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<title>Camera di Commercio di Roma - Notizie</title>
<link>http://www.rm.camcom.it/index.php?id_sezione=159</link>
<description>Le ultime notizie sul sito della Camera di Commercio di Roma </description>
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<title><![CDATA[Istat: inflazione, a giugno aumenta a 2,7%, ai massimi dal 2008]]></title>
<link>https://www.rm.camcom.it/archivio29_news_0_2840.html</link>
<description><![CDATA[<div><a href="https://www.rm.camcom.it/archivio29_news_0_2840.html">Istat: inflazione, a giugno aumenta a 2,7%, ai massimi dal 2008</a></div><div>inserita:30-06-2011</div><div><p>(TMNews) - Accelera la corsa dei prezzi a giugno, con l'inflazione che raggiunge il livello massimo dal 2008. In questo mese - comunica l'Istat - i prezzi sono aumentati del 2,7% rispetto a giugno dell'anno scorso, dopo il 2,6% di maggio, arrivando allo stesso valore segnato nel novembre 2008. Nel confronto con maggio, invece, c'Ã¨ stato un incremento dello 0,1%. L'inflazione acquisita per il 2011 - aggiunge l'istituto di statistica - Ã¨ pari al 2,3%.</p>
</div>]]></description>
<author>Camera di Commercio di Roma - CCIAA Roma</author>
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<title><![CDATA[Confindustria: industria, produzione ristagna, a giugno - 0,2%]]></title>
<link>https://www.rm.camcom.it/archivio29_news_0_2843.html</link>
<description><![CDATA[<div><a href="https://www.rm.camcom.it/archivio29_news_0_2843.html">Confindustria: industria, produzione ristagna, a giugno - 0,2%</a></div><div>inserita:30-06-2011</div><div><p><br />
(TMNews) - Ristagna la produzione industriale. A giugno - secondo il centro studi di Confindustria (Csc) - c'Ã¨ stato un calo dello 0,2% nel confronto con maggio, mese segnato da una variazione nulla su aprile. Rispetto al picco pre-crisi (aprile 2008), il livello di attivitÃ  rimane inferiore del 16,4%, avendo recuperato il 13% dai minimi di marzo 2009.<br />
La produzione media giornaliera, spiegaÂ il centro studi di Confindustria, a giugno Ã¨ salita dell'1,7% suiÂ dodici mesi, contro il +2,7% di maggio. Le aziende che lavorano su commessa segnalano un miglioramento degli ordini in volume: +0,3% su base mensile e +0,9% annuo. A maggio erano cresciuti dello 0,6% su aprile e del 2,7% sui dodici mesi.<br />
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<p>L'arretramento di giugno, sottolinea il Csc, che viene dopo un mese di stagnazione, "conferma il momento poco favorevole per l'industria italiana in un contesto di rallentamento globale". Tuttavia, "non compromette comunque i progressi acquisiti nel secondo trimestre", per il quale il centro studi stima una crescita congiunturale dell' 1,9%, dovuta all' aumento ereditato dal primo trimestre (+0,9%) e al buon risultato di aprile (+1% mensile). Il recupero nel secondo trimestre "verrebbe dopo la stasi nel primo e la contrazione dello 0,4% nel quarto 2010".<br />
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</div>]]></description>
<author>Camera di Commercio di Roma - CCIAA Roma</author>
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<title><![CDATA[Coldiretti: inflazione, da batterio killer - 5,8% prezzi vegetali]]></title>
<link>https://www.rm.camcom.it/archivio29_news_0_2841.html</link>
<description><![CDATA[<div><a href="https://www.rm.camcom.it/archivio29_news_0_2841.html">Coldiretti: inflazione, da batterio killer - 5,8% prezzi vegetali</a></div><div>inserita:30-06-2011</div><div><p>(TMNews) - Il crollo dei consumi dei vegetali freschi provocato dalla diffusione di notizie, poi risultate infondate, sull'epidemia di Escherichia Coli ha contribuito a frenare l'inflazione a giugno per effetto del crollo dei prezzi che ha messo in ginocchio le aziende ortofrutticole italiane. E' quanto emerge da una analisi della Coldiretti dalla quale si evidenzia che a giugno i prezzi dei vegetali freschi sono diminuiti sul piano congiunturale del 5,8 per cento e su base annuale del 2,7 per cento, in controtendenza rispetto all'aumento fatto segnare dall'inflazione del 2,7 per cento su base annua.<br />
