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L’art. 15 del d.lgs n.28/2011, successivamente modificato dal D.L. n. 63/2013, convertito nella L. n.90/2013, ha introdotto un sistema di qualificazione obbligatoria dei responsabili tecnici delle imprese che esercitano attività di installazione e manutenzione di impianti gestiti da fonti di energia rinnovabili (FER).

Rientrano in tale disciplina gli impianti elettrici, elettronici e di condizionamento (lettere A, B, e C) e che riguardano, in particolare, l’installazione e la manutenzione di:

  • caldaie, caminetti e stufe a biomassa
  • sistemi solari fotovoltaici e termici sugli edifici
  • sistemi geotermici a bassa entalpia
  • pompe di calore

Con riferimento ai requisiti tecnico professionali, coloro che sono stati abilitati dopo l’1/8/2013 ai sensi dell’art. 4, comma 1, lettera c) del DM n. 37/2008 (titolo o attestato di formazione professionale abbinato ad un periodo lavorativo di quattro anni presso imprese del settore), per ottenere anche la qualificazione per operare sugli impianti FER devono frequentare con esito positivo un corso di formazione regionale di n. 80 ore (secondo lo standard approvato dalla Conferenza Stato Regioni nella seduta del 22/12/2016).

Sono invece già in possesso di idonea abilitazione professionale anche per gli impianti FER, coloro che richiedono o hanno conseguito l’abilitazione professionale ai sensi dell’art. 4, comma 1, lettere a), b) e d) del DM n. 37/2008 (laurea, diploma, esperienza lavorativa).

Per tutti coloro che operano nell’ambito degli impianti FER, viene, inoltre, introdotto l’obbligo, entro il 31/12/2019, di frequentare un apposito corso di formazione regionale di n. 16 ore, da ripetere ogni tre anni.
 

Il 27/03/2008 è entrato in vigore il D.M. Sviluppo Economico 22 gennaio 2008, n. 37 (Gazzetta Ufficiale n. 61 del 12 marzo 2008), riguardante il riordino delle disposizioni in materia di attività di installazione degli impianti.

Gli impianti secondo l'art. 1 del D.M. 37/2008 sono quelli posti al servizio degli edifici, indipendentemente dalla destinazione d'uso, collocati all'interno degli stessi o delle relative pertinenze:

a) impianti di produzione, trasformazione, trasporto, distribuzione, utilizzazione dell'energia elettrica, impianti di protezione contro le scariche atmosferiche (in precedenza erano inseriti nella lett.b), nonché gli impianti per l'automazione di porte, cancelli e barriere;
b) impianti radiotelevisivi, le antenne e gli impianti elettronici in genere;
c) impianti di riscaldamento, di climatizzazione, di condizionamento e di refrigerazione di qualsiasi natura o specie, comprese le opere di evacuazione dei prodotti della combustione e delle condense, e di ventilazione ed aerazione dei locali;
d) impianti idrici e sanitari di qualsiasi natura o specie;
e) impianti per la distribuzione e l'utilizzazione di gas di qualsiasi tipo, comprese le opere di evacuazione dei prodotti della combustione e ventilazione ed aerazione dei locali;
f) impianti di sollevamento di persone o di cose per mezzo di ascensori, di montacarichi, di scale mobili e simili;
g) impianti di protezione antincendio.

In data 28/12/2010 a seguito di un riesame della normativa e delle circolari del Ministero delle Attività Produttive relative all'attività di impiantistica di cui al D.M. 37/08, il Conservatore ha affrontato il problema dell'ammissibilità di qualifiche parziali, giungendo alla conclusione che possono essere riconosciute abilitazioni limitate esclusivamente alle attività indicate dalle varie lettere dell'art.1 del D.M. 37/08, purché la limitazione sia di fatto nell'ambito della declaratoria di ogni singola lettera; inoltre l'estensione eventuale, delle abilitazioni ad altre lettere, non è necessaria quando sia riferita a lavori strettamente attinenti all'esecuzione dell'impianto per il quale il soggetto è abilitato. Il rilascio di abilitazione limitata, rimane comunque un'eccezione alla regola generale, e deve essere motivata o dalla effettiva attività svolta dall'impresa richiedente o dal contenuto dei titoli di studio e/o dall'attività lavorativa svolta dal richiedente. 

Le novità più importanti introdotte dal decreto sono:

  • estensione dell'obbligo del possesso dei requisiti tecnico-professionali a tutte le imprese che svolgono attività di installazione di impianti, per qualsiasi destinazione d'uso sia civile che industriale;
  • aumento del periodo di inserimento da svolgersi in imprese del settore al fine di possedere i requisiti tecnico- professionali;
  • le dichiarazioni di conformità non devono essere inviate alla Camera di Commercio, ma unitamente al progetto devono essere depositate, entro 30 giorni, presso lo sportello unico dell’edilizia del Comune;
  • il responsabile tecnico può svolgere tale incarico per una sola impresa e che tale qualifica è incompatibile con ogni altra attività continuativa;
  • introduzione di alcune modifiche ed integrazioni alle descrizioni delle classificazioni degli impianti, rispetto alla classificazione prevista dalla L.46/90;

Dichiarazione di conformità

A norma dell'art 11 del D.M. 37/2008 la dichiarazione di conformità dell'impianto deve essere presentata presso lo sportello unico per l'edilizia del comune dove ha sede l'impianto (per Roma presso lo sportello unico del Municipio dove ha sede l'impianto).

