La Camera di Commercio di Roma assicura l’attività di segreteria e garantisce trasparenza della procedura, riservatezza e certezza dei costi. Le parti che decidano di intraprendere questo percorso si impegnano a rispettare il Regolamento arbitrale e a corrispondere le relative tariffe.
Per scegliere questa procedura le parti possono inserire una clausola compromissoria nel contratto che preveda che eventuali controversie siano risolte mediante arbitrato presso la Camera di Commercio di Roma o firmare un apposito accordo (c.d. compromesso arbitrale) a lite già insorta, che rinvia al relativo Regolamento della Camera di Commercio di Roma. Sono altresì ammissibili le clausole compromissorie risalenti nel tempo che facciano riferimento a: Sviluppo e Territorio, ad Arbitra Camera, Azienda Speciale della Camera di Commercio di Roma, e alla Camera Arbitrale di Roma o ai rispettivi Regolamenti.
I vantaggi dell'Arbitrato amministrato dalla Camera di Commercio di Roma
- decisione rapida rispetto ai tempi della giustizia ordinaria;
- costi certi e pre-determinati della procedura secondo un tariffario stabilito;
- trasparenza delle procedure che sono definite dal Regolamento arbitrale;
- competenza degli Arbitri;
- riservatezza della procedura e tutela della riservatezza delle parti;
- assistenza della segreteria per la gestione dell’intero procedimento
- disponibilità di una sede per gli incontri.
Costi
I diritti di registrazione sono dovuti in misura fissa.
Le spese di amministrazione variano in funzione del valore della controversia.
Gli onorari degli arbitri sono stabiliti secondo tariffe integrate al Regolamento di arbitrato.
Il Regolamento disciplina i costi della procedura nell’allegato tariffario presente nella documentazione.
Si precisa che in caso di mancato pagamento di quanto dovuto da una delle parti si applica il principio di solidarietà.
Il pagamento dei costi della procedura dovrà essere effettuato tramite il sistema pagoPA, a seguito del ricevimento dell'avviso di pagamento emesso dalla segreteria.
Prima del deposito della domanda di arbitrato o della comparsa di costituzione o dell'atto di intervento volontario e chiamata in causa di terzo nella procedura, sarà necessario contattare la segreteria all'indirizzo di posta elettronica: mediazioniearbitrati@rm.legalmail.camcom.it, per ricevere le istruzioni per effettuare il pagamento.
Come presentare la domanda di arbitrato
Per attivare la procedura di arbitrato amministrato occorre:
- Verificare che nel contratto sia presente una clausola compromissoria oppure predisporre un compromesso arbitrale se la lite è già insorta, che faccia riferimento alla Camera di Commercio di Roma.
- Redigere una domanda di arbitrato conforme a quanto previsto dal Regolamento di arbitrato, firmata dalla parte o dal difensore munito di procura.
Nella domanda andranno specificati:
- generalità delle parti (e, se società, denominazione, sede, legali rappresentanti);
- descrizione dei fatti, esposizione della controversia, indicazione del valore economico stimato;
- la clausola compromissoria o compromesso arbitrale;
- eventuale nomina dell’arbitro di parte, nel caso di collegio arbitrale;
- se previsto, indicazione del tipo di arbitrato (rituale o irrituale), del tipo di decisione (secondo diritto o secondo equità);
- lista dei documenti e prove che le parti intendono produrre.
- Depositare la domanda, sottoscritta digitalmente e notificata al convenuto o ai convenuti, all’indirizzo Pec mediazioniearbitrati@rm.legalmail.camcom.it. Il deposito telematico si intende perfezionato con la consegna della PEC.
- Pagare i diritti di registrazione e l’imposta di bollo dovuta per la domanda, su richiesta della segreteria.
Documenti allegati
- Regolamento di arbitrato (pdf 230 Kb)
- Codice deontologico (pdf 119 Kb)
- Tariffe (pdf 105 Kb)
- Regolamento di arbitrato semplificato (pdf 137 Kb)
