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Roma Storia Festival - I giorni di Roma
Maggiori informazioni: romastoriafestival.it
Roma Storia Festival 2026 300x300

Dopo il successo delle precedenti edizioni, dal 24 al 27 settembre 2026 torna Roma Storia Festival con "I giorni di Roma".

Moltissime sono le date di avvenimenti che hanno avuto nell’Urbe il proprio teatro d’azione e che – per l’importanza che la città da sempre occupa nelle vicende del mondo – hanno rappresentato un prima e un dopo nella storia. Molte di queste date sono conservate nella memoria di tutti perché le abbiamo studiate o perché più recentemente ne siamo stati testimoni, molte altre le scopriremo insieme con l’aiuto dei relatori e delle relatrici che, con il rigore e la chiarezza a cui hanno abituato il pubblico del Roma Storia Festival, calcheranno le scene di Piazza di Pietra.

Il Festival 2026 sarà di nuovo un’occasione per ricordare il ricco e vitale intreccio tra le storie minute dei singoli protagonisti e la Storia nel suo più ampio dispiegarsi nei secoli; tra le vicende di una singola città e il respiro del mondo. 

Tutti gli incontri saranno introdotti da Marta Bulgherini.

Roma Storia Festival è promosso e organizzato dalla Camera di Commercio di Roma, ideato e progettato dagli Editori Laterza con il patrocinio della Commissione Europea e di Roma Capitale, Assessorato alla Cultura.

Tutti gli eventi sono ad ingresso libero fino ad esaurimento posti.
Per un ingresso prioritario è possibile prenotarsi.

►Scopri di più su romastoriafestival.it


Programma 

25/09/2026: si comunica che il prof. Carandini non potrà intervenire al Roma Storia Festival.
La sua lezione è pertanto annullata.
Ci scusiamo con tutti voi.


 Giovedì 24 Settembre

Ore 17.15 | Piazza di Pietra

Alberto Mario Banti | 20 Settembre 1870. La breccia di Porta Pia

Una congiuntura internazionale favorevole rende possibile l'azione militare del 20 settembre 1870 con la quale anche Roma entra a far parte del Regno d'Italia. Ma l'evento approfondisce ulteriormente una frattura che già da tempo ha separato il Papa Pio IX prima dal movimento risorgimentale e poi dal nuovo Stato unitario. Molti decenni dovranno passare prima che il contrasto tra il papato e lo Stato italiano venga definitivamente ricomposto.

Alberto Mario Banti insegna Storia contemporanea e Storia culturale all’Università di Pisa.

Ore 18.15 | In video collegamento dai maxischermi di Piazza di Pietra

Luciano Canfora | 7 Dicembre 43 A.C. l'uccisione di Cicerone, quando il potere prescrive i suoi nemici

Tra agosto e dicembre del 43 a.C., dopo l’inopinato voltafaccia di Ottaviano, Cicerone è politicamente isolato: sia dai cesariani ricompattatisi, sia dal Senato. La sua audace politica, che lo aveva portato daccapo dopo vent’anni alla guida del Senato, è fallita. Alla vendetta di Antonio non c’è scampo: egli viene decapitato, mentre tenta la fuga, il 7 dicembre 43.

Luciano Canfora ha insegnato Filologia greca e latina all’Università di Bari.

Ore 19.30 | Piazza di Pietra

Benedetta Tobagi | 1 Marzo 1968. Valle Giulia

«Non siam scappati più», cantava Paolo Pietrangeli nella celebre ballata che immortala gli scontri tra studenti e polizia avvenuti il 1° marzo 1968 intorno alla facoltà di Architettura della Sapienza, a Valle Giulia. Una battaglia che marca una cesura netta nei rapporti tra polizia e studenti e occupa un posto speciale nella mitologia del Sessantotto. Dal mito alla storia, cosa resta di Valle Giulia? È un evento rappresentativo oppure eccezionale, all’interno della stagione sessantottina?

Benedetta Tobagi è scrittrice e storica.

