I dati riportati in questa sezione fanno riferimento al “Censimento dell’industria e dei servizi 2001” realizzato dall’ISTAT
Per una maggiore comprensione dell’intensità della distribuzione delle istituzioni non profit nella provincia di Roma e all’interno del Comune di Roma, i dati sono presentati sia in valore assoluto, ordinandoli in numero decrescente, che relativizzati rispetto alla popolazione residente alla stessa data del censimento.
Le elaborazioni proposte nelle tabelle sono state realizzate dalla società Format S.r.l. per conto della Camera di Commercio nell’ambito della ricerca “Credito e Terzo settore della provincia di Roma”.
Indagine Excelsior – Unioncamere
I fabbisogni professionali e formativi delle imprese sociali per il 2009
L’Unione Italiana delle Camere di Commercio Industria, Artigianato e Agricoltura, in collaborazione con il Ministero del Lavoro e con l’Unione Europea, realizza da tempo il “Sistema informativo per l’occupazione e la formazione – Excelsior” attraverso il quale viene ricostruito annualmente il quadro previsionale della domanda di lavoro e dei fabbisogni professionali e formativi espressi dalle imprese. L’indagine viene svolta in ogni provincia italiana dalla rete delle Camere di Commercio tramite interviste dirette o telefoniche.
Nel 2009 è stata realizzata un’indagine ad hoc per analizzare i fabbisogni professionali e formativi delle imprese sociali, in considerazione della notevole espansione che ha caratterizzato negli ultimi anni questo tipo di imprese, facendone un soggetto di rilievo nel tessuto imprenditoriale del nostro Paese.
L’indagine prende in esame le imprese sociali iscritte al Registro delle imprese delle Camere di Commercio con le seguenti forme giuridiche : fondazione, ente morale, istituto religioso, società di mutuo soccorso, ecc. e le cooperative sociali (regolate dalla Legge 381 del 1991) iscritte agli Albi regionali.
I dati raccolti attraverso il sistema informativo Excelsior, su un campione di 100 mila imprese sociali (escludendo quelle non iscritte al Registro delle imprese) con almeno un dipendente a livello nazionale, stimano a fine 2008 un’occupazione di 325.000 dipendenti, la quasi totalità dei quali è impiegata in imprese che operano prevalentemente nel campo dei servizi sanitari e di assistenza sociale. Questi da soli concentrano ben il 70% dell’occupazione, cioè circa 228 mila dipendenti.
Nella tabella che segue sono stati raccolti i dati provinciali e regionali riportati nella pubblicazione al fine di disporre di un quadro riassuntivo, dei fabbisogni professionali e formativi a livello territoriale (Roma e Lazio).
Le informazioni riguardano i movimenti occupazionali previsti, sia in valore assoluto che in valore percentuale; la previsione di assunzioni di personale immigrato; le richieste di personale, suddivise per macrosettori delle attività in cui operano le imprese sociali e la classe dimensionale di addetti; il livello di istruzione richiesto.
Dall’indagine emerge che la maggiore concentrazione dell’occupazione spetta al nord Italia ma,in alcuni casi, la provincia di Roma e la regione Lazio si distinguono per la superiorità del dato.
Dalle stime percentuali riportate nella tabella sopracitata, si evidenzia come la richiesta di personale nel macrosettore industria e costruzioni nella provincia di Roma e nel Lazio superi rispettivamente di 4 e 12 punti percentuali il dato nazionale. Anche il livello di istruzione richiesto presenta percentuali maggiori: in particolare per quanto riguarda l’istruzione universitaria: nella provincia di Roma la richiesta di personale con titoli universitari supera di 8 punti percentuali il dato nazionale.
Infine, la previsione relativa ai fabbisogni occupazionali, nelle aziende con meno di 50 dipendenti. mostra un saldo positivo per quanto riguarda sia la provincia di Roma (+ 30 unità), che la regione Lazio (+ 40 unità), contro il saldo negativo (- 270 unità) dell’Italia, a dimostrazione della particolare vivacità occupazionale di questo tipo di imprese.