
Roma, 23 ottobre 2025 – “Desidero esprimere a nome mio e di tutta l’Istituzione
camerale, piena solidarietà ai giornalisti e ai grafici dell’agenzia di stampa Dire che
stanno affrontando, da mesi, una complessa situazione redazionale con ritardi e
mancati pagamenti degli stipendi e sono oggi, ancora una volta, in sciopero per
difendere il proprio posto di lavoro e i propri diritti. La Dire svolge, quotidianamente,
un ruolo prezioso e fondamentale nel fornire un servizio di informazione primaria,
obiettiva e imparziale, in particolare, nel raccontare l’attività di Roma e della regione
Lazio. L’auspicio è quello che editore e redazione, con il supporto delle Istituzioni
competenti, possano trovare una soluzione che riporti la situazione nella sua
normalità”.
