Atti societari

Tutte le società sono tenute a presentare domanda al Registro Imprese, sia per via telematica sia su supporto informatico.

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Atti societari

Le Società sono tenute a presentare le domande all’Ufficio del Registro delle Imprese per via telematica o su supporto informatico (art. 31 legge 340/2000, modificato dalla legge 448/2001).

Dal 1 Aprile 2010 è obbligatoria la Comunicazione Unica (ComUnica) per la nascita dell’impresa da presentare all'Ufficio del Registro Imprese, sia per le ditte individuali che per le imprese costituite in forma societaria.
Tale procedura consente alle imprese la presentazione in formato digitale, per via telematica, delle domande di iscrizione, variazione e cessazione contemporaneamente al Registro Imprese, Inps, Inail e Agenzia delle Entrate (art 9 del D.L. 07/2007 conv. la legge 40/2007).

Pratica presentata per via telematica

Le domande e denunce predisposte in formato digitale devono essere inviate per via telematica attraverso il sistema Telemaco. Per essere abilitati alla trasmissione è necessario:
  • avere preventivamente sottoscritto una convenzione Telemaco Pay con la CCIAA di Roma con apposito modello.
    Tale convenzione potrà essere trasmessa, in alternativa allo sportello, alla Società InfoCamere via fax al numero 199724688 o inviata al seguente indirizzo di posta elettronica registrazione.tpay@infocamere.it, in quest’ultimo caso dovrà essere sottoscritta con firma digitale.
    A seguito della registrazione della convenzione presso InfoCamere, verrà attribuita all’utente una user-id e una password per l’accesso al servizio (da modificare in occasione del primo accesso al servizio per motivi di sicurezza) oppure
  • avere aderito ad una convenzione nazionale stipulata con un ordine professionale o con una associazione di categoria.
Pratica predisposta su supporto informatico

Le domande e le denunce predisposte in formato elettronico e sottoscritte con firma digitale, possono essere memorizzate su supporto informatico.
La presentazione su supporto informatico (floppy/cd) delle domande digitali di iscrizione e di deposito relative alle società, può essere effettuata su appuntamento esclusivamente per i giorni lunedì e giovedì dalle ore 13,30 alle ore 15,00 (si ricorda che il pagamento dei diritti di segreteria e dell'imposta di bollo deve essere effettuato sul c/c postale n. 332007) che può essere fissato telefonicamente al numero 06/52082255 dal lunedì al venerdì dalle ore 8,45 alle ore 12,30.

Modalità di sottoscrizione dei modelli inviati per via telematica o su supporto informatico

La distinta è la parte del modulo informatico in cui deve essere indicato il soggetto obbligato alla presentazione della domanda/denuncia (notaio, amministratore, rappresentante legale, ecc.), ovvero il soggetto incaricato della presentazione della stessa ai sensi dell’art. 31, comma 2-quater e 2-quinquies, legge n. 340/2000, ed alla quale va apposta la firma digitale. I soggetti obbligati sottoscrivono digitalmente la distinta utilizzando il dispositivo di firma digitale.
Qualora i soggetti obbligati non siano ancora in possesso di firma digitale o, seppure muniti, siano impossibilitati a provvedere, potranno presentare le domande, le denunce e gli atti al Registro Imprese tramite un intermediario che ne sia provvisto. In questo caso, la distinta va sottoscritta digitalmente dall’intermediario al fine dell’accettazione della dichiarazione di domiciliazione da parte del soggetto obbligato e all’istanza dovrà essere allegato lo specifico modello di "Procura speciale al deposito, domiciliazione e dichiarazioni sostitutive dell’atto di notorietà" sottoscitto dal soggetto obbligato e firmato digitalmente dall’intermediario. All’istanza vanno altresì allegate le copie informatiche dei documenti di identità validi di ciascuno dei soggetti che hanno apposto la firma autografa su detto modello "Procura". 

Atti da allegare alla domanda o denuncia telematica o su supporto informatico

Alle domande o denunce al Registro Imprese o REA devono essere allegati gli atti soggetti per legge a iscrizione o al deposito. Tali atti si allegano all'istanza d'iscrizione e costituiscono i documenti destinati alla pubblicazione nell'archivio degli atti del registro delle imprese. L’utente può richiedere, successivamente all’iscrizione dell’atto, "copie integrali o parziali degli atti" inseriti nell’archivio ai sensi dell’art. 24 del DPR n.581/1995.
 