Venerdì 25 Settembre

Ore 10.30 | Sala del Consiglio

Debate: 25 Dicembre 800 D.C.
L’incoronazione di Carlo Magno, l'inizio dell'Europa?

introduce Graziano Perillo
coordina Chiara Mancini

Seguendo le regole precise del debate, due gruppi di studenti del Liceo scientifico “Plinio Seniore” e del Liceo scientifico “S. Cannizzaro” di Roma si fronteggiano argomentando su posizioni contrapposte. Quale tesi vincerà?

Graziano Perillo insegna al Liceo “Plinio Seniore” di Roma. Chiara Mancini insegna al Liceo “S. Cannizzaro” di Roma.

Ore 16.30 | Sala del Tempio di Vibia Sabina e Adriano

Andrea Carandini | 21 Aprile 121 D.C. Adriano rifonda Roma e l'Impero

dialogo con Paolo Conti

21 aprile 121 d.C.: Adriano inaugura il nuovo tempio di Venere a Roma, nel giorno del dies natalis Urbis. In questo e pochi altri monumenti di Roma sta il segreto del migliore imperatore di Roma: la rifondazione dell’intero impero. Andrea Carandini ne discute con Paolo Conti, anche interrogandosi sul fatto che gli imperi non mancano, senza però Adriani in vista.

Andrea Carandini ha insegnato Archeologia e Storia dell’arte greca e romana presso la “Sapienza” Università di Roma.
Paolo Conti è giornalista del “Corriere della sera”.

Ore 17.45 | Piazza di Pietra

Andrea Riccardi | 16 Ottobre 1978. L’elezione di Papa Wojtyla

«È un africano?» Questa la domanda che correva fra la gente in piazza San Pietro, quel 16 ottobre 1978, quando il cardinale Pericle Felici annunciò il nome dell’eletto in latino: «Annuntio vobis gaudium magnum…». Non era un africano, come faceva pensare la strana pronuncia del cognome. Era invece il cardinale di Cracovia: il primo papa non italiano dal 1523: Karol Wojtyła. Una notizia sorprendente. Era il 16 ottobre lo stesso giorno in cui avvenne la razzia degli ebrei romani da parte dei nazisti nel 1943. Una data indimenticabile per la città ma ignorata dai romani. Quella del 1978 avrebbe cambiato per sempre il rapporto fra la Chiesa cattolica e il mondo ebraico.

Andrea Riccardi, fondatore della Comunità di Sant’Egidio, è Presidente della Società Dante Alighieri.

Ore 19.15 | Piazza di Pietra

Lisa Roscioni | 20 Dicembre 1655. Cristina di Svezia, una regina alle porte di Roma

Il 20 dicembre 1655, a tarda sera e sotto la pioggia, Cristina di Svezia entra a Roma in incognito. Ha abdicato al trono e si è convertita al cattolicesimo: la Chiesa la accoglie come un trionfo. Ma la città l’attende da mesi, voci e relazioni ne hanno preceduto l’arrivo, e già si discute: della sua statura, della sua voce, del suo corpo dalle fattezze incerte. Cristina raccontata attraverso l’accoglienza dei romani: l’udienza notturna con Alessandro VII, l’ingresso dalla Porta del Popolo, il banchetto pontificio, la notte in cui Palazzo Farnese diventa un palcoscenico barocco, il carosello nel cortile di palazzo Barberini. In ciascuno di questi momenti il suo corpo è al centro della scena, osservato e interpretato. Cristina lo sa, e vi gioca. E intanto sogna di tornare a essere regina, ma altrove.

Lisa Roscioni insegna Storia moderna alla “Sapienza” Università di Roma.

Sabato 26 Settembre    Ore 15.00 | Sala del Tempio di Vibia Sabina e Adriano

Fulvio Delle Donne | 22 Novembre 1220. L’incoronazione imperiale di Federico II

«Ultimo imperadore delli Romani»: così Dante definì Federico II. Dal 22 novembre 1220, giorno della sua incoronazione a Roma, prende avvio il racconto di una delle figure più affascinanti del Medioevo. Chiamato “Stupore del mondo”, inseguì l’ideale di un’autorità capace di portare ordine, pace e giustizia, promuovendo il sapere, le scienze, le arti e la poesia. Tra storia e mito, si andrà alla scoperta di un eccezionale protagonista della sua epoca, che ravvivò l’immagine di Roma come centro simbolico e politico di un ordinamento universale fondato sul diritto e sulla teologia.