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<p>L'effetto di contenimento dei prezzi a causa della psicosi da batterio killer Ã¨ stata riscontrata anche in Europa a partire dalla Germania e - sottolinea la Coldiretti - ha contribuito a mantenere stabile l'inflazione nella zona euro al 2,7 per cento rilevato dall'Eurostat.<br />
In Italia si stima che oltre cinquantamila tonnellate di ottime e sane verdure siano andate perse con i produttori ortofrutticoli hanno visto svanire il risultato di un intero anno di lavoro proprio nel momento della raccolta. Se ad essere maggiormente colpiti sono stati sottolinea la Coldiretti - i cetrioli con punte del 90 per cento di prodotto invenduto durante l' emergenza, un effetto traino negativo si Ã¨ avuto anche per pomodori, insalate, broccoli, zucchine, verze e altre verdure ma anche per la frutta come pesche e nettarine, con un calo nei consumi di ortofrutta stimato in media pari al 20 per cento che ha portato l'ammontare delle perdite economiche ad un valore di 150 milioni di euro. A pesare - precisa la Coldiretti - sono state anche le mancate esportazioni all'estero soprattutto in Germania che rappresenta il principale mercato di sbocco della produzione ortofrutticola nazionale.<br />
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<p>Lo stanziamento di 210 milioni di euro per tutti i produttori dell'Unione Europea e di ulteriori 15 milioni di euro del bilancio Ue - 5 milioni l'anno per i prossimi tre anni - per lanciare in tempi brevi nuove campagne di promozione a favore del settore ortofrutticolo, non sono evidentemente sufficienti - sostiene la Coldiretti - a coprire le perdite subite. Occorre innanzitutto inserire pesche e nettarine tra le specie ortofrutticole che possono accedere ai contributi straordinari stanziati dalla Ue per far fronte ai danni provocati<br />
dall'allarme Escherichia Coli, ma anche di estendere il periodo coperto dall' intervento a luglio, considerato il prolungarsi degli effetti negativi sui consumi. In Italia il 43 per cento dei consumatori di fronte ad una emergenza alimentare evita gli alimenti di cui ha sentito parlare per un certo periodo di tempo, mentre il 13 per cento lo esclude definitivamente dalla dieta, secondo le elaborazioni Coldiretti sui dati Eurobarometro. A rischio - conclude la Coldiretti - c'Ã¨ un settore in cui operano 300mila imprese ortofrutticole nazionali specializzate per una produzione attorno ai 25 milioni di tonnellate che genera un fatturato di oltre 11 miliardi di euro e garantisce occupazione per 50 milioni di giornate di lavoro.<br />
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</div>]]></description>
<author>Camera di Commercio di Roma - CCIAA Roma</author>
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<title><![CDATA[Bankitalia-Cepr: eurozona, a giugno si modera ripresa economica]]></title>
<link>https://www.rm.camcom.it/archivio29_news_0_2844.html</link>
<description><![CDATA[<div><a href="https://www.rm.camcom.it/archivio29_news_0_2844.html">Bankitalia-Cepr: eurozona, a giugno si modera ripresa economica</a></div><div>inserita:30-06-2011</div><div><p>(TMNews) - Crescita economica di fondo in moderazione a giugno nell'area euro, secondo una indagine mensile condotta dalla Banca d'Italia assieme al centro studi Cepr.<br />
L'indice Eurocoin si Ã¨ attestato al piÃ¹ 0,52 per cento, dal piÃ¹ 0,62 per cento di maggio e si tratta della prima attenuazione dall'inzio dell'anno, avvertono Cepr e Bankitalia con un comunicato congiunto. "In un quadro di rallentamento della maggior parte delle componenti, la riduzione - si legge - riflette soprattutto gli andamenti dei corsi azionari e delle inchieste presso le imprese".<br />
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<p>L'Eurocoin punta a fornire una istantanea sui livelli di crescita economica, con diversi mesi di anticipo quindi rispetto ai tradizionali dati sul Pil. Esprime una stima del tasso di crescita del Pil nel confronto con i tre mesi precedenti, depurato dalle componenti piu erratiche (stagionalita, errori di misura e volatilita di breve periodo) e guardando alla dinamica di fondo, quella che non risente delle fluttuazioni di breve periodo.<br />