Nelle more della definizione delle specifiche XML, l'interessato dovrà allegare all'istanza presentata all’Ufficio del Registro delle Imprese un documento informatico in formato PDF/A (standard internazionale - ISO19005 - che consente l’archiviazione di documenti elettronici nel lungo periodo.
Lo standard attualmente riconosciuto e approvato è lo standard PDF/A-1) con il contenuto dell'atto, anche senza immagini ottenute dalla scansione di documenti cartacei. L’Unione delle Camere di Commercio, ha infatti precisato  con la Circolare n. 2991 del 24/02/2009,  che in attesa delle specifiche tecniche del formato XML, gli obbligati alla presentazione degli atti al Registro delle Imprese devono allegare alla domanda di iscrizione i documenti in formato PDF/A. Inoltre, tale formato deve essere richiesto solo per gli atti notarili e per gli altri documenti che possono essere considerati come atti. Quindi, tale formato non è necessario per i documenti giustificativi o a comprova presentati in copia né per i documenti relativi al R.E.A.
 

Le informazioni sulla predisposizione dei documenti elettronici in formato PDF/A sono disponibili sul sito www.registroimprese.it – sezione Comunicazione Unica – Sportello Pratiche o sul sito webtelemaco.infocamere.it  . Sullo stesso sito web nella sezione Software – Strumenti è disponibile il servizio per la verifica di conformità alle specifiche PDF/A di un documento. La verifica effettuata è analoga a quella eseguita dall'Ufficio del Registro delle Imprese della Camera di Commercio.

Per ulteriori informazioni sul formato elettronico da utilizzare per la presentazione degli Atti diversi dal Bilancio consultare la scheda informativa

Gli atti devono essere contenuti in un file sottoscritto digitalmente dai soggetti obbligati, come di seguito specificato:

Atti pubblici

Va allegato alla pratica un file contenente l’atto pubblico sottoscritto digitalmente, utilizzando il dispositivo di firma digitale, dal notaio con l’osservanza delle forme e delle modalità richieste dalla legislazione vigente per la presentazione alla pubblica amministrazione di istanze trasmesse per via telematica o comunque redatte su supporto informatico. Le copie informatiche predisposte dai notai devono essere autenticate in conformità alle disposizioni di cui all’art. 23 del D.Lgs. n. 82/2005. In particolare dette copie informatiche dovranno essere autenticate dal notaio ai sensi degli artt. 2714 e 2715 cod. civ., con apposizione della seguente formula di autenticazione in calce alla copia informatica: "Copia su supporto informatico conforme al documento originale formato su supporto cartaceo, ai sensi dell’art. 23 commi 3, 4 e 5 del D.Lgs. 82/2005, che si trasmette ad uso Registro Imprese"

Scritture private autenticate

Per quanto riguarda le scritture private autenticate, valgono le medesime regole previste per gli atti pubblici, per cui in forza dell’art. 31 della legge 340/2000, il notaio è legittimato a presentare le relative domande di iscrizione, ivi compresa la cancellazione a seguito dello scioglimento senza messa in liquidazione.

Verbali e decisioni soggetti a iscrizione o deposito, progetti di fusione/scissione, bilanci di esercizio, bilanci finali di liquidazione e situazioni patrimoniali di consorzi

Va allegato alla pratica un file contenente il documento sottoscritto digitalmente, utilizzando il dispositivo di firma digitale, dal soggetto obbligato/legittimato o dall’eventuale procuratore speciale con l’osservanza delle forme e delle modalità richieste dalla legislazione vigente per la presentazione alla pubblica amministrazione di istanze trasmesse per via telematica o comunque redatte su supporto informatico. Nello stesso documento, vi dovrà essere la dichiarazione di conformità all’originale: "Copia su supporto informatico conforme al documento originale formato su supporto cartaceo, ai sensi degli articoli 38 e 47 del D.P.R. 445/2000, che si trasmette ad uso Registro Imprese" oppure "Il sottoscritto (cognome e nome) dichiara che il presente documento informatico è conforme a quello trascritto e sottoscritto sui libri sociali della società"

Provvedimenti giudiziari e atti rilasciati da altre autorità (es. certificato di morte, certificato di iscrizione della società estera, ecc.)

Va allegato alla domanda un file contenente il documento (scannerizzato) sottoscritto digitalmente, utilizzando il dispositivo di firma digitale, dal soggetto obbligato/legittimato o dall’eventuale procuratore speciale con l’osservanza delle forme e delle modalità richieste dalla legislazione vigente per la presentazione alla pubblica amministrazione di istanze trasmesse per via telematica o comunque redatte su supporto informatico.
Nello stesso documento vi dovrà essere la dichiarazione di conformità all’originale: "Copia su supporto informatico conforme al documento originale formato su supporto cartaceo, ai sensi dell’articolo 19 del D.P.R. 445/2000, che si trasmette ad uso Registro Imprese" .

