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Idee per il Futuro, nel cuore di Roma - 2026

Idee per il futuro 2026 - III edizione

IDEE PER IL FUTURO
nel cuore di Roma

III edizione
14 > 18 aprile 2026
Camera di Commercio di Roma, Sala del Tempio di Vibia Sabina e Adriano - Piazza di Pietra, Roma

Tutti gli eventi sono ad ingresso libero fino ad esaurimento posti.
La registrazione consente un ingresso prioritario.

Promosso e organizzato dalla Camera di Commercio di Roma in collaborazione con Associazione Futuro delle Idee.

"Il futuro appartiene a coloro che credono nella bellezza dei propri sogni"(Eleanor Roosevelt)

Immaginare il futuro non è un esercizio astratto. È un atto di responsabilità verso il presente, un modo per abitare il tempo con consapevolezza. Ogni stagione di cambiamento chiede luoghi in cui le idee possano incontrarsi, misurarsi, persino confliggere, per poi trovare una forma condivisa.
Idee per il futuro – nel cuore di Roma” torna nel 2026 con questa ambizione: offrire alla Capitale uno spazio stabile di confronto alto, aperto, plurale. Un laboratorio di pensiero che non osserva Roma soltanto come scenario, ma la riconosce come protagonista naturale di un dialogo che riguarda l’Italia e l’Europa.

Nel 2026, la città si misura con una nuova fase della propria trasformazione urbana, economica e istituzionale. È in questo contesto che il festival propone una riflessione sui grandi snodi del nostro tempo: i nuovi assetti geopolitici e il ruolo dell’Europa nello scenario globale; la posizione dell’Italia nel Mediterraneo e nelle dinamiche internazionali; il governo dei territori e la responsabilità delle classi dirigenti; l’evoluzione dell’impresa tra competitività, etica e visione sociale; il significato del lavoro e della leadership in una società attraversata da cambiamenti rapidi e profondi.
Accanto a questi temi, una riflessione più intima ma non meno decisiva: l’identità culturale, la memoria storica, la funzione della narrazione pubblica, il rapporto tra educazione, desiderio e fragilità. Perché una capitale non è soltanto un centro amministrativo: è un luogo simbolico, in cui si forma l’immaginario di un Paese.

Gli incontri del 2026 vedranno alternarsi voci autorevoli del giornalismo, della filosofia, della psicoanalisi, dell’impresa, delle istituzioni e della scena culturale italiana ed europea. Dialoghi capaci di intrecciare visioni diverse, offrendo chiavi di lettura concrete e prospettive di lungo periodo.
Al centro resta la parola come strumento di costruzione civile. In un tempo in cui il dibattito pubblico è spesso frammentato e accelerato, “Idee per il futuro” sceglie la profondità dell’ascolto, la qualità dell’argomentazione, la possibilità di restituire complessità ai temi che segnano il nostro orizzonte.

Nel cuore di Roma, il festival si conferma così un invito a pensare la Capitale non solo come custode di un passato straordinario, ma come spazio vivo di elaborazione del domani. Perché il futuro non accade altrove: prende forma nei luoghi in cui le idee si incontrano e diventano responsabilità condivisa.
Il valore di “Idee per il futuro” risiede nella sua capacità di amalgamare contenuti e voci di altissimo livello attorno a un filo comune: il presente e il futuro dell’Italia e dell’Europa. Giornalisti, filosofi, psicoanalisti, imprenditori, artisti e rappresentanti delle istituzioni non si limitano a esporre il proprio sapere: interagiscono, si confrontano e offrono prospettive complementari che permettono di osservare i grandi temi contemporanei da angolazioni diverse.

È questa pluralità selezionata e coordinata, unita alla profondità dei contenuti e alla capacità di tessere dialoghi trasversali, a rendere il progetto unico: “Idee per il futuro” non replica formule già viste, ma crea uno spazio stabile e riconoscibile dove la diversità dei linguaggi e delle esperienze diventa strumento per comprendere la complessità del nostro tempo e per immaginare scenari concreti e sostenibili per il domani.