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</div>]]></description>
<author>Camera di Commercio di Roma - CCIAA Roma</author>
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<title><![CDATA[Manovra: dal 2012 taglio 30% incentivi in bollette luce e gas]]></title>
<link>https://www.rm.camcom.it/archivio29_news_0_2842.html</link>
<description><![CDATA[<div><a href="https://www.rm.camcom.it/archivio29_news_0_2842.html">Manovra: dal 2012 taglio 30% incentivi in bollette luce e gas</a></div><div>inserita:30-06-2011</div><div><p>(TMNews) - Dal 2012 scatta un taglio del 30% degli incentivi e delle agevolazioni che pesano sulle bollette di luce e gas. E' una delle ultime novitÃ  della manovra che sarÃ  varata oggi dal Consiglio dei ministri.</p>
</div>]]></description>
<author>Camera di Commercio di Roma - CCIAA Roma</author>
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<title><![CDATA[Corte dei conti: fisco, evasione imponente, ampi margini di recupero]]></title>
<link>https://www.rm.camcom.it/archivio29_news_0_2838.html</link>
<description><![CDATA[<div><a href="https://www.rm.camcom.it/archivio29_news_0_2838.html">Corte dei conti: fisco, evasione imponente, ampi margini di recupero</a></div><div>inserita:28-06-2011</div><div><p>(TMNews) - L'evasione fiscale Ã¨ ancora "imponente" e con una buona azione di contrasto si possono raggiungere obiettivi "ambiziosi" nel recuperare gettito. Lo afferma la Corte dei conti, secondo cui "restano quanto mai ampie le possibilitÃ  di maggior gettito legate alla lotta all'evasione. Le dimensioni del fenomeno sono imponenti: l'Istat ha stimato che nel 2008 l'economia sommersa rappresentava il 17,5% del Pil".<br />
"Gli strumenti giuridici apprestati, le intese raggiunte a livello internazionale, l'elevata professionalitÃ  ed esperienza dell'Agenzia delle entrate e della Guardia di finanza, le grandi potenzialitÃ  del sistema informativo e delle moderne tecnologie rendono fattibili obiettivi anche ambiziosi di introiti aggiuntivi con il contrasto all'evasione".<br />
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</div>]]></description>
<author>Camera di Commercio di Roma - CCIAA Roma</author>
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<title><![CDATA[Istat: industria, a maggio prezzi produzione -0,1%, su anno +4,5%]]></title>
<link>https://www.rm.camcom.it/archivio29_news_0_2837.html</link>
<description><![CDATA[<div><a href="https://www.rm.camcom.it/archivio29_news_0_2837.html">Istat: industria, a maggio prezzi produzione -0,1%, su anno +4,5%</a></div><div>inserita:28-06-2011</div><div><p>(TMNews) - A maggio i prezzi alla produzione dei prodotti industriali sono diminuiti dello 0,1% rispetto al mese precedente. In termini tendenziali l'aumento Ã¨ del 4,5%, in rallentamento rispetto ad aprile (5,2%). Lo comunica l'Istat.<br />
I prezzi dei prodotti venduti sul mercato interno registrano una diminuzione dello 0,2% rispetto ad aprile 2011 e un aumento del 4,8% rispetto a maggio 2010. Al netto del comparto energetico si registra una variazione congiunturale nulla e un aumento tendenziale del 4,2%.<br />
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<p>Per i beni venduti sul mercato estero l'aumento Ã¨ dello 0,2% sul mese precedente (+0,1% per l'area euro e +0,3% per l'area non euro) e del 3,7% rispetto a maggio 2010 (+4,2% per l' area euro e +3,3% per l' area non euro).<br />
Il contributo maggiore alla crescita tendenziale dell'indice dei beni venduti sul mercato interno proviene dalla componente relativa ai prodotti intermedi (+2,2 punti percentuali). Anche per il mercato estero i contributi piÃ¹ rilevanti derivano, sia per l'area euro sia per l'area non euro, dai beni intermedi (rispettivamente +2,3 e +1,4 punti percentuali).<br />
