L'artigiano viene identificato attraverso la sua iscrizione all'Albo delle imprese artigiane.
Artigiano è colui che esercita personalmente, professionalmente e in qualità di titolare, l'impresa artigiana, assumendosene la piena responsabilità con tutti gli oneri ed i rischi inerenti alla sua direzione e gestione e svolgendo in misura prevalente il proprio lavoro, anche manuale, nel processo produttivo.
L'attività artigiana può essere esercitata oltre che dalle ditte individuali, anche dalle S.n.c., S.a.s., S.r.l. e Società cooperative a condizione che la maggioranza dei soci svolga in prevalenza lavoro personale nel processo produttivo e che il lavoro abbia funzione prevalente rispetto al capitale.
E' artigiana l'impresa che, esercitata dall'imprenditore nei limiti dimensionali di cui all'art. 4 della L . 443/85, abbia per scopo prevalente lo svolgimento di un'attività di produzione di beni, anche semilavorati, o di prestazioni di servizi.
L'attività artigiana è regolata oltre che dalla L. 443/85 anche dalla legge regionale 10/2007.
L'imprenditore artigiano può essere titolare di una sola impresa artigiana.
Le imprese artigiane, iscritte all'Albo da almeno 5 anni, e con specifici requisiti , possono richiedere il riconoscimento di impresa operante nel settore dell’artigianato artistico e tradizionale, presentando la relativa domanda alla Commissione Provinciale.
Per l'aspirante imprenditore che deve effettuare l'iscrizione al Registro delle Imprese, la Camera di Commercio di Roma ha realizzato una "Guida al Registro delle Imprese e Albo delle Imprese Artigiane: gli adempimenti dell'impresa all'atto dell'iscrizione", contenente le indicazioni necessarie per procedere con i vari adempimenti amministrativi.