PROGRAMMA

Martedì 14 aprile 2026

Ore 17.45 | Apertura lavori e introduzione a cura di Lorenzo Tagliavanti, Presidente Camera di Commercio di Roma

ore 18:00

Aldo Cazzullo 

Giornalista, scrittore, vicedirettore Corriere della Sera

Francesco

Nel 2026 l’Italia celebrerà il suo santo patrono, “il più italiano dei santi”: San Francesco, morto 800 anni fa. Aldo Cazzullo racconta la storia del santo, anzi le storie. Il San Francesco della devozione: il lupo, la predica agli uccelli, le stimmate. Il San Francesco della storia: la conversione, la spoliazione, il rapporto con il Papa, la nascita dell’ordine, la crociata, l’incontro con il sultano. Il San Francesco poeta: il Cantico delle Creature. I grandi francescani, dai terziari – Dante, Colombo – ai santi: Sant’Antonio, Padre Pio. Fino al primo Papa chiamato Francesco. Un racconto in cui torna la figura di un santo meraviglioso, e si ricostruisce un tassello prezioso dell’identità italiana tra passato e contemporaneo.

Mercoledì 15 aprile 2026Ore 17.00 | Introduce Luciano Mocci, Componente di Giunta Camera di Commercio di Roma

Dario Fabbri

Analista geopolitico, direttore del mensile Domino dedicato agli effetti lunghi delle questioni internazionali

Il destino dell’Occidente

In un passaggio storico segnato da tensioni geopolitiche, ridefinizione degli equilibri globali e ritorno della competizione tra potenze, il rapporto tra Stati Uniti ed Europa torna al centro della riflessione strategica. Dario Fabbri, giornalista e tra i più autorevoli analisti di geopolitica, specializzato in dinamiche statunitensi e mediorientali, propone una lettura lucida e controcorrente del legame transatlantico, interrogandosi su interessi convergenti, divergenze strutturali e possibili scenari futuri.

Lo speech offrirà chiavi interpretative per comprendere se l’Occidente stia andando verso una rinnovata coesione o verso una progressiva divaricazione tra le due sponde dell’Atlantico. Un’analisi che intreccia storia, geografia e potenza per mettere a fuoco il ruolo dell’Europa in un mondo sempre più competitivo e instabile.
 

ore 18:30 | Introduce Filippo Tortoriello, Componente di Giunta Camera di Commercio di Roma

Cardinale Matteo Maria Zuppi 

Arcivescovo di Bologna e presidente della Conferenza Episcopale Italiana

Futuro e responsabilità sociale
Dialoga con Paolo Conti, editorialista Corriere della Sera

Il Cardinale Matteo Maria Zuppi, Arcivescovo di Bologna e presidente della Conferenza Episcopale Italiana dal 2022, porterà al Festival Idee per il futuro una riflessione dal forte respiro umano e sociale. Nominato cardinale da Papa Francesco nel 2019, Zuppi è membro del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale, del Dicastero per l’Evangelizzazione – sezione per le questioni fondamentali dell’evangelizzazione nel mondo, del Dicastero per le Chiese Orientali e dell’Ufficio. È riconosciuto per il suo impegno nel dialogo, nella mediazione e nella promozione della pace, valori che si intrecciano con le grandi sfide culturali e umanitarie del nostro tempo.  Figura di rilievo della Chiesa cattolica italiana, ha svolto nel 2023 una missione internazionale come inviato del Pontefice per contribuire alla costruzione di percorsi di pace nel conflitto tra Russia e Ucraina, con tappe a Kiev, Mosca, Washington e Pechino. Il suo intervento approfondirà il ruolo della responsabilità collettiva e dell’etica sociale nella costruzione di un futuro sostenibile e inclusivo, intrecciando prospettive di dialogo, solidarietà e impegno comunitario in un tempo segnato da tensioni globali e sfide condivise.