Fulvio Delle Donne insegna Letteratura latina medievale e umanistica all’Università Federico II di Napoli.

Ore 16.15 | Sala del Tempio di Vibia Sabina e Adriano

Francesca Sgorbati Bosi | I giorni del Grand Tour

Contemplando le rovine del Campidoglio nel 1764, Edward Gibbon decise di scrivere la Storia della decadenza e caduta dell’impero romano. Non era un caso: migliaia di inglesi compivano il Grand Tour in Italia criticando quasi tutto — cibo, alberghi, persone — pur ammettendo qualche pregio di Roma. Le rovine antiche alimentavano un’inquietudine segreta: e se anche l’impero britannico fosse destinato a decadere? Per scongiurarlo individuavano nel cattolicesimo e nell’”effeminatezza” italiana le cause del crollo dell’Impero romano, contrapponendovi i valori anglicani di virtù e virilità.

Francesca Sgorbati Bosi è traduttrice, studiosa ed esperta del XVIII secolo inglese e francese.

Ore 17.30 | Piazza di Pietra

Antonio Forcellino | 20 Settembre 1526. Il sacco dei colonnesi

Il 20 settembre del 1526 il cardinale Pompeo Colonna, a capo di un piccolo esercito raccolto nei feudi della sua potente famiglia, entra in Roma e si dirige in Vaticano per devastare la residenza papale e intimidire, se non uccidere, papa Clemente VII Medici. L’azione, un vero e proprio saccheggio della sede apostolica, era stata progettata da Carlo V e da uno dei suoi principali consiglieri Don Hugo de Moncada per sottrarre il papa all’alleanza con Venezia e la Francia, ma costituisce di fatto la rottura di un tabù millenario che apre la strada alla strage compiuta sette mesi dopo dall’esercito imperiale.

Antonio Forcellino è restauratore e studioso di arte rinascimentale.

Ore 18.45 | Piazza di Pietra

Andrea Giardina | 28 Ottobre 312. La battaglia di Ponte Milvio

Il 28 ottobre del 312 d.C., presso il ponte Milvio, avvenne una delle più importanti battaglie della storia universale. L’esercito di Costantino si scontrò con quello del suo rivale Massenzio e lo annientò. Costantino vide in questo evento un segno della protezione che gli era stata concessa dal dio dei cristiani. Il giorno seguente il vincitore entrò a Roma acclamato dal popolo. Il Senato gli conferì grandissimi onori. Da questo momento la diffusione del cristianesimo fu inarrestabile.

Andrea Giardina ha insegnato Storia romana alla Scuola Normale Superiore di Pisa.

Domenica 27 Settembre    Ore 10.30 | Sala del Tempio di Vibia Sabina e Adriano

Amedeo Feniello | 16 APRILE 1209. San Francesco al Laterano

Roma, per Francesco, non fu solo la sede del papa e dell’approvazione ecclesiastica. Fu anche la grande città della memoria apostolica, dei martiri e delle basiliche, dove il Vangelo appariva inciso nelle pietre e nei luoghi santi. Entrarvi significava misurarsi con un luogo affascinante e carismatico, ma anche complesso e ambiguo, gremito di poveri, di pellegrini, di rovine antiche e di nuove devozioni. In questo spazio Francesco portò una proposta radicale di minorità, povertà e rinnovamento evangelico.

Amedeo Feniello insegna Storia medievale al Dipartimento di Scienze umane dell’Università dell’Aquila.