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<p>Il settore di attivitÃ  economica per il quale si rileva la crescita tendenziale dei prezzi piÃ¹ marcata Ã¨ quello della fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati, con un incremento del 13,0% sul mercato interno e del 22,4% su quello estero.<br />
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</div>]]></description>
<author>Camera di Commercio di Roma - CCIAA Roma</author>
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<title><![CDATA[Lavoro. Istat: in grandi imprese giÃ¹ occupati, ad aprile -0,7%]]></title>
<link>https://www.rm.camcom.it/archivio29_news_0_2839.html</link>
<description><![CDATA[<div><a href="https://www.rm.camcom.it/archivio29_news_0_2839.html">Lavoro. Istat: in grandi imprese giÃ¹ occupati, ad aprile -0,7%</a></div><div>inserita:28-06-2011</div><div><p>Ad aprile - comunica l'Istat - l'occupazione Ã¨ diminuita dello 0,7% su base annua al lordo dei dipendenti in cassa integrazione guadagni (Cig) e dello 0,3% al netto dei dipendenti in Cig. Rispetto a marzo, invece, c'Ã¨ un calo dello 0,1% al lordo della Cig e dello 0,2% al netto. La retribuzione lorda per ora lavorata - aggiunge l'istituto di statistica - Ã¨ aumentata ad aprile dell'1,8% rispetto a marzo (al netto della stagionalitÃ ), mentre nel confronto annuo c'Ã¨ stato un incremento del 6,5%.<br />
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</div>]]></description>
<author>Camera di Commercio di Roma - CCIAA Roma</author>
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<title><![CDATA[Lavoro. Istat: a maggio retribuzioni ferme, +1,8% su anno]]></title>
<link>https://www.rm.camcom.it/archivio29_news_0_2836.html</link>
<description><![CDATA[<div><a href="https://www.rm.camcom.it/archivio29_news_0_2836.html">Lavoro. Istat: a maggio retribuzioni ferme, +1,8% su anno</a></div><div>inserita:27-06-2011</div><div><p>Â </p>
<p>(TMNews) - Retribuzioni ferme, a maggio, rispetto al mese di aprile. Nel mese di maggio l indice delle retribuzioni contrattuali orarie ha presentato una variazione nulla rispetto al mese precedente e dell'1,8% rispetto a maggio 2010. Lo ha reso noto l'Istat.<br />
Nella media del periodo gennaio-maggio 2011 l'indice Ã¨ cresciuto, rispetto al corrispondente periodo dell'anno precedente, del 2%.I settori che a maggio presentano gli incrementi maggiori rispetto a un anno prima sono: tessili, abbigliamento e lavorazione pelli (4,1%), militari-difesa (4,0%), forze dell'ordine (3,7%) e attivitÃ  dei vigili del fuoco (3,4%). Gli aumenti piÃ¹ contenuti riguardano ministeri, scuola, regioni e autonomie locali, servizio sanitario nazionale (+0,3% in tutti e quattro i casi).<br />
Nel mese di maggio Ã¨ stato rinnovato il contratto per i dipendenti che effettuano le pulizie dei locali mentre nessun accordo Ã¨ scaduto.<br />
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</div>]]></description>
<author>Camera di Commercio di Roma - CCIAA Roma</author>
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<title><![CDATA[Istat: lavoro, un dipendente su tre in attesa rinnovo contratto]]></title>
<link>https://www.rm.camcom.it/archivio29_news_0_2835.html</link>
<description><![CDATA[<div><a href="https://www.rm.camcom.it/archivio29_news_0_2835.html">Istat: lavoro, un dipendente su tre in attesa rinnovo contratto</a></div><div>inserita:27-06-2011</div><div><p>(TMNews) - Alla fine di maggio i dipendenti in attesa di rinnovo sono il 34,7%. Il numero Ã¨ in diminuzione sia rispetto al mese precedente (36,7%) che a un anno prima (36,4%).<br />
Lo rileva l'Istat, aggiungendo che a maggio i contratti in vigore per la parte economica corrispondono al 65,3% degli occupati dipendenti e al 60% del monte retributivo osservato. In media, l'attesa di rinnovo per i lavoratori con il contratto scaduto Ã¨ di 17,1 mesi, in deciso aumento rispetto a maggio 2010 (11). L'attesa media calcolata sul totale dei dipendenti a maggio Ã¨ di 5,9 mesi, in crescita rispetto a un anno prima (4).<br />
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</div>]]></description>
<author>Camera di Commercio di Roma - CCIAA Roma</author>
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