Obbligo dell'indirizzo di posta elettronica certificata

Dal 29 novembre 2008 le imprese costituite in forma societaria sono tenute a indicare il proprio indirizzo di posta elettronica certificata nella domanda di iscrizione al Registro delle Imprese.
L'obbligo riguarda sia le imprese di nuova iscrizione che le imprese già esistenti, le quali devono provvedere entro il 29 novembre 2011 (termine prorogato al 30 giugno 2012) .
Pertanto le domande d'iscrizione al Registro Imprese relative alle imprese costituite in forma societaria devono contenere l'indicazione dell'indirizzo di posta elettronica certificata della società.
Inoltre, le imprese già costiutite in forma societaria alla data di entrata in vigore del decreto legge n. 185/2008 devono comunicare l'indirizzo di posta elettronica certificata dal Registro Imprese entro tre anni dall'entrata in vigore dello stesso decreto (29.11.2011).
La domanda relativa all'iscrizione dell'indirizzo di Posta Elettronica Certificata e le sue successive eventuali variazioni sono esenti dal pagamento dell'imposta di bollo e dei diritti di segreteria.

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha precisato con la Circolare n. 3645/C del 03.11.2011 che i soggetti obbligati sono i seguenti:

• le società di capitali e di persone

• le società semplici

• le società cooperative

• le società in liquidazione

• le società estere che hanno in Italia una o più sedi secondarie.


Inoltre, il Ministero dello Sviluppo Economico nella stessa circolare ha evidenziato che il mancato rispetto di tale termine comporta l'applicazione delle sanzioni previste dall'art. 2630 del Codice Civile in capo al legale rappresentante dell'impresa costituita in forma societaria.

L'indirizzo di Posta Elettronica Certificata può essere rilasciata dai Gestori iscritti nell'Elenco Pubblico previsto dal D.P.R. 68/2005 tenuto da DigitPa - Ente nazionale per la digitalizzazione della Pubblica Amministrazione.

Per maggiori informazioni sui Gestori iscritti nell'Elenco Pubblico, sulla Posta Elettronica Certificata, la sua validità legale e il suo utilizzo, è possibile consultare il sito www.digitpa.gov.it/pec .

La "PEC del cittadino" (riconoscibile dal dominio @postacertificata.gov.it) non può essere utilizzata dall'impresa come indirizzo elettronico e pertanto non può essere iscritta al Registro Imprese.

La domanda di Comunicazione Unica da presentare telematicamente al Registro Imprese per comunicare l'indirizzo PEC, può essere effettuata utilizzando gli applicativi informatici ComUnica Fedra e ComUnica Starweb o attraverso altri software compatibili.
ComUnica Fedra e ComUnica Starweb sono disponibili gratuitamente sul sito www.registroimprese.it. Inoltre, è possibile utilizzare la procedura semplificata presente sul sito www.registroimprese.it che consente al legale rappresentante della società, in possesso di dispositivo di firma digitale, di comunicare la PEC direttamente al Registro Imprese. Se il legale rappresentante della società è in possesso di firma digitale, si consiglia di utilizzare questo strumento per effettuare l'adempimento in modo semplice e veloce.

L’ art. 37 della legge n. 35 del 4 aprile 2012 stabilisce che: "L'ufficio del registro delle imprese che riceve una domanda di iscrizione da parte di un'impresa costituita in forma societaria che non ha iscritto il proprio indirizzo di posta elettronica certificata, in luogo dell'irrogazione della sanzione prevista dall'articolo 2630 del codice civile, sospende la domanda per tre mesi, in attesa che essa sia integrata con l'indirizzo di posta elettronica certificata".
Il Ministero dello Sviluppo Economico ha richiesto un parere al Consiglio di Stato per conoscere quale comportamento debbano adottare le Camere di Commercio nel caso in cui siano trascorsi tre mesi dalla data di sospensione della domanda e l’impresa non abbia, comunque, provveduto alla comunicazione della pec.
Il Consiglio di Stato con parere n. 1714/2013 del 10.04.2013 si è espresso nel senso della non considerazione dell’istanza in applicazione dell’art. 16 d.l. 185/2008 (stante il carattere essenziale della comunicazione della PEC nella prospettiva di semplificazione dei rapporti tra amministrazione ed impresa) e coerentemente con quanto stabilito dall’art. 5 d.l. 179/2012 (convertito nella l. 221/2012) che estende l’obbligo della comunicazione della PEC anche alle imprese individuali.
Ciò significa che se la società non ha la Pec, SENZA EFFETTUARE L’ISTRUTTORIA la pratica viene sospesa e vengono concessi tre mesi per depositarla e iscriverla. Trascorsi tre mesi senza che la società abbia provveduto nel senso indicato, la pratica, viene RESPINTA PER MANCATA ISCRIZIONE DELLA PEC.
 