Ore 12.00 | Sala del Tempio di Vibia Sabina e Adriano

Valeria Palumbo | 10 Marzo 1946. Il voto alle donne

Dalla Costituzione francese del 1793 — che definì “universale” un suffragio riservato ai soli maschi — le donne europee iniziarono a far sentire la propria voce. In Italia il cammino fu particolarmente arduo: dai plebisciti del 1860 e 1866 alle battaglie parlamentari sostenute da pionieri come Salvatore Morelli, il voto sfiorò il traguardo dopo la prima guerra mondiale. Arrivò, dopo vent’anni di fascismo, solo nel 1946: il 2 giugno le donne parteciparono pienamente all’elezione dell’Assemblea costituente.

Valeria Palumbo è giornalista e storica.

Ore 15.30 | Sala del Tempio di Vibia Sabina e Adriano

Giulia Albanese | 31 Ottobre 1922. La marcia su Roma

Cosa fu la marcia su Roma? In che modo uno degli eventi politici cardine del Novecento ebbe un impatto sulla capitale? Della marcia su Roma si ricostruiranno la progettazione — anche per indagarne le matrici politiche, la concreta esecuzione e le implicazioni nella capitale. Si osserverà poi la ricezione dell'evento, riflettendo su come la marcia divenne immediatamente un modello significativo di azione e trasformazione delle istituzioni politiche del Paese, e non solo.

Giulia Albanese insegna Storia contemporanea presso l’Università di Padova. 

Ore 17.00 | Piazza di Pietra

Miguel Gotor | 16 Marzo 1978. Il sequestro Moro

Il 16 marzo 1978 rappresenta una delle date più tragiche della storia della Repubblica italiana. In via Fani, a Roma, un commando delle Brigate Rosse rapisce Aldo Moro, assassinando i cinque uomini della scorta: Oreste Leonardi, Domenico Ricci, Giulio Rivera, Francesco Zizzi e Raffaele Iozzino. In questa lezione si analizzeranno l’agguato e le sue dinamiche, si rifletterà sugli aspetti ancora controversi e si cercherà di fornire una ricostruzione di quella drammatica giornata, che ha segnato profondamente la memoria civile e la coscienza democratica del Paese.

Miguel Gotor è storico e professore universitario.

Ore 18.15 | Piazza di Pietra

Francesca Cenerini | 17 Gennaio 38 A.C. Le nozze politiche tra Ottaviano e Livia

17 gennaio 38 a.C.: una data poco nota, ma confermata dai calendari. Ottaviano, il futuro imperatore Augusto, sposa Livia, incinta del primo marito. Perché tutta questa fretta? Lo scopo politico del matrimonio è chiaro: il figlio adottivo di Cesare si allea con uomini già avversi allo stesso Cesare. Il suo principale antagonista, Marco Antonio lo capisce molto bene e non gli lesina critiche feroci, ma l’unione di Augusto e Livia durerà tutta la vita.

Francesca Cenerini insegna Storia romana ed Epigrafia e Istituzioni romane all’Università di Bologna.

Ore 19.30 | Piazza di Pietra

Michela Ponzani | 23 Marzo 1944. Via Rasella

In una strada stretta e isolata, i partigiani dei Gap attaccano in pieno giorno una colonna di 160 uomini dell’XI compagnia, III battaglione Polizei-Regiment Bozen. È l’azione partigiana militarmente più riuscita della Resistenza italiana, che svela la vulnerabilità dell'esercito tedesco. Ma la vendetta nazista è spietata. Michela Ponzani racconta via Rasella e le Fosse Ardeatine intrecciando documenti, memorie e processi, per restituire la complessità di un gesto che ancora oggi è al centro di una memoria divisa. Un episodio cruciale, mai del tutto pacificato, della memoria italiana, ancora oggi oggetto di manipolazioni e mistificazioni del passato.

Michela Ponzani è storica, scrittrice e conduttrice.
 

Tutti gli eventi sono ad ingresso libero fino ad esaurimento posti.
Per un ingresso prioritario, è possibile prenotarsi su https://romastoriafestival2026.eventbrite.it/ e presentarsi nei luoghi del Festival con un anticipo di almeno 15 minuti. 

► Programma e registrazione

Data pubblicazione: 08-09-2026
ultima modifica: venerdì 02 ottobre 2026