Giovedì 16 aprile 2026ore 17:00 | Introduce Claudia Conversi, Componente di Giunta Camera di Commercio di Roma

Agnese Scappini

Docente, terapeuta e psicologa clinica

Non c’è vera leadership senza femminile

Agnese Scappini propone una riflessione sul profondo cambiamento dei modelli di leadership nella contemporaneità, evidenziando i limiti di approcci fondati esclusivamente su razionalità, controllo e logiche gerarchiche. In un contesto sociale sempre più complesso e articolato, emerge infatti la necessità di un nuovo paradigma capace di integrare dimensioni diverse dell’esperienza umana. Al centro dell’intervento, il recupero del principio femminile come risorsa fondamentale nei processi decisionali e nelle dinamiche di governo: non come contrapposizione al maschile, ma come elemento complementare e necessario. Una leadership che non si limita a comandare, ma che sa governare, nutrire e far crescere, coniugando regola e relazione, riconoscendo le individualità e promuovendo un equilibrio tra struttura e accoglienza.

ore 18:30 | Introduce Valter Giammaria, Componente di Giunta Camera di Commercio di Roma

Chiara Francini

Attrice, scrittrice

Le parole hanno il corpo che gli diamo

C'è chi abita le storie e chi le scrive. Chiara Francini fa entrambe le cose, con la stessa intensità con cui affronta la vita: in modo pieno, appassionato, commosso. Attrice amata dal pubblico e voce letteraria originale, ha attraversato palcoscenici e pagine bianche con la convinzione che raccontare sia sempre un atto di coraggio. In questa conversazione condividerà il filo che attraversa la sua carriera - tra teatro, cinema e narrativa - condividendo il suo sguardo sul presente di due mondi, quello della recitazione e quello della letteratura, che lei conosce dall'interno: le loro contraddizioni, le loro promesse, la loro ostinata necessità. Un incontro per chi crede che le parole, quando sono giuste, cambino la forma delle cose.

ore 19:45 | Introduce Sergio Paolantoni, Componente di Giunta Camera di Commercio di Roma

Roberto Cacciapaglia

Compositore, pianista

The Future – Musica e visioni del domani
Musica e dialogo con Fabio Francione, giornalista

Dopo aver firmato la musica del Gran Finale dei Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina 2026, Roberto Cacciapaglia presenta The Future: un incontro al pianoforte tra suono, pensiero e visione.
Artista di riferimento in Italia e all’estero per la sua continua ricerca sonora - sospesa tra classicità e sperimentazione elettronica - il Maestro conduce il pubblico in un viaggio immersivo tra intelligenza artificiale, mindfulness, emozione e visioni del futuro. Ex enfant prodige della ricerca fonologica italiana, Cacciapaglia porta avanti da anni uno studio sui poteri del suono, nella direzione di una musica senza confini, capace di superare generi e strutture.
The Future, titolo anche del suo nuovo brano collegato al progetto Idee per il Futuro, diventa così un’esperienza d’ascolto intensa e contemplativa, dove le sue composizioni al pianoforte si intrecciano al racconto di una ricerca artistica in continua evoluzione.

Venerdì 17 aprile 2026Ore 15.30 | Introduce Lorenzo Tagliavanti, Presidente Camera di Commercio di Roma

François Hollande

Politico francese

Conversazione con Paolo Conti, editorialista Corriere della Sera

Politico socialista francese, presidente della Repubblica dal 2012 al 2017. Figura chiave del Partito Socialista, che ha guidato come primo segretario (1997-2008) con un programma riformista che risentiva dell’esperienza del New Labour inglese. Ha gestito il Paese durante gli attacchi terroristici del 2015-2016 e l'accordo di Parigi sul clima.

