
Roma, nel secondo trimestre dell’anno, vanta
il miglior saldo imprenditoriale (+3.849 imprese)
e il miglior tasso di crescita (0,88%) del Paese
Lazio prima regione per tasso di crescita (0,79%)
(media Italia 0,56%)
Tagliavanti: “La fase economica attuale resta molto complessa, ma a livello locale ci sono dei dati incoraggianti che inducono a un certo ottimismo. Le risorse del Pnrr
e i fondi del Giubileo 2025 stanno facendo sentire
il loro effetto sull’economia reale”
Roma, 22 luglio 2025 – La fase attuale resta ancora molto complessa per l’economia italiana a causa, soprattutto, delle tensioni geopolitiche e delle forti incertezze sul fronte economico mondiale, ma Roma e il Lazio mostrano dei dati economici incoraggianti. La Capitale, nel secondo trimestre del 2025, si conferma la città con il miglior saldo imprenditoriale a livello italiano: +3.849 imprese (7.047 iscrizioni a fronte di 3.198 cessazioni).
A questo si aggiunge il miglior tasso di crescita nazionale pari allo 0,88%, superiore alla media italiana dello 0,56% (vedi tabella 2).
Il numero totale delle imprese registrate a fine giugno 2025, a Roma e provincia, è pari a 438.752 unità, pari al 7,5% delle imprese italiane.
Dati, quelli della Capitale, che sono confermati anche a livello regionale con il Lazio che è prima regione italiana (vedi tabella 1) per tasso di crescita del numero di imprese nel secondo trimestre 2025 con il dato dello 0,79%. Questi, nello specifico, i tassi di crescita delle varie province: Latina 0,62%, Frosinone 0,58%, Viterbo 0,42% e Rieti 0,35%.
Nel Lazio sono state 9.106 le iscrizioni nel trimestre a fronte di 4.427 cessazioni, pari a un saldo trimestrale positivo per 4.679 unità.
Il numero totale delle imprese registrate nel Lazio, al 30 giugno 2025, è pari a 594.145 unità, pari al 10,1% delle imprese italiane.
Questo è quanto emerge dal report Movimprese diffuso oggi.
“In una situazione generale socio-politica che resta di estrema incertezza e in un quadro economico globale di forte imprevedibilità, i dati diffusi oggi dalla rilevazione di Unioncamere/Infocamere – sottolinea il Presidente della Camera di Commercio di Roma, Lorenzo Tagliavanti – inducono a un moderato ottimismo e confermano una tenace dinamicità delle nostre imprese. Roma e il Lazio nel secondo trimestre 2025, con il miglior tasso di crescita nazionale, dimostrano - ancora una volta – di saper reagire in maniera efficace alle difficoltà, ma non bisogna adagiarsi ed è prioritario insistere nelle azioni di supporto al tessuto produttivo locale. Le ingenti risorse del Pnrr, insieme a quelle stanziate per il Giubileo del 2025 - conclude Tagliavanti – stanno facendo sentire il loro effetto sull’economia reale e sono propedeutiche a un percorso di crescita strutturale che speriamo non venga minato dalle tante tensioni socio-economiche che si accavallano in questo periodo storico”.
Tabella 1. Prime 5 regioni italiane per tasso di crescita del numero di imprese. Secondo trimestre 2025
|
Regione |
Tasso di crescita numero imprese |
|
Lazio |
0,79% |
|
Puglia |
0,67% |
|
Lombardia |
0,66% |
|
Trentino A.A. |
0,65% |
|
Valle d’Aosta |
0,57% |
|
Media Italia |
0,56% |
Dati al netto delle cancellazioni d’ufficio; Fonte: Infocamere-Movimprese
Tabella 2. Prime 10 province italiane per tasso di crescita del numero di imprese. Secondo trimestre 2025
|
Regione |
Tasso di crescita numero imprese |
|
Roma |
0,88% |
|
Gorizia |
0,81% |
|
Milano |
0,81% |
|
Bari |
0,80% |
|
Venezia |
0,75% |
|
Catania |
0,74% |
|
Sondrio |
0,73% |
|
Bolzano |
0,71% |
|
Ascoli Piceno |
0,70% |
|
Foggia |
0,70% |
|
Media Italia |
0,56% |
Dati al netto delle cancellazioni d’ufficio; Fonte: Infocamere-Movimprese
