiva (conformità dei sigilli, presenza dei sigilli legali, ovvero dei sigilli provvisori e della richiesta di verificazione periodica) tutte le autobotti in attesa di caricare presso i depositi sopra indicati;
  4. per i lotti di preconfezionati si individuerà un campione di imprese interessate alla fase industriale del preconfezionamento, in base ai codici ATECO, e da individuarsi nel Registro delle Imprese tra quelle della provincia con una scelta di tipo casuale;
  5. per quanto riguarda i Centri Tecnici e le officine, come da normativa di riferimento, saranno sottoposti a sorveglianza tutti quelli della provincia che intendono rinnovare la loro autorizzazione alla svolgimento dell’attività e comunque un campione di riferimento nella misura del 10% dei soggetti operanti nel settore.
     

LABORATORI ACCREDITATI

Il controllo sull’attività dei Laboratori accreditati si concentrerà sugli strumenti in servizio sul territorio al fine di accertare che le imprese accreditate abbiano effettuato le verificazioni periodiche nel rispetto dei requisiti e presupposti previsti dalle leggi di riferimento.
L’attività ispettiva sarà svolta anche sui convertitori di volume a gas di categoria MID la cui verificazione periodica è riservata agli Organismi di Ispezione di cui al D.M. 75/2012.
Gli strumenti da sottoporre a controllo saranno individuati sulla base delle comunicazioni di verifica periodica eseguita ed inviate/caricate attraverso lo sportello telematico nel portale Eureka dai diversi Laboratori, utilizzando i criteri di seguito elencati:

  • frequenza dei precedenti controlli su un medesimo Laboratorio, per eseguire controlli anche sugli altri che esercitano in provincia
  • controllo su Laboratori che hanno evidenziato già in precedenza criticità nelle verifiche eseguite ovvero criticità emerse dall’analisi della documentazione inviata.

In ambito MID ci si avvarrà anche delle comunicazioni preventive di cui ai  D.M. n. 31/2011, D.M. n. 32/2011 e D.M. n. 75/2012.

 


Piano Vigilanza 2015

PREMESSE

Nel 2015 il Servizio Ispezioni e Verifiche, nell’ambito delle proprie competenze, svilupperà un “Piano di vigilanza” mirato al controllo degli strumenti di misura utilizzati negli scambi commerciali, e alla commercializzazione di prodotti che assicurano la conformità e la sicurezza del consumatore.
I controlli saranno eseguiti sia presso gli utenti metrici ed i Laboratori abilitati all’attività di verificazione periodica che presso gli operatori economici della provincia di propria competenza ad intervalli casuali e senza preavviso.

AREE DI INTERVENTO

  1. Utenti che utilizzano strumenti per pesare e stazioni di rifornimento carburanti registrati nella banca dati dell’Ufficio che hanno omesso la presentazione della verificazione periodica rispettivamente da almeno 3 e 2 anni ed utenti, che rientrano in tali categorie, con Ordini di Aggiustamento che, dagli atti di Ufficio, non risultano essere stati ottemperati
  2. Utenti iscritti e non al Registro degli Assegnatari dei Marchi di identificazione dei metalli preziosi e/o trattanti la fabbricazione e commercializzazione dei oggetti preziosi
  3. Autobotti individuate tra quelle in attesa di caricare prodotto, in giorni da stabilire nel corso dell’anno, presso i Depositi di Roma e provincia
  4. Operatori economici che commercializzano prodotti non alimentari regolati da direttive comunitarie (prodotti elettrici, giocattoli, occhiali da sole, etc) e preconfezionatori di cui alla L. n. 690/78 e al DPR n. 391/80
  5. Centri Tecnici autorizzati al montaggio e riparazione dei tachigrafi digitali


CRITERI PER L’INDIVIDUAZIONE DEL CAMPIONE E MODALITA’ DEI CONTROLLI:

  1. per gli utenti di cui al punto 1, comunque registrati nella banca dati in dotazione alla struttura, la scelta dei soggetti da controllare sarà gestita con procedura informatica e un criterio casuale. In tal modo sarà possibile ottenere un campione di zone da controllare in modo assolutamente imparziale, in cui l’operatore non ha alcun peso nella scelta.
  2. per gli utenti di cui al punto 2, saranno sorteggiati operatori iscritti al Registro della Camera di Commercio, e/o attenzionati punti vendita oggetto di specifiche segnalazioni o oggetto di campagne di controllo (Es. Compro-oro)
  3. per le autobotti di cui al punto 3 si ipotizza l’individuazione di uno o più giorni nel corso dell’anno per sottoporre ad ispezione visiva (conformità dei sigilli, presenza dei sigilli legali, ovvero dei sigilli provvisori e della richiesta di verificazione periodica) tutte le autobotti in attesa di caricare presso i depositi sopra indicati;
  4. per il punto 4 si selezionerà un campione di imprese interessate, e da individuarsi nel Registro delle Imprese tra quelle della provincia con una scelta di tipo casuale;
  5. per quanto riguarda i Centri Tecnici, come da normativa di riferimento, saranno sottoposti a sorveglianza tutti quelli della provincia che intendono rinnovare la loro autorizzazione alla svolgimento dell’attività.


LABORATORI ACCREDITATI

Il controllo sull’attività dei Laboratori accreditati si concentrerà sugli strumenti in servizio sul territorio al fine di accertare che le imprese accreditate abbiano effettuato le verificazioni periodiche nel rispetto dei requisiti e presupposti previsti dalle leggi di riferimento.

Nel 2015, l’attività ispettiva sarà svolta anche sui convertitori di volume a gas di categoria MID la cui verificazione periodica è riservata agli Organismi di Ispezione di cui al D.M. 75/2012.

Gli strumenti da sottoporre a controllo saranno individuati sulla base delle comunicazioni di verifica periodica eseguita ed inviate/caricate attraverso lo sportello telematico nel portale Eureka dai diversi Laboratori, utilizzando i criteri di seguito elencati:

  • frequenza dei precedenti controlli su un medesimo Laboratorio, per eseguire controlli anche sugli altri che esercitano in provincia
  • controllo su Laboratori che hanno evidenziato già in precedenza criticità nelle verifiche eseguite ovvero criticità emerse dall’analisi della documentazione inviata.

In ambito MID ci si avvarrà anche delle comunicazioni preventive di cui all’art. 19 c.3 dei D.M. n. 32/2011 e n. 75/2012, oltre che eseguire controlli sul 5% degli strumenti verificati dai laboratori computati su base annuale.

Contatti

Metrologia Legale
Ufficio competente: Area VI Attività Abilitative ed ispettivo/sanzionatorie - Posizione Organizzativa "Metrologia Legale e sicurezza
Indirizzo e-mail: ufficio.metrico@rm.camcom.it
Posta elettronica certificata: metrologia@rm.legalmail.camcom.it
Indirizzo: Viale Oceano Indiano, 17 - 00144 Roma
Orari: Il lunedì e il mercoledì: 8.45 - 12.30 / 13.30 - 15.00. Prefestivi fino alle 12.30
Telefono: 06.52082226 - 06.52082278
ultima modifica: 12/01/2017

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