Ore 17.00 | Introduce Pietro Abate, Segretario Generale Camera di Commercio di Roma

Luca Zaia

Presidente Consiglio Regionale del Veneto, già Presidente della Regione Veneto

Conversazione con Paola Di Caro, giornalista Corriere della Sera

Attualmente Presidente del Consiglio Regionale del Veneto, è stato Presidente della Regione dal 2010 al 2025, e presidente della Provincia di Treviso dal 1998 al 2005, nonché vicepresidente della giunta regionale del Veneto dal 2005 al 2008, con deleghe al turismo, all'agricoltura, allo sviluppo montano e all'identità veneta. Dal 2008 al 2010 ha ricoperto l'incarico di Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali nel quarto governo Berlusconi. Membro storico della Lega Nord, è oggi uno degli esponenti di spicco della corrente più progressista dello stesso partito. Ha pubblicato Ragioniamoci sopra. Dalla pandemia all’autonomia (2021), I pessimisti non fanno fortuna. La sfida del futuro come scelta (2022), Fa’ presto, vai piano. La vita è un viaggio passo a passo (2023) e Autonomia. La rivoluzione necessaria (2024).

Sabato 18 aprile 2026Ore 15.30 | Introduce Roberto Orlandi, Componente di Giunta Camera di Commercio di Roma

Anna Samueli

Scrittrice, sceneggiatrice

Da Fortuny al presente: il filo della seta
Conversazione con Mauretta Capuano, giornalista Ansa

Cosa ci racconta oggi una storia che nasce tra le sete e i segreti di Mariano Fortuny? Il suo lavoro, tra immaginazione e ricerca, diventa lo spunto per attraversare il tempo.
La figura di Fortuny — artista, inventore, creatore di visioni — apre una riflessione su temi ancora attuali: la costruzione di sé, il rapporto tra arte e vita, la tensione tra tradizione e cambiamento. In questo percorso, il romanzo di Anna Samueli Il labirinto di seta si inserisce come una delle possibili traiettorie narrative, tra memoria e contemporaneità. L’incontro con l’autrice diventa così un dialogo aperto tra storia e presente. Tra scrittura e immaginazione, l’autrice riflette su come le storie possano attraversare le epoche e restare vive.

Ore 17.00 | Introduce David Granieri, Componente di Giunta Camera di Commercio di Roma

Massimo Recalcati

Psicoanalista, saggista

Disagio giovanile

Il disagio giovanile contemporaneo oscilla tra due poli: da una parte la spinta compulsiva ad un godimento immediato che rende impossibile l’esperienza del desiderio e, dall’altra, la tendenza a recidere i legami sociali, a escludersi dal mondo, a difendersi dalla vita e dalla sua precarietà.

Ore 18.45 | Introduzione e conclusioni a cura di Lorenzo Tagliavanti, Presidente Camera di Commercio di Roma

Brunello Cucinelli

Stilista e imprenditore

Eleganza e futuro nel cuore di Roma

Conversazione con Paolo Conti, editorialista Corriere della Sera

Tra le architetture senza tempo di Roma e la dimensione creativa della moda, il pensiero e l’esperienza di Brunello Cucinelli, fondatore dell’omonimo marchio di lusso e noto come il “re del cashmere”, diventano specchio di un percorso in cui bellezza ed etica si incontrano. Dalla rivoluzione del cashmere colorato al principio del capitalismo umanistico, Cucinelli ha costruito un modello in cui impresa, dignità delle persone e cura dell’ambiente convivono armoniosamente.
L’incontro racconta come estetica, armonia e cultura possano dialogare con il presente e suggerire visioni per il futuro. La moda si trasforma in strumento di educazione al gusto, valorizzazione della creatività e costruzione di un mondo più umano e sostenibile, dove bellezza ed etica si intrecciano e offrono percorsi concreti e ideali per vivere e progettare il domani.

Tutti gli eventi sono ad ingresso libero fino ad esaurimento posti.
La registrazione consente un ingresso prioritario.

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ultima modifica: mercoledì 08 aprile 2026