Documentazione da presentare

In caso di nomina Responsabile tecnico con inizio attività

In applicazione di quanto disposto dall’art. 19 della L. 241/90 e s.m.i., le imprese sono tenute a presentare Segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) all’ufficio del Registro delle imprese nella cui provincia l’impresa ha fissato la propria sede legale, utilizzando il modello Scia/37, accompagnato dai modelli già previsti per le denunce al Registro delle imprese, nei quali dovrà indicare l’attività che intende svolgere e il responsabile tecnico nominato.

Nomina (aggiunta) di ulteriore responsabile tecnico

Il titolare o legale rappresentante dell’impresa, comunica la nomina di un ulteriore responsabile tecnico per la medesima attività, utilizzando gli usuali modelli Registro delle imprese, corredati dell’intercalare P, unitamente al modello Rt/37. La data di nomina del/i responsabile/i tecnico/i  deve/devono corrispondere alla data di invio dell'istanza al Registro delle Imprese.

Cessazione e contestuale sostituzione dell’unico responsabile tecnico

Il titolare o legale rappresentante dell’impresa comunica la cessazione con contestuale sostituzione dell’unico responsabile tecnico, presentando gli usuali modelli Registro delle imprese, corredati di un intercalare P per la cessazione del precedente responsabile tecnico ed un secondo intercalare P per comunicare la nomina del nuovo, nonché il modello Rt/37. Le date di cessazione e nomina dei responsabili tecnici devono corrispondere alla data di invio dell'istanza al Registro delle Imprese; qualora la data di cessazione del responsabile tecnico che abilita all'esercizio delle attività sia antecedente alla data di nomina del suo sostituto, l'ufficio procederà alla sospensione delle attività per il periodo interessato.

AVVERTENZE: Si raccomanda, nella compilazione telematica della pratica, di inserire il codice C20 nel file contenente il modello SCIA/37 e/o Rt/37.

Nel caso in cui il responsabile tecnico sia dipendente dell'impresa, è necessario allegare alla pratica telematica presentata al REA la comunicazione obbligatoria effettuata al centro per l’impiego - c.d. modello UNILAV, con l'attestazione dell'avvenuta trasmissione.

Le denunce di iscrizioni/modificazioni di dati R.E.A. per società ed enti collettivi sono tenute al pagamento di Euro 65,00 (se presentate su supporto informatico digitale), ovvero di Euro 45,00 (se presentate in modalità telematica).

Le denunce di iscrizioni/modificazioni relative ad imprese individuali sono tenute al pagamento di Euro 32,00 (se presentate su supporto informatico digitale), ovvero di Euro 27,00 (se presentate in modalità telematica).

Inoltre, occorre effettuare il pagamento di Euro 168,00 sul c/c 8003, intestato all'Agenzia delle Entrate - Centro operativo di Pescara - Tasse Concessioni Governative (tale versamento deve essere effettuato nei casi di inizio attività ed ampliamento dell'attività esercitata).

Chi contattare per questo servizio?

Area IV - Registro Imprese e Analisi Statistiche
Ufficio competente: Struttura "REA - Imprese individuali e artigiane"
Indirizzo e-mail: abilitazioni@rm.camcom.it
Orari: Dal lunedì al venerdì: 8.45-12.30 / 13.30-15.00.
Chiusura cassa ore 14.45.
Nelle giornate prefestive gli sportelli sono aperti dalle ore 8.45 alle 12.30.
Fax: 06 52 082 233
Note:

Per ottenere informazioni ed assistenza per la compilazione e predisposizione delle istanze telematiche, contattare il call center: 199 13 06 06  dal lunedì al venerdì - dalle ore 9:00 alle ore 13:00.

Per ottenere informazioni ed assistenza per le pratiche già sospese dall’ufficio, contattare i funzionari istruttori esclusivamente nella fascia oraria 11:30 – 12:30, dal lunedì al venerdì, come da indicazioni fornite nelle note di sospensione delle istanze.

Le pratiche relative alle Ditte Individuali presentate su supporto informatico devono essere presentate esclusivamente presso la sede di V.le Oceano Indiano, 19.

 

ultima modifica: martedì 28 luglio 2020

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Moduli

Modulo D.I.A. da utilizzare per regolarizzare le pratiche inviate (data domanda) fino al 30/07/2010 (Installazione impianti)
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Modulo C.I.A. da utilizzare per la Comunicazione di Inizio di Attività a seguito di presentazione D.I.A. (Installazione impianti)
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Scia37

Segnalazione certificata di inizio attività (Installazione impianti)
Scarica (455 kb) File con estensione pdf

Rt37

Nomina e/o sostituzione di responsabile tecnico (Installazione Impianti)
Scarica (446 kb) File con estensione pdf

Rt37 foglio aggiunto

Nomina e/o sostituzione di preposto alla gestione tecnica - Foglio aggiunto (Installazione impianti)
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Per attività regolamentate con requisiti

Dichiarazione nulla osta antimafia
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