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Documenti e certificati per l'estero

A partire dal 1 ottobre 2021, così come previsto dalla Legge doganale egiziana n. 207 del 12 novembre 2020, che ha istituito il sistema "ACI - Advanced Cargo Information", volto alla dematerializzazione delle procedure doganali ed alla facilitazione degli scambi commerciali, scatta l’obbligatorietà della presentazione della pre-dichiarazione ACI per le merci trasportate via mare.

Consultare nella pagina dei Certificati di Origine le Disposizioni particolari per l’Egitto.

A partire dal 16 settembre 2021, è richiesto il green pass per accedere agli uffici di questo Ente.

Il Ministero del Commercio turco ha chiarito  la posizione circa la richiesta dei certificati di origine da parte della Turchia per le merci provenienti dall'UE.
 
Nel richiamare l'emendamento alla normativa doganale turca dello scorso gennaio, il Ministero ribadisce che le merci provenienti dall'UE devono essere accompagnate da certificato AT.R. e non sono assoggettate alla richiesta di un ulteriore certificato di origine. 
In tal senso è stata emanata una nuova comunicazione all'Amministrazione doganale turca lo scorso 18 giugno 2021 che chiarisce questo aspetto, invitando le Dogane a limitare la richiesta di certificati di origine ai pochi casi inerenti merci assoggettate a particolari misure restrittive di politica commerciale, laddove fosse necessaria documentazione di supporto ulteriore per seri e fondati dubbi sull'origine dei beni.
Con l'occasione si conferma che nel corso degli incontri a livello europeo è stato, inoltre,  chiarito che la richiesta di specificare obbligatoriamente lo Stato membro dell'Unione può considerarsi altrettanto superata, ritenendo sufficiente la menzione "Unione europea".
 

Resta inteso che - su richiesta dell'impresa - è possibile il rilascio di certificati di origine con destinazione Turchia, ma è utile sottolineare che tali certificati non sono di norma necessari per l'esecuzione delle operazioni doganali di importazione, mentre - al contrario - è necessario produrre il certificato AT.R.

Scarica il documento: Letter on Certificate of Origin Turkey (pdf - 50 kb)

Si informa che per le esportazioni in IRAQ è in vigore una nuova direttiva sulla compilazione della casella 4) del Certificato di Origine.
La Sezione consolare dell’Ambasciata dell’IRAQ segnala l’obbligatorietà della compilazione della casella 4) che deve riportare in modo dettagliato sia l’itinerario della merce sia i diversi mezzi di trasporto utilizzati.
In allegato al Certificato di Origine, inoltre, dovrà essere fornita una dichiarazione, su carta intestata dell’impresa, firmata dal Legale rappresentante, relativa alla merce acquistata dalla società italiana fuori dal territorio italiano e destinata in Iraq, all’indicazione del paese di origine di acquisto e all’indicazione della lavorazione o dell’ultima modifica subita dalla merce prima di essere inviata in territorio iracheno.
Infine, nel caso in cui la società italiana spedisca merce in Iraq, senza passare per l’Italia, dovrà essere fornita una dichiarazione accompagnatoria al certificato di origine motivando l’itinerario della merce.

L’attività di commercio con l’estero comporta per le imprese che l’esercitano una serie di adempimenti.

In particolare la Camera di Commercio, oltre a sostenere le imprese nelle attività di internazionalizzazione, è competente al rilascio della documentazione e delle certificazioni che occorrono per alcune attività di commercio con l'estero, secondo le modalità riportate nelle pagine di questa sezione del sito.

Quali documenti servono?

Al fine di verificare la documentazione necessaria per l’export è possibile consultare il sito www.mercatiaconfronto.it. Il sito è un sistema informativo “interattivo” gestito da Unioncamere, con dei percorsi guidati, attraverso il quale si può avere accesso ad informazioni utili e a casi ricorrenti nelle relazioni commerciali con l'estero attraverso la navigazione di schede Paese.

E’ possibile, inoltre, consultare www.worldpass.camcom.it, la piattaforma web di cui si avvale la rete degli Sportelli per l’internazionalizzazione delle Camere di Commercio. Consente la piena interazione dei diversi Sportelli della rete e l’interazione con le altre istituzioni centrali e regionali, mettendo a fattor comune i patrimoni informativi della rete nazionale ed estere delle Camere, degli uffici dell’Agenzia ICE, delle Ambasciate e degli uffici consolari, consentendo anche l’aggiornamento in tempo reale dei report sui Paesi e le risposte all’utenza sulle diverse aree geografiche di interesse.

Chi contattare per questo servizio?

Certificati per l'estero
Ufficio competente: Area IV Registro Imprese e Analisi Statistiche - Struttura "Certificazioni e servizi digitali"
Indirizzo: Viale Oceano Indiano, 19 - 00144 Roma
Telefono: 06 5208 20 31 - 06 5208 20 28 - 06 5208 24 53
Note:

Il ritiro della documentazione (Certificati di origine – Attestati di libera vendita – Carnet ATA – Visti – Legalizzazioni e Dichiarazioni) è previsto esclusivamente su appuntamento che può essere prenotato online attraverso il sistema dedicato https://appuntamenti.rm.camcom.it

ultima modifica: giovedì 14 gennaio 2021

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