Carnet ATA: dal primo giugno scatta l'era digitale per le imprese
Svolta digitale per il commercio internazionale: dal primo giugno 2026 tutti i Paesi dell'Unione Europea, insieme a Svizzera, Gran Bretagna e Norvegia, adotteranno il Carnet ATA digitale.
L'innovazione punta a snellire le procedure di esportazione temporanea, ma non comporterà un addio immediato al cartaceo.
Per garantire la piena operatività mondiale durante l'adeguamento globale (previsto entro il 2027), è infatti prevista una fase transitoria in cui il formato fisico e quello telematico coesisteranno obbligatoriamente.
Dal punto di vista operativo, le imprese dovranno gestire le pratiche tramite l'applicazione dedicata "ATA Carnet", accessibile con credenziali dedicate, e avranno l'obbligo di registrare le operazioni su entrambi i supporti.
Parallelamente alla digitalizzazione, il sistema doganale introduce un'importante semplificazione: viene eliminato il "Carnet base" in favore di un unico modello standard universale, riducendo così la burocrazia per le aziende che operano sui mercati esteri.
