Concorsi a premio

Il 12 aprile 2002 è entrato in vigore il D.P.R. 26 ottobre 2001 n. 430 - Regolamento concernente la revisione organica della disciplina dei concorsi e delle operazioni a premio, nonché delle manifestazioni di sorte locali ai sensi dell'art. 19, comma 4, della Legge 27/12/97, n. 449 - recante nuove disposizioni in materia di manifestazioni a premio.
Queste possono essere di due tipi:

  • "concorsi" ovvero manifestazioni pubblicitarie nelle quali il premio viene conferito solo ad alcuni dei partecipanti anche senza richiedere ad essi la condizione di acquisto o vendita di prodotti o servizi (es. estrazione a sorte, capacità o abilità dei concorrenti di adempiere per primi a predeterminate condizioni);
  • "operazioni" ovvero manifestazioni pubblicitarie nelle quali il premio viene conferito a tutti coloro che acquistano o vendono un determinato bene o servizio o un certo quantitativo di prodotti o servizi offrendone la documentazione (es. bollini, prove di acquisto, punti).

Le principali novità introdotte dalla normativa sono le seguenti:

  • abolizione del sistema autorizzatorio (la c.d. "Aut.Min.Conc./Ric.") e introduzione dell'obbligo della comunicazione preventiva limitata ai soli concorsi (per le operazioni sarà sufficiente autocertificare con dichiarazione sostitutiva di atto notorio il regolamento che le disciplina); attraverso questo sistema il promotore viene posto nelle condizioni di operare con maggiore tempestività non essendo più vincolato ai tempi di adozione di un provvedimento formale da parte della P.A.;
  • trasferimento delle competenze in materia dall'Agenzia delle Entrate - dal Ministero delle Finanze al Ministero dello Sviluppo Economico (MiSE) - già Ministero delle Attività Produttive (MAP) - al quale sono attribuiti poteri di vigilanza e controllo sulle manifestazioni in oggetto;
  • ampliamento della durata di tali manifestazioni (1 anno per i concorsi, 5 anni per le operazioni);
  • ampliamento delle tipologie dei premi ammessi, rientrando in tale categoria genericamente tutti i "beni", compresi gli immobili (prima esclusi), gli sconti e i documenti di legittimazione; restano esclusi il denaro, i titoli dei prestiti pubblici e privati, le azioni, le quote di capitale di società, i fondi comuni e le polizze di assicurazione sulla vita;
  • devoluzione alle ONLUS dei premi non richiesti o non assegnati;
  • individuazione di un soggetto garante della regolarità della procedura di assegnazione dei premi, nella figura di un Notaio o del Funzionario della Camera di Commercio responsabile ai sensi del D.Lgs. 112/98 della tutela del consumatore e della fede pubblica, il quale assiste, relativamente ai concorsi, ad ogni fase delle operazioni di assegnazione dei premi, con relativo onere a carico del promotore.
  • Dal mese di Gennaio del 2011 è entrato in vigore quanto stabilito dal Decreto Direttoriale del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 5 luglio 2010: “I soggetti che intendono svolgere un concorso a premio ne danno comunicazione, almeno quindici giorni prima dell'inizio, al Ministero dello Sviluppo Economico mediante compilazione e trasmissione di apposito modulo elettronico (form), predisposto dallo stesso Ministero, attraverso il servizio telematico accessibile dall'indirizzo  www.impresa.gov.it/, a cui si accede attraverso un apposito sistema di autenticazione digitale, fornendo altresì il regolamento del concorso nonché la documentazione comprovante l'avvenuta prestazione della cauzione; eventuali successive modifiche della denominazione dell'indirizzo internet da utilizzare sono preventivamente comunicate sui siti internet istituzionali delle due amministrazioni interessate”. Per ulteriori informazioni circa la procedura di deposito, nonché per la scelta del funzionario camerale è possibile consultare l'apposita guida: "Prem@ Online".

ATTENZIONE: si porta a conoscenza degli utenti che, come già comunicato al MiSE, questa Camera di Commercio, per motivi organizzativi, non potrà più garantire il servizio di assistenza per i concorsi a premio che si svolgono nelle "sale bingo", nelle "sale slot" e quelli relativi ai giochi "on line" che prevedano il pagamento di una posta come quota di partecipazione.

Si rammenta che, ai sensi dell'art. 9 del D.P.R. 430/2001, il medesimo servizio può essere svolto anche da un notaio.

Dopo aver presentato la comunicazione al Ministero attraverso il portale Premaonline, dal sito: impresainungiorno.gov.it, le imprese che intendano avvalersi dell'operato del funzionario della Camera di Commercio di Roma devono presentare la richiesta almeno 15 giorni prima della data prevista di estrazione attraverso lo stesso portale PremaOnLine, utilizzando il menù:

"Comunicazioni alle Camere di Commercio".

SI RACCOMANDA LA MASSIMA PUNTUALITA' NELL'OSSERVANZA DEL SUDDETTO TERMINE PER LA PRESENTAZIONE DELLA RICHIESTA.

Solo nel caso di malfunzionamento del portale Premaonline, l'istanza potrà essere inviata utilizzando la casella di posta elettronica certificata: concorsi.premio@rm.legalmail.camcom.it.

In tal caso l'istanza dovrà essere:

1) predisposta su carta intestata come da fac-simile;

2) corredata di regolamento, modello Prema Co/1, fideiussione e copia del bonifico dell'avvenuto pagamento (consulta Tariffe e modalità).

Note

Il Ministero delle Attività Produttive ha anche attivato il numero verde 800.300.103 che risponde tutti i giorni dalle 10.00 alle 14.00 e l'indirizzo di posta elettronica: m.premio@sviluppoeconomico.gov.it per fornire informazioni sugli adempimenti richiesti ai promotori delle manifestazioni.

 

Chi contattare per questo servizio?

Concorsi a Premio
Ufficio competente: Area VI Attività Abilitative ed Ispettivo-Sanzionatorie - Struttura "Tutela del Mercato"
Indirizzo: Viale Oceano Indiano, 17 - 00144 Roma
Orari: Dal lunedì al venerdì: 8.45 - 12.30 / 13.30 - 15.00
Telefono: 06 52082395 - 06 52082396
ultima modifica: venerdì 24 luglio 2020

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