PMI innovative

Come noto, start-up e PMI innovative, per mantenere l’iscrizione nella sezione speciale del Registro delle Imprese, devono procedere annualmente alla comunicazione di conferma del possesso dei requisiti entro 30 giorni dall’approvazione del bilancio di esercizio, trasmettendo un’istanza telematica contenente la dichiarazione di atto notorio del legale rappresentante che attesti il permanere dei requisiti di legge.

L’omissione, equiparata dal Legislatore alla perdita dei requisiti, comporterà la cancellazione dalla sezione speciale ai sensi degli artt. 25, comma 16 del D.L. n. 179/2012 convertito, con modifiche, nella L. n. 212/2012 (start up innovative) e 4, comma 7 del D.L. n. 3 del 2015 convertito, con modifiche, nella L. n. 33/2015 (PMI innovative).
L’art. 106 del Decreto Cura-Italia (D.L. n.18/2020 convertito in L. n. 24/2020) ha fissato, in ragione dell’emergenza epidemiologica, in 180 giorni dalla chiusura dell’esercizio sociale, il termine per la convocazione dell’assemblea che approva il bilancio, prorogando - di conseguenza - al 31 luglio il termine per la presentazione della predetta dichiarazione.
Tuttavia si ritiene applicabile l’istituto del “ravvedimento operoso” qualora l'impresa provveda, seppur tardivamente, al deposito dell’attestazione del mantenimento dei requisiti  entro un brevissimo termine (circolare del Ministero dello Sviluppo Economico del 10 settembre u.s.).

In proposito la Camera ha trasmesso, a mezzo posta elettronica certificata, a tutte le startup e PMI innovative iscritte nella propria circoscrizione territoriale, apposita nota sollecitando le imprese coinvolte a procedere, entro un brevissimo termine di 5 giorni dal ricevimento di detta nota, alla trasmissione della domanda di conferma annuale del possesso dei requisiti o, qualora detto adempimento sia già stato trasmesso ma sia risultato irregolare, a provvedere alla regolarizzazione nel medesimo termine.
Qualora la startup o la PMI innovativa, per irregolarità riscontrate nel proprio domicilio digitale (P.E.C non attiva o scaduta, etc.), non abbia ricevuto la sopra richiamata nota, dovrà preliminarmente regolarizzare il proprio domicilio digitale nel Registro delle Imprese nonché provvedere, entro un brevissimo termine (5 giorni dalla pubblicazione del presente avviso) a trasmettere, al Registro delle Imprese, la domanda relativa alla conferma annuale del possesso dei requisiti.

CIRCOLARE MISE 10_9_2020.PDF

Il Decreto Legge 24 gennaio 2015, n. 3 (“Investment Compact”), convertito con
Legge del 24 marzo 2015, n. 33, ha assegnato larga parte delle misure già previste a
beneficio delle startup innovative a una più ampia platea di imprese: le PMI innovative,
vale a dire tutte le Piccole e Medie Imprese che operano nel campo dell’innovazione
tecnologica, a prescindere dalla data di costituzione
e dalla formulazione dell’oggetto
sociale.

La domanda d’iscrizione all’apposita sezione speciale si presenta in forma telematica con firma digitale, tramite una pratica di Comunicazione Unica al Registro delle Imprese.

L’iscrizione avviene trasmettendo in via telematica alla Camera di Commercio territorialmente competente una dichiarazione di autocertificazione di possesso dei requisiti.

Possono iscriversi nella sezione speciale Piccole e Medie Imprese, vale a dire imprese che impiegano meno di 250 persone e il cui fatturato annuo non supera i 50 milioni di euro o il cui totale di bilancio non supera i 43 milioni di euro, che operano nel campo dell’innovazione tecnologica e rispettano i seguenti requisiti:

a) sono costituite come società di capitali, anche in forma cooperativa;
b) hanno la residenza in Italia ai sensi dell'articolo 73 del testo unico delle imposte sui
redditi, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n.
917, e successive modificazioni, o in uno degli Stati membri dell'Unione europea o in
Stati aderenti all'accordo sullo spazio economico europeo, purché abbiano una sede
produttiva o una filiale in Italia;
c) dispongono della certificazione dell’ultimo bilancio e dell’eventuale bilancio
consolidato redatto da un revisore contabile o da una società di revisione iscritti nel
registro dei revisori contabili (sono quindi escluse le società di nuova costituzione);
d) le loro azioni non sono quotate in un mercato regolamentato;
e) non sono iscritte alla sezione speciale del Registro delle imprese dedicata alle start-up
innovative e agli incubatori certificati;
f) il contenuto innovativo dell’impresa è identificato con il possesso di almeno due dei tre seguenti criteri:

  1. volume di spesa in ricerca, sviluppo e innovazione in misura almeno pari al 3% della maggiore entità fra costo e valore totale della produzione della PMI innovativa.
     
  2. Impiego come dipendenti o collaboratori a qualsiasi titolo, in una quota almeno pari a 1/5 della forza lavoro complessiva, di personale in possesso di titolo di dottorato di ricerca o che sta svolgendo un dottorato di ricerca presso un’università italiana o straniera, oppure in possesso di laurea e che abbia svolto, da almeno tre anni, attività di ricerca certificata presso istituti di ricerca pubblici o privati, in Italia o all’estero, ovvero, in una quota almeno pari a 1/3 della forza lavoro complessiva, di personale in possesso di laurea magistrale.
     
  3. Titolarità, anche quali depositarie o licenziatarie, di almeno una privativa industriale, relativa a una invenzione industriale, biotecnologica, a una topografia di prodotto a semiconduttori o a una nuova varietà vegetale ovvero titolarità dei diritti relativi ad un programma per elaboratore originario registrato presso il Registro pubblico speciale per i programmi per elaboratore, purché tale privativa sia direttamente afferente all’oggetto sociale e all’attività di impresa.

L’iscrizione nella sezione speciale si aggiunge all’iscrizione già effettuata, al momento della costituzione, nella sezione ordinaria del registro delle imprese.

► Scarica la Guida per le PMI Innovative  (Guida sintetica per utenti esperti per gli adempimenti societari, redatta dalle camere di commercio con il coordinamento del Ministero Dello Sviluppo Economico - Versione 2019, formato PDF) e la Guida integrativa agli Adempimenti periodici delle startup innovative 2020 (formato PDF - 559 Kb)

 

  • Diritti di segreteria: €90,00
     
  • Imposta di bollo: esente

Chi contattare per questo servizio?

Registro Imprese - Atti societari
Ufficio competente: Area IV Registro Imprese e Analisi Statistiche - Struttura "Società"
Indirizzo e-mail: attisocietari@rm.camcom.it
Note:

Le pratiche relative alle società devono essere presentate per via telematica.

Per ottenere assistenza specialistica nella compilazione e predisposizione delle istanze telematiche (escluse le pratiche sospese), contattare il call center: 199.13 06 06 dal lunedì al venerdì dalle ore 9:00 alle ore 13:00.

Per la presentazione delle pratiche su supporto informatico gli Uffici ricevono esclusivamente su appuntamento (dal lunedì al giovedì dalle 13.30 alle 15.00).  
L'appuntamento può essere fissato telefonicamente contattando il numero: 0652082339 dal lunedì al venerdì dalle ore 8.45 alle ore 12.30.
Startup e PMI innovativeIndirizzo Email: startup.roma@rm.camcom.it

Telefono:

0652082091 dal lunedì al venerdì dalle ore 09.00 alle ore 11.00

ultima modifica: lunedì 21 settembre 2020

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