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Istruzioni per il pagamento delle ordinanze ingiuntive

Il versamento delle sanzioni amministrative (ordinanze ingiuntive) riguardanti violazione di norme attinenti al R.E.A., da lunedì 1 marzo 2021, deve essere effettuato esclusivamente mediante il sistema di pagamento pagoPA.

Le ordinanze ingiuntive verranno emesse con allegato l’avviso di pagamento pagoPA, che contiene anche le relative istruzioni.

Qualora l’ordinanza non dovesse avere in allegato l’avviso di pagamento pagoPA, il destinatario può procedere al pagamento di quanto ingiunto – Sanzione e spese - accedendo alla piattaforma di pagamento online (pagamento spontaneo), selezionando dal menù a tendina il Servizio “ORDINANZE SANZIONI AMMINISTRATIVE”, descrivendo nella causale: pagamento sanzione amministrativa e spese di notifica e d’ufficio per Ordinanza n. ……………., Posizione n…………, emessa a carico di …………………

Avvertenze per mancato o ritardato pagamento

  • In caso di mancato pagamento, avrà luogo la riscossione forzata tramite ruolo esattoriale.
  • In caso di ritardato pagamento (cioè oltre i 30 giorni dalla notificazione dell’ordinanza), saranno aggiunti all’importo della sanzione le maggiorazioni di legge, dovute per il ritardo, da calcolare come segue:
    • a) ritardo inferiore al semestre: si aggiungono alla sanzione gli interessi legali per i giorni di ritardo, calcolati al saggio vigente al momento;
    • b) ritardo superiore al semestre: la somma dovuta è maggiorata di un decimo per ogni semestre compiuto, mentre per gli eventuali giorni eccedenti si aggiungono gli interessi legali come indicato nel punto a).

Il versamento delle sanzioni amministrative (ordinanze ingiuntive) riguardanti violazione di norme non attinenti al R.E.A. (es. denunce al Registro Imprese, sicurezza dei prodotti, etc.) deve essere effettuato presso uno dei seguenti uffici:

  • Agente della Riscossione Tributi (Gruppo Equitalia Spa – per trovare l’ufficio di competenza, visitare il sito Gruppo Equitalia);
  • Istituti di credito (Banche) o Agenzie postali, a mezzo dell’apposito modello F23, dal titolo “Modello di pagamento: tasse, imposte, sanzioni ed altre entrate”, al quale deve essere unita una copia dell’ordinanza ingiuntiva.

La ricevuta di pagamento deve essere prodotta alla Camera di Commercio secondo una delle seguenti modalità:

IMPORTANTE: dalla copia del modello F23 prodotta deve risultare leggibile la data del pagamento ed il visto del Concessionario, dell'Istituto di credito o dell'Agenzia postale.

Avvertenze per la compilazione del Modello F23.

Oltre ai dati anagrafici, nella sezione "dati del versamento" occorre indicare:

  • Codice ufficio (punto 6 del modello): ARM
  • Causale (punto 9 del modello): PA
  • Estremi dell'atto (punto 10 del modello): anno d'emissione/N° ordinanza
  • Codice tributo sanzione (punto 11 del modello, prima riga): 741/T
  • Descrizione (punto 12 del modello, prima riga): Pagamento ordinanza n. (.....) (eventualmente, se c’è ritardo, aggiungere la dicitura: “con interessi legali”)
  • Importo sanzione (punto 13 del modello, prima riga): somma comprensiva degli eventuali interessi legali.

Avvertenze per mancato o ritardato pagamento

  • In caso di mancato pagamento, avrà luogo la riscossione forzata tramite ruolo esattoriale.
  • In caso di ritardato pagamento (cioè oltre i 30 giorni dalla notificazione dell’ordinanza), occorrerà compilare il Mod. F23 in distribuzione presso l’ufficio prescelto per il pagamento, seguendo le istruzioni sotto indicate, aggiungendo all’importo della sanzione le maggiorazioni di legge dovute per il ritardo, da calcolare come segue:
    • a) ritardo inferiore al semestre: si aggiungono alla sanzione gli interessi legali per i giorni di ritardo, calcolati al saggio vigente al momento;
    • b) ritardo superiore al semestre: la somma dovuta è maggiorata di un decimo per ogni semestre compiuto, mentre per gli eventuali giorni eccedenti si aggiungono gli interessi legali come indicato nel punto a).

 

PAGAMENTO DELLE SPESE DI NOTIFICA E PROCEDIMENTO

Le spese di notifica e di ufficio devono essere pagate esclusivamente mediante il sistema di pagamento pagoPA.

Le ordinanze ingiuntive verranno emesse con allegato il modello F23 e l’avviso di pagamento pagoPA, che contiene anche le relative istruzioni.

Qualora l’ordinanza non dovesse avere in allegato l’avviso di pagamento pagoPA, il destinatario può procedere al pagamento delle spese accedendo alla piattaforma di pagamento online (pagamento spontaneo) selezionando dal menù a tendina il Servizio “ORDINANZE SANZIONI AMMINISTRATIVE”, descrivendo nella causale: pagamento spese di notifica e d’ufficio per Ordinanza n. ……………., Posizione n…………, emessa a carico di ……………………………….

In caso di mancato pagamento, avrà luogo la riscossione forzata tramite ruolo esattoriale.

Chi contattare per questo servizio?

Sanzioni Amministrative
Ufficio competente: Area VI Attività abilitative ed ispettivo/sanzionatorie
Indirizzo e-mail: asa@rm.camcom.it
Posta elettronica certificata: attivitasanzionatorie@rm.legalmail.camcom.it
Indirizzo: Viale Oceano Indiano, 17 - 00144 Roma
Telefono: 06 5208 2359 - 05 5208 2379
ultima modifica: venerdì 07 maggio 2021