Per le modalità di predisposizione e presentazione della domanda da inviare al Registro delle Imprese con ComUnica Fedra, ComUnica Starweb o altri software compatibili, è necessario che il rappresentante legale/amministratore della società, il professionista incaricato (commercialista iscritto nella sezione A dell'Albo dei dottori commercialisti ed esperti contabili) e il procuratore speciale/delegato si attengano alle indicazioni illustrate nella "Guida alla compilazione della pratica di Comunicazione Unica per la dichiarazione della PEC delle società" predisposta dall'Ufficio del Registro delle Imprese di Roma.
 

Abolizione Libro Soci e Deposito Annuale Elenco Soci per le S.r.l.

L'art. 16 del D.L. 185/2009 convertito dalla Legge 2/2009 ha abolito il libro soci e il deposito annuale dell'elenco soci per le Società a Responsabilità Limitata e per le Società Consortili a Responsabilità Limitata. Gli effetti relativi all'iscrizione nel libro soci dei trasferimenti di quote saranno così sostituiti dall'iscrizione nel Registro delle Imprese, non solo nei confronti dei terzi ma anche nei confronti della società.

Gli amministratori delle società a responsabilità limitata e delle società consortili a responsabilità limitata (con esclusione delle società cooperative a resp. lim.) devono presentare all'Ufficio del Registro delle Imprese un'apposita dichiarazione per integrare le risultanze del Registro delle Imprese con quelle del libro soci, e in particolare per comunicare la compagine sociale aggiornata con le informazioni relative al domicilio di ciascun socio e ai versamenti sulle singole quote.

Tale dichiarazione va presentata in formato digitale con il modello B e allegato l'Int. S ed è esente da ogni imposta e tassa se presentata entro il termine del 30 marzo 2009.

La dichiarazione di integrazione delle risultanze del Registro Imprese con quelle del libro soci va predisposta ed inviata seguendo le indicazioni contenute nel Manuale Operativo predisposto dalle Camere di Commercio in conformità alle linee interpretative di Unioncamere (Circolare n. 2453 del 11/02/2009).

La versione aggiornata della modulistica informatica da utilizzare per questo adempimento è disponibile sul sito www.registroimprese.it – sezione Comunicazione Unica – Sportello Pratiche (Telemaco)

Per la predisposizione e l’invio delle pratiche telematiche consultare la Guida online “Istruzioni per l’iscrizione e il deposito degli atti al Registro delle Imprese”

Cosa fare per accedere al servizio

La pratica digitale

Preparazione delle pratica digitale
Per la preparazione della pratica digitale occorre essere muniti di hardware e software di seguito specificato:

  • Personal computer con collegamento a internet e casella di posta elettronica
  • Lettore smart card
  • Dispositivo di firma digitale
  • Software Starweb (disponibile online) oppure Fedra/Fedra Plus (distribuito gratuitamente da InfoCamere s.c.p.a. sul sito http://web.telemaco.infocamere.it o programma compatibile)
  • Software di firma digitale (ad es. Dike distribuito gratuitamente da InfoCamere s.c.p.a. sul sito www.firma.infocert.it)
  • Scanner o software di conversione del formato dei documenti

Requisiti minimi di ricevibilità della pratica telematica o su supporto informatico
La domanda viene protocollata se sussistono i seguenti requisiti di ricevibilità:

  • Sottoscrizione mediante apposizione di firma digitale
  • Validità della firma digitale
  • Istanza compilata con il software Starweb/Fedra/Fedra Plus o con altro programma informatico compatibile e conforme alle specifiche tecniche indicate sul sito http://web.telemaco.infocamere.it
  • Copia dell’atto quando richiesto
  • Codice fiscale
  • Numero REA correttamente collegato al codice fiscale dell’impresa già iscritta
  • Competenza territoriale della C.C.I.A.A.
Numeri telefonici e siti internet
Distinta con firma digitale

Informazioni Call Center CCIAA di Roma 199130606

Scaricare il programma http://web.telemaco.infocamere.it

Assistenza sul programma 199502010
 

TELEMACO

E' attivo il call center 199130606  per l’assistenza specialistica sulla predisposizione delle pratiche telematiche per il Registro Imprese nonché per le informazioni sullo stato dell’istruttoria.

