Reti d'impresa: Lazio al primo posto per numero di aziende coinvolte
Fare squadra non è più soltanto una buona intenzione, ma una strategia consolidata per le imprese italiane che vogliono restare competitive. Lo dicono i numeri dell'Osservatorio nazionale sulle Reti d’impresa presentati lo scorso 20 aprile: il 2025 è stato un anno da record, con oltre 10mila contratti attivi e circa 53mila aziende coinvolte in Italia.
A sedici anni dal loro debutto, le Reti sono diventate una colonna portante della nostra economia, dando lavoro a oltre 1,7 milioni di persone. Guardando meglio i dati, però, emerge un sistema a due velocità: se da un lato le microimprese sono le più numerose a scegliere l'aggregazione, dall'altro sono le realtà medie e grandi a garantire la stabilità occupazionale, concentrando l'80% degli addetti totali.
Il Lazio resta la prima regione per numero di imprese in rete (23%), seguito da Lombardia, Veneto e Campania.
I settori più attivi sono senza dubbio l'agroalimentare, le costruzioni e il commercio, che insieme coprono quasi la metà delle adesioni.