Informazioni istruttoria pratiche telematiche Imprese individuali: 
ditteindividuali.ri@rm.camcom.it e denuncerea@rm.camcom.it

Assistenza Telemaco 199502010
punto informativo, manuali di istruzioni e altre informazioni web.telemaco.infocamere.it

SOLLECITO PRATICHE TELEMATICHE

Telefono : 199 130 606

Solleciti inoltrati attraverso canali diversi non possono essere presi in considerazione.

CARTA NAZIONALE DEI SERVIZI
 
 
informazioni 199 130 606
informazioni on line www.card.infocamere.it
assistenza Infocamere 199 500 000
e-mail informazioni InfoCamere firma@infocamere.it

Costi

Pagamento imposta di bollo e diritti di segreteria

L’imposta di bollo per le pratiche digitali è stabilita nella misura di € 59,00 per le società di persone e di € 65,00 per le società di capitali (D. L. n. 7 del 31/1/2005) e viene versata alla Camera di Commercio di Roma dai soggetti obbligati sulla base dell’autorizzazione rilasciata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze – Dip. delle Entrate – Ufficio delle Entrate di Roma.

Per le pratiche soggette al pagamento del bollo è necessario impostare la modalità di pagamento in fase di preparazione della distinta:
 

- la voce: BOLLO ASSOLTO IN ENTRATA (BOLLO VIRTUALE) si utilizza quando l’imposta deve essere versata tramite l’autorizzazione al bollo virtuale della Camera di Commercio e quindi sarà addebitata con la protocollazione della pratica unitamente al diritto di segreteria;
 

- la voce: BOLLO ASSOLTO ALL’ORIGINE (BOLLO VIRTUALE) si utilizza nel caso l’utente abbia già versato l’imposta con la propria autorizzazione al bollo virtuale o attraverso il M.U.I. ai sensi del decreto 22 febbraio 2007;
 

- la voce: ESENTE BOLLO va selezionata quando l’impresa (es.: Coop. Sociali) o il tipo di adempimento è in regime di esenzione dall’imposta.
 

I diritti di segreteria sono stabiliti dal D.M. 17 giugno 2010.
 

Modalità di pagamento per le pratiche inviate per via telematica

Le modalità di pagamento dei diritti di segreteria e dell’imposta di bollo per le pratiche trasmesse telematicamente sono stabilite, a secondo dei casi, nelle convenzioni Telemaco Pay e nelle convenzioni nazionali stipulate direttamente con gli ordini professionali o con le Associazioni di categoria.

Modalità di pagamento per le pratiche presentate su supporto informatico

Il pagamento dei diritti di segreteria e dell’imposta di bollo dovuti dall’utente per la presentazione della pratica su supporto informatico deve essere effettuato sul c/c postale n. 332007 intestato alla C.C.I.A.A. di Roma. La ricevuta del pagamento effettuato alla cassa o l’attestazione del versamento sul c/c postale devono essere allegate in originale al supporto informatico. Non vengono accettati pagamenti cumulativi relativi alla presentazione di più pratiche.
 

Norme

Queste informazioni sono disponibi in formato aperto. Scarica archivio in Open Data
Circolare n. 3668/C del 27/02/2014 del MSE - Istruzioni compilazione nuova modulistica informatica Fedra
Scarica (488 kb) File con estensione pdf
Circ. MSE 3645/C - Iscrizione nel R.I. indirizzo PEC società
Scarica (201 kb) File con estensione pdf

Contatti

Registro Imprese - Atti societari
Ufficio competente: Area IV Registro Imprese - Posizione organizzativa Atti societari
Indirizzo e-mail: attisocietari@rm.camcom.it
Indirizzo: Le pratiche relative alle società devono essere presentate per via telematica.
Per la presentazione delle pratiche su supporto informatico gli Uffici ricevono esclusivamente su appuntamento (dal lunedì al giovedì dalle 13.30 alle 15.00). L'appuntamento può essere fissato telefonicamente contattando il numero 0652082255 dal lunedì al venerdì dalle ore 8.45 alle ore 12.30.
Telefono: 199130606
ultima modifica: 27/02/2014

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per informazioni: callcenter-cciaa-roma@infocamere.it
per comunicazioni tramite PEC: cciaaroma@rm.legalmail.camcom.it

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